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Drive Image 2002: la nuova versione del software per creare l'immagine del disco fisso.

Abbiamo già detto che l'intero contenuto di una o più partizioni oppure dell'intero disco fisso, viene collocato, da parte di Drive Image, all'interno di un unico file d'immagine (con estensione PQI). Il programma ImageExplorer, incluso unitamente con Drive Image 2002, permette di visualizzare, in qualunque momento e da ambiente Windows, l'intero contenuto di un file d'immagine.

Qualora si volesse ripristinare, ad esempio, un singolo file, un insieme di documenti od alcune cartelle presenti all'interno di un file d'immagine creato in passato, è possibile ricorrere ad ImageExplorer: è sufficiente selezionare i file cui si è interessati, cliccarvi sopra con il tasto destro del mouse quindi scegliere l'opzione Ripristina: il programma richiederà all'interno di quale cartella i file selezionati devono essere posizionati.




ImageExplorer rende possibile anche la suddivisione di un'immagine più grande in file separati di dimensioni più contenute. Si supponga, a tal proposito, di aver creato l'immagine di una o più partizioni su disco fisso e si voglia, successivamente, memorizzarla su CD ROM: ci si accorge che l'immagine occupa più di 2 GB. Come fare? Con ImageExplorer si può, ad esempio, suddividere l'immagine in più immagini di dimensioni di 650 MB circa (la capienza di un normale CD ROM): a questo punto si potrà masterizzare ciascuna immagine, con un programma come Nero Burning Rom, su un singolo CD.

ImageExplorer consente, poi, di aggiungere file e documenti ad un file d'immagine già creato: è sufficiente scegliere i dati che si desidera inserire nel file d'immagine quindi cliccare sul pulsante Aggiungi voce.

Da ultimo, due parole su Boot Disk Builder: si tratta di un modulo aggiuntivo che permette di creare dei dischi di avvio con il supporto per la rete locale LAN. In pratica, questi dischi di avvio consentono di salvare o ripristinare file d'immagine da un'unità collocata su un qualunque personal computer collegato in rete locale.
Dopo aver impostato i dati necessari per il collegamento TCP/IP in rete locale (nome utente, password, workgroup/dominio e percorso UNC del tipo \\server\volume\percorso...) si dovrà scegliere la scheda di rete installata sul personal computer. A questo proposito, va detto che Drive Image 2002 non dispone di un archivio molto ampio di schede di rete (si limita ad offrire il supporto di alcuni modelli di quelle principali: 3Com, SMC, IBM, Kingston, Xircom, Intel, Linksys, Madge): alcuni di essi potrebbero rivelarsi compatibili con l'adattatore di rete da voi installato. E' possibile, comunque, ricorrere ad un driver DOS che generalmente è fornito sul disco driver della propria scheda di rete (pulsante Aggiungi...).




A questo punto si dovrà scegliere il tipo di disco di avvio che Boot Disk Builder deve creare: è possibile optare tra Disco floppy e Copia il contenuto di un disco di avvio in una cartella. La prima opzione permette di creare un floppy disk di avvio che consenta la creazione ed il ripristino di file d'immagine su unità di rete; la seconda opzione va scelta se si desidera memorizzare temporaneamente i file di avvio in una cartella su disco fisso: in questo modo si potrà utilizzare questi file, successivamente, per preparare, ad esempio, un CD ROM avviabile ricorrendo al proprio programma di masterizzazione preferito.

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