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Drive Image 7.0: il software per il disk imaging cresce ancora

La modalità di visualizzazione Avanzata (Advanced view) consente di accedere a tutte le funzionalità messe a disposizione da Drive Image 7.
In particolare, questa modalità offre un prospetto riassuntivo sulle unità disco installate sul personal computer, sulle immagini create (Backup jobs), sulla cronologia dei file d'immagine creati per ciascuna unità/partizione (Backup history) e su tutti gli eventi che si sono verificati durante l'uso di Drive Image 7 (Events).

La principale caratteristica che differenzia le due modalità basic ed advanced consiste nel fatto che utilizzando la prima è possibile creare immediatamente il file d'immagine di una partizione o di un'intera unità disco mentre nel caso della modalità advanced è possibile anche programmare la creazione automatica di file d'immagine (funzionalità di scheduling).

Una procedura guidata prende per mano l'utente verso la creazione passo-passo del file d'immagine di un disco o di una partizione. Al solito, è possibile scegliere se masterizzare subito l'immagine su uno o più CD-ROM/DVD.


In alternativa, il file d'immagine può essere memorizzato in locale oppure su un'unità di rete. Si può anche specificare, come sempre, se si vuole suddividere in più parti un unico file d'immagine ed il livello di compressione da applicare.
Un riepilogo finale informa sulle scelte operate mediante la preocedura guidata.


Durante i nostri test, abbiamo verificato come Drive Image 7 sia in grado di creare e ripristinare senza problemi immagini di partizioni e dischi fissi senza abbandonare l'ambiente Windows. Il software di PowerQuest è stato in grado di creare senza difficoltà un file d'immagine della partizione Windows XP sulla quale stavamo operando evitando il riavvio del personal computer (assolutamente obbligatorio sino alla versione 2002 di DriveImage...).


Il programma ImageExplorer, incluso unitamente con Drive Image 2002 è stato completamente riscritto in Drive Image 7. ImageExplorer, divenuto oggi Backup Image Browser, permette di visualizzare, in qualunque momento da ambiente Windows, l'intero contenuto di un file d'immagine.
Qualora si volesse ripristinare, ad esempio, un singolo file, un insieme di documenti od alcune cartelle presenti all'interno di un file d'immagine creato in passato, è possibile ricorrere a Backup Image Browser: è sufficiente selezionare i file cui si è interessati, cliccarvi sopra con il tasto destro del mouse quindi scegliere l'opzione Ripristina: il programma richiederà all'interno di quale cartella i file selezionati dovranno essere posizionati.

In conclusione, PowerQuest Drive Image 7 ci ha positivamente impressionato per la molteplicità di innovazioni che sono state introdotte rispetto al passato. Il software propone un'interfaccia completamente rivista che risulta chiara e di semplice comprensione.
Le novità più interessanti stanno comunque "sotto il cofano" del prodotto: la possibilità di creare file d'immagine di dischi e partizioni senza lasciare Windows pone al momento il software di PowerQuest un gradino più in alto rispetto ai concorrenti.
Abbiamo, inoltre, molto apprezzato il nuovo PowerQuest Recovery Environment (PQRE), l'ambiente che consente di ripristinare, ad esempio, l'immagine di dischi e partizioni accedendo ad un ambiente di lavoro in perfetto stile Windows XP/2000, accessibile semplicemente lasciando inserito il CD d'installazione di Drive Image 7, all'avvio del personal computer (ricordiamo comunque che deve essere opportunamente attivata la funzione per l'avvio di CD ROM bootable direttamente all'interno del BIOS del vostro computer).

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