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Facebook presenta il suo motore di ricerca sociale

Un annuncio importante quello reso da Facebook nella giornata di ieri. Un annuncio che da un lato aumenta la consistenza dell'offerta del social network, dall'altro accentua la competizione con altri siti e servizi, Google in primis, naturalmente.

È stato lo stesso Mark Zuckerberg a sollevare il velo da Graph Search, un nuovo strumento di ricerca che consente di effettuare ricerche tra le proprie cerchie sociali e le proprie connessioni ricevendo in cambio - su questo il CEO è stato tassativo - non link a siti o pagine dove l'utente potrebbe trovare l'informazione di suo interesse, ma un quadro preciso di tutto ciò che attiene a quella ricerca.

Una ricerca che dovrebbe scandagliare, con l'aiuto di Bing che ne costituisce il motore, tra i miliardi di immagini e i miliardi di miliardi di interconnessioni tra utenti, portando alla luce, e anche questo è un concetto ribadito con forza, anche in virtù delle mai sopite polemiche sul reale rispetto della privacy, esclusivamente ciò che è stato condiviso.


La ricerca tiene conto anche dei "like", dei check-in e delle preferenze espresse dagli utenti, così non è difficile pensare a un utilizzo della Graph Search in un'ottica di recomendation, che inevitabilmente andrebbe a interessare luoghi, ristoranti, alberghi, film, libri, musica. Anche perché oggetto della ricerca saranno soprattutto foto, persone, luoghi e interessi.

Per il momento il servizio non è libermente utilizzabile: è stato appena lanciato in versione "beta" e gli italiani, come accade per tutti gli europei, possono per ora limitarsi a prenotarne l'impiego.

Con una accoglienza piuttosto tiepida da parte della Borsa, la domanda è quanto il servizio sia realmente in competizione con Google. In realtà Zuckerberg è stato chiaro rispetto al fatto che Graph Search non va a toccare l'ambito tradizionale della ricerca web e del resto vi è la consapevolezza che gli ambiti restano in questo caso decisamente più limitati. Il nuovo servizio, infatti, si mette più che altro in competizione con i siti che offrono consigli su prodotti e servizi tanto che sotto il riflettore della stampa e degli analisti USA è finita Yelp.


Per provare il nuovo strumento di ricerca di Facebook si può esprimere il proprio interesse facendo riferimento a questa pagina. "La ricerca tra le connessioni di Facebook è disponibile per un numero ristretto di persone che usano Facebook in inglese americano. Mettiti in lista per sapere quando potrai iniziare a usare la ricerca tra le connessioni di Facebook", si legge sulla pagina di registrazione.

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