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Facebook sana la falla che metteva a rischio la privacy

Il social network Facebook è scivolato su un grave problema di sicurezza. Con un semplice espediente, sino a ieri un aggressore aveva la possibilità di "spiare" le chat live degli amici e di controllare richieste di amicizia in sospeso così come lo stato dei messaggi dei propri contatti. Secondo gli scopritori della falla, il problema risiedeva proprio in una svista presente nella funzionalità per la gestione degli aspetti legati alla privacy sul celeberrimo social network.
La lacuna di sicurezza, dimostrata anche con un video, sembra sia stata risolta rapidamente da parte dei tecnici di Facebook che hanno provveduto a disabilitare la chat live per alcune ore (l'operazione è stata giustificata sulla base dell'effettuazione di alcuni interventi di manutenzione).

L'area di Facebook attraverso la quale gli utenti possono regolare le impostazioni collegate alla privacy, offre una funzionalità di anteprima che permette di controllare quali dati del proprio profilo risultano visualizzabili dagli amici. Semplicemente simulando la visualizzazione del proprio profilo da un account Facebook di un amico, qualunque utente aveva la possibilità di leggere la cronologie delle sessioni di chat in corso e, ad esempio, la lista delle richieste di amicizia poste in attesa.


Facebook sembra abbia adesso messo una pezza alla problematica: lo confermano gli stessi tecnici della società di Mark Zuckerberg. Non è però dato sapere da quanto tempo la falla fosse presente.

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