5278 Letture

Facebook sperimenta i messaggi a pagamento

Facebook sta attivando il nuovo meccanismo di invio di messaggi a pagamento che permetterà a qualunque utente di inviare comunicazioni e richieste anche a coloro che non fanno parte del proprio elenco di amici. Il sistema, ormai ben più che sulla rampa di lancio, consentirà di mettersi con contattato anche con personalità di spicco o con persone famose a livello nazionale ed internazionale. Basterà essere disposti a versare una cifra variabile, tipicamente non superiore ai 15 euro.

I responsabili di Facebook hanno motivato il lancio della nuova funzionalità con l'intento di offrire un'opportunità inedita a coloro che hanno la necessità di interagire con persone importanti garantendo a queste ultime un buon livello di protezione antispam. Solamente coloro che sono fortemente motivati a contattare una persona saranno disposti a versare l'obolo a Facebook, è la sostanza di quanto spiegato dai portavoce del social network.


I messaggi provenienti da mittenti "sconosciuti" (non inseriti nella propria lista di amicizia) vengono al momento salvati nella sezione "Altri", controllata poco di frequente da chi possiede un account Facebook. La nuova modalità di invio di messaggi a pagamento consentirà di superare questa limitazione tanto che le comunicazioni verranno recapitate direttamente nella "posta in arrivo" ed avranno così massima visibilità.

Nonostante si parli di misura antispam e di opportunità per gli utenti, il sistema presentato da Mark Zuckerberg ed i suoi ha come evidente obiettivo quello di monetizzare ulteriormente il traffico generato all'interno della piattaforma.

Stando a quanto riferito da chi ha già avuto modo di provare la novità presentata da Facebook, il social network in blu offrirebbe una sorta di "preventivo" per l'invio di ciascun messaggio a pagamento. Uno dei parametri più importanti è la popolarità del destinatario: più la persona è nota ed apprezzata, maggiore sarà l'esborso chiesto all'utente per l'invio della comunicazione.

Facebook sperimenta i messaggi a pagamento - IlSoftware.it