9237 Letture

Francia: approvata la legge contro il p2p selvaggio

Sono diventate legge le disposizioni presentate nei mesi scorsi in Francia. L'obiettivo della normativa è combattere duramente lo scambio di materiale protetto da diritto d'autore. E' guerra aperta, insomma, contro gli utenti che utilizzano i vari client peer-to-peer per condividere brani musicali e software soggetti a copyright.

La legge appena approvata anche dal Senato francese, prevede che una volta che ad un qualunque provider Internet sarà segnalata l'attività di scambio illecito di file, operata da parte di un abbonato, l'ISP avrà l'obbligo di notificare una contestazione via e-mail all'utente. Nel caso in cui questi dovesse reiterare il suo comportamento, vedrebbe recapitarsi una raccomandata al proprio domicilio. Continuando a scambiare materiale coperto da copyright attraverso, ad esempio, i più famosi network peer-to-peer, il provider sarebbe tenuto a bloccare all'utente l'accesso alla rete Internet per un periodo compreso tra due mesi ed un anno.


La norma istituisce anche uno speciale registro online, condiviso dagli ISP, contenente una "lista nera" degli utenti che sono stati oggetto di contestazioni in merito allo scambio di file in forma illecita: uno strumento, questo, che mira ad impedire il semplice passaggio da un provider Internet all'altro.

La legge d'Oltralpe è stata battezzata con diversi appellativi: "legge Olivennes", da Denis Olivennes - attuale presidente di FNAC, società che commercializza film, DVD e materiale tecnologico - o "legge HADOPI". Si chiama infatti HADOPI (Haute Autorité pour la Diffusion des Oeuvres et la Protection des Droits sur Internet) l'autorità che lo stesso Olivennes ha proposto di fondare (oggi approvata dalla legge appena entrata in vigore) e che si prefigge una maggior tutela del diritto d'autore raccogliendo anche le denunce provenienti dall'industria.

Pesanti critiche al provvedimento si sono susseguite durante tutto l'iter di approvazione. Le eccezioni più frequenti riguardano il tema della neutralità della Rete. La stessa Unione Europea lo scorso anno aveva sottolineato come lo schema proposto sia da ritenersi inappropriato: solo i giudici, tra l'altro, avrebbero titolo per ordinare la disconnessione di un utente. Il parere negativo non ha dissuaso il Governo Sarkozy che si è adoperato per far passare la nuova normativa, destinata a configurarsi come la più dura a livello mondiale.

  1. Avatar
    Lettore anonimo
    20/05/2009 13:07:29
    sarebbe bello sapere come fanno a scoprire che un utente scarica o meno materiale protetto da copyright. Emule e torrent possono essere usati anche per scambiare file proprio o non protetti da copyright percio non possono o almeno non potrebbero bloccare a priori questi softwere, in pratica per sapere veramente se stai scaricando qualcosa con il copyright dovrebbero mettersi li a ricostruire i file che un utente invia ad un altro utente, il che crea qualche problema: 1) quanto spazio in Hard disk gli serve per archiviare contemporaneamente tutti i file che gli utenti scambiano ? 2) e se io cripto i file in uscita ? 3) e anche ammesso che l'IPS salvi tutti i file scambiati tramite i software p2p degli utenti... chi li controlla se questi sono protetti o meno da copyright? ci vorrebbe un esercito di persone. 4) la privacy? io non voglio che la gente mi possa vedere tutti i file che scambio o tutte le pagine che visito ( perchè se ti controllano il traffico internet allora possono vedere anche questo). Inoltre la frase che si legge nell' articolo: "pla legge prevede che una volta che ad un qualunque provider Internet sarà segnalata l'attività di scambio illecito di file" a quanto pare non sta all' ISP controllare ma a qualcuno esterno, cioè a chi ? alla finanza o a qualche organo di polizia ? beh lo potevano gia fare ... dunque io non mi preoccuperei piu di tanto di questa legge che in linea teorica è molto dura ma il linea pratica bisognera vedere se rieescano ad attuarla o meno.
  2. Avatar
    Rassegnato
    20/05/2009 09:20:02
    :( Credo proprio che solo il periodo elettorale stia trattenendo l'esecutivo dal procedere ad ulteriori limitazioni della libertà su internet (perchè non date uno sguardo all'art 60 della nuova legge sulla SICUREZZA :twisted: ) potreste trovare una occulta sgradita sorpresa!!! e non è finita qui...
  3. Avatar
    lupoalberto12
    19/05/2009 20:07:59
    Tra poco toccherà pure a noi :( ! Succederà che saremo bannati anche se stiamo scaricando l'ultima puntata di un telefim che hai perso in televisione! Ma dico io: ora che tutto gira intorno ad Internet, ce lo vogliono togliere? Mah... :shock: ! Ciao! ! :) !
  4. Avatar
    Giangici
    18/05/2009 10:05:26
    Per migliorare la nostra situazione di utenti-consumatori, vessati ad oltranza, potrebbero aumentare ancora la tassa sui CD/DVD vergini !!!!!!!!!!!!.
  5. Avatar
    gnulinux866
    17/05/2009 21:27:27
    Vi preoccupate inutilmente, partendo da punto che l'UE è contraria a tali pratiche, il sistema per bypassare il tutto si trova sempre.
  6. Avatar
    Faus74
    17/05/2009 12:19:51
    Citazione: Per me è solo questione di tempo; prima o poi il p2p verrà completamente bloccato. Causa troppi danni economici ad aziende e multinazionali potenti.
    Verrà anche bloccato, ma usciranno altri metodi per fare quello che già si fa oggi. C'è anche da dire che aziende e multinazionali potenti causano molti più danni del p2p, ma questo esula dal discorso del topic :wink:
  7. Avatar
    gnulinux866
    16/05/2009 20:59:50
    Potranno inventarsi leggi assurde come questa, ma non risolveranno nulla.
  8. Avatar
    Seba82
    15/05/2009 09:20:27
    Per me è solo questione di tempo; prima o poi il p2p verrà completamente bloccato. Causa troppi danni economici ad aziende e multinazionali potenti.
  9. Avatar
    Nautilus
    15/05/2009 08:01:22
    Si troverà qualche altro sistema...
Francia: approvata la legge contro il p2p selvaggio - IlSoftware.it