4797 Letture

Gartner: l'iPad è oggetto di desiderio, non una necessità

Dopo una lunga (e per molti frenetica) attesa, anche per l'Italia è finalmente arrivato il momento di poter mettere le mani sull'iPad. E anche da noi si preannuncia il medesimo successo che ha avuto negli Stati Uniti: un'indicazione arriva dalle prenotazioni online, che hanno già obbligato Apple allungare i tempi di consegna di un mese.

D'altra parte, sul fatto che la messa in commercio dell'iPad sarebbe stato un successo non c'erano dubbi. Ma che il successo ottenuto da questo innovativo prodotto raggiungesse le proporzioni che ha oggi forse neanche la stessa Apple se lo aspettava. Prova ne è che, per riuscire a soddisfare la domanda interna, ha dovuto posticipare di un mese la disponibilità al di fuori degli Stati Uniti. Nessun prodotto nella storia dell'azienda guidata da Steve Jobs ha mai avuto una simile accoglienza, nemmeno l'iPhone.

Quasi contemporeamente al "via" dell'evento italiano, gli analisti hanno iniziato ad esprimersi in merito. E' Carolina Milanesi, vice presidente di Gartner e specializzata nell'ambito delle tecnologie mobili, a rilasciare il primo "opinion piece" sull'iPad.


Secondo l'analista, considerato l'interesse che si è acceso in tutto il mondo intorno al nuovo dispositivo di Apple, non vi è dubbio che la società abbia giocato il suo nuovo asso nella manica.
Certo, i ritardi nel rilascio, un certo "shortage" che già si lamenta in UK potrebbero essere tecniche di marketing abilmente studiate a Cupertino. Ma il risultato è che l'interesse è sempre più acceso e che le basi per lavorare sulla propnesione di acquisto ci sono.
Anche le tariffe dei carrier non sembrano male, a patto, naturalmente, che nessuno parli di roaming. Mentre desta qualche perplessità il fatto che nessun operatore, al contrario di quanto accade negli Stati Uniti, abbia pensato a proporre una tariffa "flat".

Complessivamente, pur trovando il dispositivo facile da usare, Milanesi si dice convinta che al momento l'iPad sia un oggetto del desiderio, non una necessità. In previsione, l'analista dice di aspettarsi dinamiche non diverse da quelle già osservate per l'iPhone anche sui mercati europei. E' vero, in Europa l'iPad costa di più, ma il sovrapprezzo sembra in parte compensato da piani tariffari abbordabili e dalla possibilità di non attivare alcun contratto. Quest'ultimo aspetto pare alla Milanesi interessante soprattutto per mercati, come quello italiano, nei quali il prepagato la fa da padrone.


Una recensione completa dell'Apple iPad è consultabile in questa pagina.

www.01net.it

Gartner: l'iPad è oggetto di desiderio, non una necessità - IlSoftware.it