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Google: da luglio il servizio "Reader" andrà in pensione

Otto anni dopo il varo, con il prossimo 1° luglio si chiuderà l'era di Google Reader.
Lo ha annunciato la stessa Google, nel tradizionale post con il quale rende note le sue "pulizie di primavera", giustificando la sua scelta con la più plausibile e la meno discutibile delle motivazioni: negli anni l'utilizzo dello strumento, che comunque ha una vasta schiera di utenti fedeli, si è ridotto, e dunque non è più sensato proseguire oltre nella sua manutenzione.

Al momento del lancio, nel 2005, Google aveva presentato Reader come una soluzione per organizzare e gestire i contenuti interessanti per l'utente, senza dover continuamente tornare su ciascun sito alla ricerca di aggiornamenti.

Negli anni, altre soluzioni sono entrate nel portafoglio di Google e già con il lancio di Google+ qualcuno aveva preconizzato che i giorni di Reader potessero dirsi contati.
Era, sostiene qualche commentatore statunitense, un prodotto all'avanguardia al momento del suo lancio, oggi superato dai tempi.
Consentiva una personalizzazione nella sottoscrizione dei feed che RSS feed non permetteva e negli anni Google lo aveva utilizzato anche come laboratorio di integrazione per altre due tecnologie e prodotti, da Gears a Talk.
Poi sono arrivati Google+, che enfatizza alcune delle funzionalità social di Reader, e Current, che al momento, va detto, funziona solo su piattaforme mobili. Reader, di conseguenza, non è più una priorità come ben dimostra l'annuncio di ieri.

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  1. Avatar
    micichino
    15/03/2013 11:47:15
    Utilizzo da diversi anni Google Reader e questa notizia mi ha davvero spiazzato; spero che con la nascita di gruppi spontanei di dissenzienti questa decisione possa essere rivisitata
  2. Avatar
    amos belvisi
    14/03/2013 15:29:50
    Buon giorno. SOno veramente disgustato del comportamento di Google. Google Reader e' veramente un belllissimo modo di aggregare i feed rss ed e' di una semplicita' estrema. Inoltre nulla da installare nel PC con tutti i rischi di creare conflitti nel sistema o problemi nel registro. Ma si sa, le funzioni che non rendono (intendo nel business) non sono ben viste dalle grandi aziende anche se molto apprezzate. Questa scelta di eliminare questa ottima opzione offerta da google mi amareggia profondamente. Gradirei che vi faceste portavoce di questa protesta presso la azienda perche' riveda la sua decisione. Buona serata e grazie. Aramis
Google: da luglio il servizio