domenica 23 dicembre 2001 di Michele Nasi 135009 Letture

I driver in Windows: cosa sono, come si usano - 1a. parte

La prima versione di NT, la 3.1, richiese ben cinque anni prima di essere rilasciata; nel 1994 fu resa disponibile la 3.5, mentre l'anno dopo la 3.51 - che ancora faceva uso dell'interfaccia grafica di Windows 3.1x -. Nello stesso anno Microsoft lanciò Windows 95 che, dopo una serie di problemi iniziali, ebbe un enorme successo in tutto il mondo grazie alla semplicità d'uso ed alle possibilità di amministrare agevolmente il sistema. Il Plug&Play ossia l'abilità del sistema operativo di riconoscere e configurare automaticamente una nuova periferica connessa - da più parti ribattezzata, un pò malignamente, Plug&Pray ossia ("collega la periferica e prega che tutto funzioni...") proprio per sottolineare come in molti casi il procedimento non vada a buon fine e sia necessario un intervento manuale - nacque proprio con Windows 95.

L'arrivo di Windows 95 ha reso alla portata di tutti il concetto di "multimediale" grazie, tra l'altro, all'introduzione delle ormai arcinote librerie DirectX che consentivano di ottimizzare le prestazioni del computer durante le applicazioni 2D/3D orientate al multimediale e nei giochi.


In seguito al successo ottenuto da Windows 95, la sua interfaccia grafica e la sua filosofia di lavoro furono introdotte - non senza critiche - anche in Windows NT, giunto ormai alla versione 4.0. Nonostante NT 4.0 "funzionasse" più velocemente rispetto al fratello minore, esso presentava ancora numerose lacune dovute soprattutto alla mancanza pressoché completa del supporto Plug&Play, l'incompatibilità con molte periferiche multimediali e l'intrinseca difficoltà di configurazione e gestione. Tre anni più tardi, comparve, sulla scena informatica, Windows 98 che cercava di esasperare il concetto di multimedialità grazie al supporto di nuovi dispositivi hardware e delle tecnologie più recenti.

Già nel 1998 Bill Gates annunciava la fusione delle famiglie 9x e NT in un unico sistema operativo. In realtà quanto dichiarato non si è ad oggi ancora realizzato. Il sistema operativo "globale", Windows XP, verrà infatti lanciato il 25 Ottobre, probabilmente proprio mentre state leggendo questo articolo. Nel 1999 è stato invece presentato Windows 2000, mentre nel 2000 Windows ME. Il primo sistema operativo, raccogliendo l'eredità di Windows NT, ha effettivamente introdotto tantissime novità. Grandi sforzi sono stati compiuti per garantire massima compatibilità con la maggior parte dei software sviluppati per le altre piattaforme Windows, per integrare il supporto delle DirectX e, finalmente, della tecnologia Plug&Play. Windows 2000 permette di riconoscere periferiche USB, IrDA, DVD, di gestire più monitor e tanto altro ancora. Nonostante il sistema risulti, a parità di personal computer, decisamente più lento rispetto ai "fratelli" Windows 98 o NT 4.0, la stabilità di Windows 2000 è certamente il suo punto forte.

La procedura di installazione di Windows 2000 copia nella cartella \winnt\driver cache\i386, un file denominato driver.cab di dimensioni di circa 50 MB e che contiene i driver WDM per oltre 11.000 periferiche provate durante il periodo di test del sistema operativo. Il nuovo modello WDM (Windows Driver Model) consente a Windows 2000 di utilizzare gli stessi driver di Windows 98 e viceversa.
I driver che Windows include, comunque, sono nella maggior parte standard e non consentono di sfruttare al meglio tutte le caratteristiche peculiari di ogni singola periferica hardware. Ciò può mettere un freno alle prestazioni velocistiche offerte dal proprio personal computer.

Quando Windows 2000 era già nei negozi, un gran numero di acceleratori grafici non disponeva di driver certificati come DirectX 7 compatibili (ad esempio, come TNT e nVidia). A ciò andava aggiunto il fatto che l'OpenGL non veniva direttamente supportato.
In questi casi, quindi, è necessario ricercare il driver adatto per Windows 2000 nel sito Internet del produttore.

Va sottolineato, inoltre, come schede audio come Windows 2000 offra per la SoundBlaster Live! un supporto base. Le performance garantite da questa scheda sono quindi più scarse rispetto a quanto avveniva in Windows 98 o in NT 4.0.
Per esempio, è possibile notare come per l'intera famiglia delle schede audio Creative, Windows 2000 disponga esclusivamente di due driver: uno per la SoundBlaster 16 (utilizzato come supporto base anche per le schede SoundBlaster 32 e SoundBlaster 64) ed un altro per la SoundBlaster Live! (viene destinato alla SoundBlaster 128 e alla Live! non garantendo però il supporto quadrifonico).



Anche nel caso di schede audio assai comuni come le SoundBlaster di Creative, Windows 2000 dispone solo di driver generici.

Windows 2000 evidenzia, altresì, alcune incompatibilità con taluni componenti hardware, specialmente con quelli rivolti all'ambito multimediale: ad esempio, schede per il montaggio video, scanner, masterizzatori ma anche con certi modem e con gran parte delle unità di memorizzazione esterne.


A distanza di più di due anni dall'uscita di Windows 2000, i siti web dei rispettivi produttori hardware offrono comunque tutti i driver necessari per una corretta installazione delle varie periferiche.

La strategia di Microsoft, iniziata con Windows 2000 e proseguita con il novello Windows XP, consiste nell'abbandonare progressivamente le vecchie architetture hardware ormai troppo complesse da configurare ed amministrare.
Il primo passo consiste nell'eliminazione completa di slot e periferiche ISA dando sempre maggiore spazio all'implementazione di periferiche USB e FireWire (IEEE 1394).

Riprendendo il concetto introdotto con Windows 2000, il nuovo sistema operativo Microsoft - Windows XP - effettua dei test di compatibilità sui driver in modo da controllarne l'efficienza e la stabilità.
I driver creati in modo specifico per Windows XP dispongono di una firma digitale che ne consente l'installazione. Qualora un driver sia sprovvisto di firma digitale è comunque possibile procedere all'installazione: l'utente viene avvisato e se ne assumerà ogni responsabilità.
In genere, infatti, i driver non espressamente sviluppati per una determinata versione di Windows, possono mettere in crisi la stabilità dell'intero sistema.

Windows XP, nei nostri test, si è dimostrato in grado di riconoscere quasi la totalità delle periferiche hardware installate nei nostri sistemi.
Dimenticatevi comunque di poter utilizzare con semplicità vecchie schede ISA insieme con Windows XP: a parte qualche caso sporadico (le vecchie Sound Blaster si riescono a configurare in modo manuale molto semplicemente), tutte le altre schede ISA non verranno riconosciute, rallenteranno il sistema o causeranno problemi.
Qualche problema si può avere con scanner un pò datati e con i modem.


Confermata l'abitudine, derivata da Windows 2000, di non riconoscere in modo automatico i modem collegati sulla porta seriale. In figura è possibile notare come abbiamo dovuto configurare manualmente un comune modem US Robotics MessagePlus utilizzando i driver per Windows 2000 più aggiornati, prelevati dal sito web del produttore.



Famosi anche i modem con chip Conexant che in Windows XP non ne vogliono sapere di funzionare... La soluzione è quella di usare driver generici Fujitsu portandosi in Pannello di controllo, Sistema, Hardware, Gestione periferiche. Dalla lista va selezionato il modem attualmente installato, quindi è necessario cliccare sul pulsante Driver, Aggiorna driver, selezionare l'opzione Installa da un elenco o da un percorso specifico, scegliere Non effettuare la ricerca, disattivare la casella Mostra hardware compatibile, portarsi sulla voce Generici infine scegliere il modello Fujitsu LB RWModem V.90 56K J.
Potete trovare, poi, istruzioni specifiche per il vostro modem Conexant-Rockwell, in questa pagina e scaricare driver più adatti da qui.


I più scaricati del mese

I driver in Windows: cosa sono, come si usano - 1a. parte - IlSoftware.it - pag. 3