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I segreti dei documenti Office diventano di pubblico dominio

Microsoft ha dichirato di aver reso pubbliche informazioni tecniche riguardanti i formati di file binari utilizzati dalle varie versione di Office (dalla 97 sino alla 2007).
Le specifiche relative a tali formati sono rese disponibili all'interno del programma Open Specification Promise (OSP) promosso dal colosso di Redmond. Accanto alla pubblica elargizione di queste informazioni, vi è l'impegno, da parte di Microsoft, di astenersi dall'intentare azioni legali per violazione di brevetto.

Lo stesso programma OSP era stato utilizzato da Microsoft per rilasciare, in precedenza, le specifiche del formato Open XML, ancora non ufficialmente approvato come standard ISO: una seconda sessione di voto è prevista entro la fine del mese dopo che la versione proposta inizialmente non aveva raccolto, a Settembre, un numero sufficiente di pareri favorevoli.

Il rilascio delle specifiche relative ai formati binari per la memorizzazione dei documenti Office potrebbe favorire lo sviluppo di applicazioni in grado di interoperare con la suite Microsoft. Anche OpenOffice.org ed IBM Symphony dovrebbero quindi trarne evidenti benefici.


Secondo alcuni portavoce Microsoft, la società aveva in passato già messo a disposizione gratuitamente le informazioni sui suoi formati di file ma, stando a quanto dichiarato da Brian Jones - program manager presso la società di Redmond - numerose organizzazioni internazionali per la standardizzazione avrebbero richiesto di poter accedere più facilmente alle specifiche relative ai formati Office più datati.

La licenza con cui Microsoft veicola queste informazioni ("shared source") è comunque ben diversa da una licenza "opensource". L'azienda fondata da Bill Gates, infatti, pur concedendo a terzi il diritto di utilizzo e rivendita del materiale, ne resta comunque ancora proprietaria.

  1. Avatar
    nonickname
    21/02/2008 15.52.17
    La licenza adottata non ha nulla a che vedere col Public Domain; magari lo fosse stato, ne avremmo giovato tutti, giustamente!
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    Zen
    19/02/2008 01.04.52
    Visto quello che sta succedendo con Open XML...direi che è un ottima mossa da parte di Microsoft, pare che molti non vogliano l'ingresso di OXML come standard
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    kuby
    18/02/2008 21.36.01
    Ovviamente quando Microsoft fa qualcosa si da subito per scontato che ci siano sinistre intenzioni, quando lo fanno altri invece è a beneficio dell'umanità...

    Io, da programmatore, vedo i miei programmi in grado di operare liberamente su template creati con office senza il bisogno di appoggiarsi a librerie di terze parti.
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    melfitanus
    18/02/2008 19.07.47
    Dietro l'apparente liberalità di Microsoft si cela sempre la strategia tesa a diffondere la convinzione che Office sia comunque indispensabile ("la" suite per ufficio, sulla quale tutte le altre devono modellarsi, restando però sempre un passo indietro). Insomma, è la generosità del potente che non teme rivali. Ma è un grosso errore.
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    Lettore anonimo
    18/02/2008 12.33.44
    Sicuramente un'ottima notizia per quello che riguarda l'interoperabilità tra applicazioni proprietarie (Office) ed opensource (OpenOffice).
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