2008 Letture

IPTV: Gli autori di Skype si preparano a lanciare Joost

Venice Project da oggi si chiama Joost. Janus Friis e Niklas Zennstrom hanno deciso di modificare il nome in codice del progetto che, secondo loro, sarà in grado di rivoluzionare il mondo della televisione così com'è oggi concepita.
C'è da crederci visto il successo e la fama che i due si sono guadagnati negli scorsi anni con il lancio del network Kazaa prima, di Skype poi.
Joost appare oggi come una sorta di Media Center attraverso il quale gli utenti del network sono liberi di condividere trasmissioni video. La piattaforma si basa infatti sulla tecnologia peer-to-peer sebbene Friis e Zennstrom tendano a rimarcare come Joost sia in corso di sviluppo tenendo in primo piano la questione legata alla tutela dei contenuti protetti da diritto d'autore: sarà quindi difficile veicolare materiale coperto da copyright.
Il software dovrebbe aprire inoltre numerose opportunità di business: i video trasmessi si avvicineranno all'"alta definizione", potranno esservi associati banner pubblicitari ad opera di inserzionisti, saranno organizzabili e gestibili dall'utente. Gli stream video possono essere inviati "live" oltre ad essere arricchibili di descrizioni e tag aggiuntive.
La soluzione utilizzata per la distribuzione dei contenuti video ricalca sostanzialmente quella impiegata in Skype: non si utilizzano, quindi, server centralizzati ma si sfrutta la banda condivisa tra tutti gli utenti collegati al network.
Joost, per poter essere universalmente adottato ed apprezzato, avrà necessariamente bisogno di contenuti validi: un punto importante per la crescita del software consisterà quindi nello stringere accordi con produttori ed aziende cinematografiche.
Joost è al momento in fase di beta testing. Per maggiori informazioni, è possibile far riferimento al sito ufficiale.

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