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Il Codacons si oppone all'installazione di hotspot Wi-Fi

Mentre a Milano si dà il via alla rete Wi-Fi pubblica, con 258 hotspot attivi in fase di pre-esercizio, destinati a diventare un migliaio nel prossimo futuro (vedere l'articolo Il Comune di Milano inaugura oggi il Wi-Fi libero); mentre AGCOM, Unione Europea e organismi regolatori, per non parlare di quel capitolo fondamentale all'interno dell'Agenda Digitale voluta dal ministro Passera, discutono su come accelerare quel processo che dovrebbe portare alla drastica riduzione del "digital divide" favorendo l'accesso alla rete da parte dei cittadini, il Codacons alza i suoi scudi.

In una nota pubblicata sul suo sito nella giornata di ieri, l'associazione per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori sostiene la nocività dei campi elettromagnetici sulla salute dell'uomo e in particolare dei nascituri, alla luce di recenti studi pubblicati negli Stati Uniti sul sito Nature.com (sezione Scientific Reports).


Secondo le recenti indagini che vengono esplicitamente citate, l'esposizione in utero a campi magnetici generati ad esempio da forni a microonde o dispositivi Wi-Fi "aumentano il rischio di obesità nei bambini".
Per questo, in attesa di una conferma della veridicità degli studi, il Codacons chiede testualmente di "interrompere la corsa al Wi-Fi che sembra essere stata ormai intrapresa da molti comuni, che hanno realizzato o stanno realizzando la copertura di tutto il territorio comunale per permettere l'accesso gratuito alla rete Internet a cittadini e turisti" e propone di proibire l'installazione dei punti d'accesso wireless almeno in prossimità di asili, scuole, parchi, ospedali, biblioteche ed altri luoghi sensibili frequentati da bambini e donne incinte.

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    Andrea LS
    03/08/2012 22:35:28
    forse per una volta bisognerebbe cercare di conciliare salute e utilità. non mettere hotspot dentro parchi giochi di bambini di pochi anni come fa la provincia ad esempio e spostarla in aree dedicate. purtroppo gli studi sull'inquinamento da radiofrequenze elevate come quelle usate per il wifi parlano di influenze sullo stadio di veglia sonno, irritabilità dei neonati e possibili danni sullo sviluppo cerebrale nei casi di esposizione continuata in un ambiente con router wifi molto vicini ai bambini. in francia e non è un caso si sta studiando e quasi per commercializzare una "vernice" per isolare gli edifici dalle radiazioni elettromagnetiche. quindi per quanto mi riguarda preferisco navigare un po' meno in mobilità ed essere sicuro che i miei figlie quelli degli altri crescano sani senza aspettare anni per avre conferme mediche che il wifi faceva male come per i telefonini. un consiglio : dentro casa ove possibile usate la rete old style con cavo e spegnete il wifi già ce ne sono troppi nell'aria basta fare una ricerca. in alternativa usate il sistema di prese che utilizza la rete elettrica ormai in circolazione a prezzi contenuti .
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    Stip 74
    01/08/2012 22:40:14
    Eh si, è verooo!!! Da McDonald c'è il wi-fi pubblico, per quello che ingrasso ogni volta che vado a mangiare li!!! Lo sapevo che doveva esserci una spiegazione razionale!!! :professore:
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    belcucciolo
    01/08/2012 19:04:07
    ma sono delle baggianate che fanno male leonde se ne sparano di cavolate
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    Losco
    01/08/2012 18:09:20
    Ma come? Ora che una città italiana ha il wi-fi pubblico il Codacons si oppone?Ma allora in casa,negli aereoporti,da Mac Donald's invece è tutto ok? E sono dalla parte del cittadino... Guardiamo invece ai dati finali della ricerca dell'OMS (organizzazione mondiale della sanità)che dopo 30 anni ha dovuto accettare che i motori a gasolio provocano il canro,vedi qui http://jnci.oxfordjournals.org/content/early/2012/03/05/jnci.djs035.abstract e vedi qui http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=9876. Siccome siamo in Italia IO posso predire il futuro. :professore: Gli hot spot saranno illegali i motori diesel no. Ed andiamo avanti così.Dio che paese.
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