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Il Service Pack 2 dice no alle copie pirata di XP

Microsoft corregge le voci sulla modalità di distribuzione del nuove Service Pack (SP2) per Windows XP. Inizialmente, sembrava che l'SP2 potesse essere disponibile per tutti gli utenti di Windows XP, anche quelli con copie pirata. Al grido di "sicurezza a tutti i costi", l'SP2 poteva essere di dominio pubblico. Microsoft ha invece corretto parzialmente il tiro affermando che l'SP2, prima di installarsi sulla macchina, controllerà che il codice di attivazione di XP non sia presente in una lista di noti codici illegali. Se il product key si trova nella lista, non si potrà procedere all'installazione del Service Pack 2.
L'intero processo risulta molto simile a quanto già fatto per l'SP1, che alla prova dei fatti, ha portato al proliferare di copie piratate corporate con già integrato il Service Pack 1. Basterà quindi questo escamotage? O non era più semplice (e più efficace, quanto a sicurezza) rendere disponibile l'SP2 a tutti?
L'SP2 è attualmente alla release candidate 1 (la RC2 è attesa per questo mese). La versione finale uscirà probabilmente in estate e sarà un boccone da 80-250 MB scaricabile direttamente da Internet. Le novità saranno principalmente legate al tema della sicurezza con l'introduzione del Windows Firewall (nuovo nome dell'Internet Connection Firewall). Al contrario di ICF, il nuovo firewall è già attivo per default e blocca automaticamente le porte come DCOM, molte popolari fra i creatori di worm. Altre novità riguardano l'apertura e chiusura di porte on demand (a richiesta, a seconda delle applicazioni), la funzione di anti pop-up in Explorer e Media Player 9.
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