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martedì 27 marzo 2007 di 113833 Letture

Installazione e primo utilizzo di Ubuntu Linux

Dopo aver estratto il CD d'installazione ("LiveCD") di Ubuntu dall'unità CD ROM e riavviato il sistema, ci si troverà subito dinanzi alla finestra di login del sistema operativo (utilizzare nome utente e password indicati in fase di setup).

Diamo una prima occhiata al desktop di Ubuntu.

E' possibile che il sistema operativo comunichi la presenza di aggiornamenti: cliccando sull'apposita icona di notifica (posta nella barra in alto), è possibile decidere se scaricarli ed installarli subito. Gli aggiornamenti più pesanti, com'è facile verificare scorrendo la lista che viene proposta, riguardano il kernel Linux, GNOME desktop e le applicazioni installate come OpenOffice (è quindi consigliato servirsi di una connessione a banda larga).


Dopo aver cliccato sul pulsante "Installa aggiornamenti", Ubuntu chiede di reinserire nuovamente la propria password amministrativa in modo da confermare la volontà di eseguire l'operazione.

Come interfaccia desktop Ubuntu usa GNOME (sebbene esista anche una versione del sistema operativo dedicata agli amanti di KDE): per chi arriva da Windows, il desktop di Ubuntu mette subito a proprio agio. Attraverso la barra posizionata nella parte superiore dello schermo, è possibile lanciare le varie applicazioni già installate, accedere alle risorse del sistema, intervenire sulle impostazioni di configurazione. Una sorta di "barra di avvio veloce" consente di lanciare con un clic i programmi utilizzati più frequentemente.


I pulsanti in basso a destra ("Passa da un'area di lavoro ad un'altra") consentono di lavorare con i "workspace". L'utente, in sostanza, ha l'opportunità di lavorare contemporaneamente su più desktop organizzando il proprio lavoro e migliorando la produttività.

Facciamo prima di tutto un sommario delle cartelle utilizzate in tutte le distribuzioni Linux e quindi comuni anche ad Ubuntu:
- /bin cartella che contiene le applicazioni di base ("core applications") utilizzate da Linux
- /dev cartella che ospita speciali file indispensabili per accedere alle varie periferiche collegate
- /etc conserva file riferibili alla configurazione del sistema, l'elenco delle applicazioni eseguite in fase di boot e file relativi alle impostazioni di molti programmi di sistema
- /lib cartella nella quale sono presenti librerie richiamabili da altre applicazioni
- /proc in questa cartella Linux tiene traccia dei processi in esecuzioni così come delle informazioni ad essi collegate e dei dati relativi allo stato del sistema
- /sbin contiene applicazioni eseguibili da parte del "superuser"
- /sys qui viene tenuta traccia dello stato dell'hardware e delle varie interfacce in uso
- /tmp la cartella che contiene file temporanei generati dalle applicazioni utilizzate
- /home cartella all'interno della quale sono generalmente memorizzati i "profili" dei vari account utente
- /usr contiene file che possono essere eseguiti da un'utente normale (ospita le sottocartelle "/bin", "/lib")
- /var ha in sé una serie di cartelle che possono contenere contenuti variabili quali, ad esempio, i log di sistema.

Nella prossima puntata prenderemo maggior confidenza con il desktop environment di Ubuntu quindi passeremo ad analizzare le attività d'interesse per gli amministratori di sistema.


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Installazione e primo utilizzo di Ubuntu Linux - IlSoftware.it - pag. 2