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L'e-mail assume valore legale

L'invio e la ricezione di documenti tramite posta elettronica avrà valore legale. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato un Dpr che disciplina l'utilizzo della posta elettronica non solo nei rapporti con la Pubblica amministrazione, ma anche fra cittadini.
Di fatto, l'e-mail può diventare "posta certificata" al pari di una normale raccomandata con avviso di ricevimento. Questa possibilità verrà offerta dai gestori di posta elettronica come ulteriore servizio.
Dal punto di vista operativo, il decreto sottolinea le due fasi nella trasmissione dei documenti, ovvero l'invio e la ricezione. "Certificare" questi due momenti significa che il mittente riceve dal proprio provider di posta una ricevuta che costituisce prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio e dei reagivi allegati. Allo stesso modo, quando il messaggio arriva al destinatario, il suo provider di posta invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna, a prescindere dall'apertura del messaggio. Insieme alla ricevuta di consegna, con indicazione delle data e dell'ora, può essere inviato al mittente anche la copia completa del testo del messaggio. Il decreto inoltre stabilisce che la traccia informatica delle operazioni svolte (nel caso ad esempio che il mittente smarrisca le ricevute), venga conservata per 2 anni in un apposito registro, custodito dai provider.
L'elenco ufficiale dei gestori di posta elettronica viene istituito presso il CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione), al quale sono assegnati compiti di vigilanza e controllo.
Secondo quanto comunicato dal ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, "i messaggi elettronici scambiati fra amministrazioni e fra queste e l'esterno nel 2003 sono stati oltre 31 milioni. Ogni lettera che la Pubblica Amministrazione invia con i sistemi tradizionali comporta un costo stimato in almeno 20 euro, contro i circa 2 euro di una e-mail. Il Ministero degli Esteri con il passaggio dai tradizionali telegrammi (e la loro conservazione su carta) all'e-mail ha diminuito di oltre 17 tonnellate la carta".
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