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La prima class action è contro i produttori di pc

L'Aduc, associazione di consumatori con sede a Firenze, sta promuovendo una class action contro i produttori di pc che preistallano il pacchetto Windows di Microsoft e non concedono a chi non intende utilizzarlo il rimborso del costo della licenza Microsoft.

"Oggi la procedura di rimborso è molto lunga e costosa per l'utente", ha dichiarato Vincenzo Donvito, presidente di Aduc. "Noi vogliamo promuovere questa azione per tutti coloro che hanno comprato un pc con sistema operativo Windows, ma non lo vogliono e chiedono al produttore un rimborso adeguato", ha aggiunto Donvito.

Attualmente chi fa richiesta di rimborso a un produttore riceve in media "40-50 euro, quando sul mercato una licenza Windows ha un costo che oscilla tra 150 e 200 euro", ha spiegato, aggiungendo che per avere il rimborso "il computer va spedito alla casa madre del produttore per far disinstallare il sistema operativo, con le spese a carico del consumatore".


Ne consegue, ha continuato il presidente dell'Aduc, "che la procedura è lunga, rischiosa per gli eventuali danni che può subire il computer nella spedizione e costosa, perché spesso le spese di spedizione superano quelle del rimborso ricevuto".

Inoltre, questa procedura è diventata possibile solo dopo che "l'Aduc ha vinto una causa pilota avviata tre anni fa contro Hewlett Packard davanti al giudice di pace di Firenze, e che ora si trova in appello", infatti ha specificato Donvito prima "nessun produttore aveva mai acconsentito a rimborsare un cliente che non aveva intenzione di sottoscrivere la licenza Microsoft e utilizzare Windows".

Dal primo luglio, quando sembrava che dovesse partire in Italia la legge sull'azione collettiva, l'Aduc ha raccolto circa "2mila disponibilità" per la partecipazione alla class action: "Non possiamo ancora parlare di adesioni, perché dal punto di vista formale quelle ci saranno sono una volta che saranno definite le modalità per avviare una class action", ha aggiunto il presidente dell'associazione dei consumatori.


Infatti, al momento "i tribunali non sono ancora attrezzati per accogliere le domande di azione giudiziaria collettiva, perché la legge prevede l'istituzione di apposite sezioni per ora inesistenti".

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    UbunTE
    13/01/2010 00:59:19
    Bisogna fermare quest'angheria... Esperti o non esperti, immaginate di andare a comprarvi un'auto nuova e di sentirvi dire che dovete prendere una nuova patente (pagandola) perchè l'altra non va bene più. Se il mio PC (pagato) dovesse friggere ed avessi bisogno di un nuovo PC non vedo come mai non possa usare il CD d'installazione di windows già pagato in precedenza. I computer senza sistema operativo esistono... si chiamano assemblati. Per quanto riguarda i notebook, beh... fateci caso, hanno cominciato a produrne anche con Linux, FreeDOS o addirittura SENZA S.O. ma... guardateli bene... massimo 1GB di RAM, max 160GB di H.DISK... insomma, dei notebook già zoppi e antiquati in partenza. È la prova che le grandi marche vogliono mostrarsi falsamente disponibili disincentivando in realtà la gente, a fare queste scelte "eversive". Io uso Linux Ubuntu e ora che lo conosco non tornerei mai indietro... provateci pure voi! MARCO
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    Chulo
    09/01/2010 02:35:44
    Citazione: Un pc senza SO costerebbe 100 € in meno, almeno credo.
    Identificandovi il valore licenza intendi? Non temi però che "basicamente" si alzerebbero i prezzi? Quelli che si trovano in giro ora, non costano proprio meno (come ricorderai ne ho appena cercato uno, trovato via tua segnalazione tra l'altro :wink: )
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    jacopo
    09/01/2010 02:00:38
    Un pc senza SO costerebbe 100 € in meno, almeno credo.
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    Chulo
    08/01/2010 23:48:41
    Citazione: Pc senza sistema operativo preinstallato è una buona idea, valida solo per le persone "esperte"...
    Beh non è detto però, se non voglio/posso portarlo a casa e arrangiarmi, potrei sempre farlo fare al rivenditore (se ci voglio Windows sopra) come suggerito da Faus. Anche i non esperti avrebbero comunque un pc "pulito", senza quelle miriadi di utility-inutility & software vari già a bordo, che non comunque interessano la maggior parte degli utenti, a parte chi compra il tal pc proprio per le caratteristiche della sua composizione. Faus, non so però se costerebbe meno, non è detto credo. Perchè comunque i grandi accordi incrociati tra i vari marchi, con la certezza di montarli su tot (molte) macchine, permettono comunque dei "buoni"prezzi. P.S. E' mio il primo commento, solo che non mi ero accorto che ero sloggato :ubriaco:
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    Faus74
    08/01/2010 19:57:03
    Citazione: Pc senza sistema operativo preinstallato è una buona idea, valida solo per le persone "esperte", che sono quanti... il 5 /6% degli utenti.. a tutti gli altri sarebbe meglio fare come si fa per le automobili: è giusto vendergliele, ma per usarle devono avere una patente!!
    Concordo quando dici dei pc senza SO, e aggiungo: al momento dell'acquisto si potrebbe scegliere il sistema operativo da farsi istallare, se proprio non ci si riesce da soli. Altrimenti si prende il pc, si torna a casa ed installiamo quello che vogliamo noi. Un pc "nudo", senza SO e software vari costerebbe meno, vero?
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    Enzo1
    08/01/2010 17:58:22
    Pc senza sistema operativo preinstallato è una buona idea, valida solo per le persone "esperte", che sono quanti... il 5 /6% degli utenti.. a tutti gli altri sarebbe meglio fare come si fa per le automobili: è giusto vendergliele, ma per usarle devono avere una patente!!
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    Lettore anonimo
    07/01/2010 23:50:45
    Argomento decisamente "spinoso". Imho meriterebbe andare a monte. Più scelta, più possibilità volendo acquistare un pc portatile senza sistema operativo preinstallato. E non ci sarebbe bisogno di richiedere rimborsi per un qualcosa che ha comunque un valore. Valore che oggi sui portatili è poco chiaro...più tutte le altre problematiche correlate allo "schema" diciamo così, messo in atto da/tra Microsoft e grandi marchi. Altresì però, penso che è sempre l'utenza che deve far cambiare le rotte! Va benissimo cercare di migliorare l'attuale situazione, ma andrebbe altrettanto bene, se non meglio, guardare alle possibili alternative. Se per un qualsiasi motivo non mi va Microsoft allora non dovrei comprarlo, più che lamentarmene. Dovrei avere più scelta, più possibilità di farlo.
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