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La rete Ngan di Telecom Italia partirà da Roma

Si parte con 15.000 unità immobiliari, destinate a diventare 80.000 entro la fine dell'anno: Telecom Italia ha annunciato nel corso del fine settimana l'avvio dei servizi ultrabroadband di nuova generazione in alcune zone di Roma, consentendo in via sperimentale connessioni fino a 100 Megabit al secondo e abilitando nuovi servizi come ad esempio Tv ad alta definizione domotica telepresenza e i servizi di cloud computing.

Questa prima fase, per la quale Telecom utilizza la propria rete in fibra ottica, interessa il quartiere Prati, mentre in un secondo tempo la copertura dovrebbe raggiungere anche le zone servite dalle centrali di Belle Arti, Appia e Pontelungo, fino ad arrivare, nel biennio 2011/2012, a estendersi alle principali aree di centrale all'interno del raccordo anulare, per un totale di circa 350.000 unità immobiliari.

Questo varo romano si inserisce nel piano di realizzazione della rete Ngan ("Next Generation Access Network), attraverso il quale Telecom Italia conta di rendere disponibili collegamenti in fibra a circa 1.300.000 clienti in 13 città italiane entro il 2012 per arrivare ad oltre 10 milioni di clienti entro il 2016.


Mentre Telecom getta le basi per la rete Ngan, a margine di un convegno dal titolo "il Piano Banda Larga: il ruolo delle province ed il contributo degli operatori", tenutosi a Catania, l'operatore WiMAX Mandarin riporta il parere di Francesco Maria Loriga, responsabile servizi informativi della Provincia di Roma, che ha segnalato un problema: ci sono zone con centrali dotate di fibra ottica e comunque escluse dall'ADSL a causa di doppini troppo lunghi o usurati. Loriga allora propone di mettere infrastrutture pubbliche (come tralicci) a disposizione di operatori wireless, anche WiMAX, per consentire loro di offrire il servizio anche nelle zone "a fallimento di mercato".

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    Diome
    28/05/2010 22.53.26
    Bon in effetti anche io son per "il progresso", ma il vedere che vari appartamenti di "unità immobiliari" in grandi città come la mia (Napoli) non sono servite neanche del normale adsl a causa di centraline vecchie che non riescono a supportare la banda larga per tutti gli utenti che la utilizzano (ma solo per alcuni di loro che hanno la fortuna di non finire su uno "sdoppiatore di linea" necessario perchè alla centralina arrivano più clienti di quelli che effettivamente potrebbe supportare) è veramente assurdo... e la situazione resta così da anni! Viene proprio la voglia di risponder alla cara telecom: "pensate prima a spendere per render decente il servizio per tutti!"
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    Max0310
    26/05/2010 19.53.39
    Da me è ancora piu impensabile quello che tra Telecom Italia e comune stanno facendo: Nel 2010 ci sono ancora zone come la mia dove a 20-30 metri passa l'ADSL e invece nel mio palazzo non arriva proprio!! Io difatti mi collego ad internet ancora con la chiavetta, meno male che la tecnologia del wi-fi sta facendo passi da gigante raggiungendo belle velocità... Ma quello che non riesco a spiegarmi, con che faccia la telecom fa sperimentazioni simili in delle città come Roma, quando poi a nemmeno 100 km di distanza ha ancora problemi a completare la linea ADSL a causa di litigi coi comuni per l'ottenimento di aree dove impiantare le centraline, necessarie sia per l'ADSL che per l'eventuale fibra ottica? Poi se per un errore la tua sim-card ti prolunga la connessione oltre l'offerta che hai, magari ti mandano pure una bolletta da 26.000 € e se non gliela paghi o metti di mezzo un avvocato, oppure ti fanno nero!! Cose dell'altro mondo! :cattivo:
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    Geo90-Chianti-FI
    25/05/2010 17.06.24
    Io sono per l'innovazione, ma i Signori di Telecom e del Ministero delle telecomunicazioni mi dovrebbero spiegare perché dal 2002, anno in cui ho richiesto l'ADSL, ho la banda larga che arriva 2,5 Km a nord e 2 Km a Sud della mia frazione e se non avessi la "chiavetta" col cavolo che navigherei. Operatori WI-FI? pochi e per questo speculatori, poiché i prezzi non sono concorrenziali con l'ADSL. Disparità fra i cittadini evidente, tanto più che nel mandare il loro SPAM, non si preoccupano di elargire offerte "irrinunciabili" con tanto di scadenza anche a coloro che, di tali offerte, non possono e non potranno godere.
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    danyanzi
    25/05/2010 15.26.46
    Io ho solo una domanda: perché spendere soldi per rimodernare una rete via cavo vecchia di 30anni in un quartiere, quando con la stessa spesa cifra si creerebbe una rete wifi in tutta la città?
    Poi, un motivo per non investire nell'etere e rimane con una linea via cavo obsolete ci sarà, forse non lo sappiamo solo noi....
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    waltergp
    25/05/2010 00.00.50
    Su un palo di fronte a casa ho una "scatola di derivazione" telecom penzoloni che una persona di buona volontà aveva infilato in un sacco di plastica per non farla bagnare. Morale: quando piove non ho il telefono. Il tecnico telecom ha fatto un sopraluogo poi ha tolto il sacco e ha legato il tutto con nastro adesivo da pacchi, tanto, ha detto, la Telecom non lo cambierà mai. Purtroppo è vero, sono 30 giorni che sta così, speriamo che non piova.
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    Fabrizio81
    24/05/2010 20.50.54
    a Roma Telecom sperimenta la Ngan.... a casa mia non c'è nemmeno adsl.... bella roba
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