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Lubuntu: una delle distribuzioni Linux più leggere. Le principali caratteristiche.

Lubuntu è una distribuzione Linux basata su Ubuntu. L'inizio del suo sviluppo risale al 2008; l'ultimo rilascio del prodotto - ovvero Lubuntu 10.10 - è definito come una beta stabile. Si tratta di una versione derivata che va ad aggiungersi alla "famiglia -buntu" facendo compagnia alle probabilmente già più note Edubuntu, Kubuntu e Xubuntu.
Ad oggi Lubuntu è ancora un "figlio" non riconosciuto dal momento che Canonical, società che sostiene, anche economincamente, lo sviluppo di Ubuntu non ha ancora aggiunto, ad oggi, la distribuzione derivata tra quelle ufficialmente supportate. Alcune indiscrezioni fanno riferimento ad un'imminente approvazione di Lubuntu da parte di Canonical; un passo, questo, che dovrebbe essere compiuto nel breve termine, forse già a partire dalla data di rilascio della versione finale di Ubuntu 11.04 (28 aprile 2011).

L'idea degli sviluppatori di Lubuntu è quella di mettere a disposizione un sistema operativo sicuramente più spartano rispetto ad un'altra derivata come Xubuntu ma ancor più leggero. Il più leggero della "famiglia" e tra i più leggeri delle varie distribuzioni Linux. L'obiettivo è quello di strizzare l'occhio dunque non solo ai possessori di netbook ma anche a tutti coloro che desirano un sistema operativo in grado di operare, in modo scattante, anche sui personal computer meno potenti, meno dotati a livello hardware e dunque anche meno costosi.
Lubuntu è la scelta migliore qualora si volesse recuperare una vecchia macchina, non più in grado di far girare le più recenti versioni di Windows e le relative applicazioni oppure altre distribuzioni Linux certamente più esigenti in termini di risorse.
Il punto cardine su cui Lubuntu ha puntato per cercare di essere il più possibile rapido, performante e leggero consiste nella scelta di LXDE come Desktop Environment.

Desktop environment e LXDE
Chi ha a che fare con sistemi GNU/Linux, sia egli un esperto od un utente alle prime armi, ha sentito parlare almeno una volta di "ambiente desktop" (nella sua traduzione inglese, "desktop environment").
Generalmente parlando, l'ambiente desktop è l'interfaccia grafica che permette l'utilizzo del computer tramite l'interazione con oggetti disegnati sullo schermo, come le icone e le finestre.
In realtà nei sistemi GNU/Linux l'ambiente desktop si identifica come un sistema molto complesso, fatto di diverse componenti e strumenti che consentono la gestione per via grafica del sistema operativo da parte dell'utente.


Tra i componenti fondamentali citiamo:
- il gestore delle finestre (window manager), si occupa essenzialmente di gestire l'aspetto e la posizione delle finestre delle applicazioni utente;
- il gestore del login grafico (display manager), permette di effettuare l'accesso ad un sistema tramite un'interfaccia grafica in cui inserire le proprie credenziali;
- il gestore di file (file manager), fornisce l'interfaccia grafica per effettuare le comuni operazioni su file: copia, spostamento, rinominazione, linking, cancellazione, modifica dei permessi. Un file manager deve saper richiamare altri programmi per la creazione, lettura, modifica, riproduzione a seconda del tipo di file su cui l'utente vuole operare.
Solitamente un ambiente desktop include strumenti per la modifica dell'aspetto grafico, pannelli per ospitare menu, icone e così via.
A dire il vero essi si sono talmente estesi fino al punto di includere applicazioni vere e proprie: browser web, client e-mail, office suite, riproduttori multimediali etc.
Gli ambienti desktop più famosi, e i più utilizzati dalle molteplici varietà di distribuzioni GNU/Linux, sono GNOME e KDE.
Entrambi, seppur in maniera differente, cercano di adattarsi alle esigenze dell'utente, mettendo a disposizione una grafica intuitiva ed attraente, nonché una serie di utili applicazioni. In certi casi tuttavia, l'utente preferirebbe un ambiente desktop più leggero in termini di risorse occupate ad esempio nel caso in cui si volesse utilizzare un computer non proprio recente e dotato di una limitata potenza di calcolo.
Le alternative, in questo senso non mancano: citiamo ad esempio Xfce, considerato da molti come la versione "semplificata" di GNOME ed utilizzato ad esempio da Xubuntu.

Negli ultimi tempi, grazie anche all'interessamento di distribuzioni come Ubuntu e della sua mantainer Canonical, il progetto LXDE sta assumendo una sempre maggiore notorietà.
LXDE, "Lightweight X11 Desktop Environment", è stato creato nel 2006 con l'obiettivo di fornire un ambiente desktop in grado di utilizzare la minor quantità di risorse hardware disponibili, garantendo allo stesso tempo un sistema ricco e funzionale.
Questo limitato impiego di risorse consente fra l'altro di diminuire il consumo di energia, aumentando l'autonomia dei computer portatili (in assoluta ottica green per utilizzare un'espressione in voga).

Il progetto è tenuto "in riga" da una serie di principi e linee guida: si considerano molto importanti, ad esempio, le abitudini degli utenti GNOME e Windows.
Si scoraggia perciò la creazione di interfacce graficamente originali, ma poco fruibili e lontane da quelle presenti nei sistemi maggiormente utilizzati.
Sul piano del risparmio delle risorse, si predilige l'utilizzo di librerie leggere, sufficientemente efficienti e con poche dipendenze. Particolare occhio di riguardo si deve dare al tempo di avvio, perché influisce molto sull'esperienza utente.
Caratteristica particolarmente interessante di LXDE è che, a livello di implementazione, si è deciso non integrare strettamente ogni funzionalità, preferendo invece rendere ogni componente indipendente.

L'installazione di Lubuntu
Lubuntu dichiara come requisiti minimi la presenza di 128 MB di memoria, che diventano almeno 160 per l'installazione grafica via "live cd". Non sembrano essere state rese note informazioni specifiche riguardo al tipo ed alla velocità del processore, oppure alla scheda grafica.


La prima cosa da fare è quella di dotarci del live-cd di Lubuntu.
- Scarichiamo il file d'immagine in formato ISO di LUbuntucliccando qui.
- Provvediamo a creare il nostro live-cd, masterizzando il file .iso appena scaricato.
- Sul personal computer ove intendiamo utilizzare il nostro live-cd, ricordiamoci di andare a modificare da BIOS l'ordine di boot-avvio, indicando come prima opzione quella relativa al lettore CD.

All'avvio del disco, possiamo notare come anche Lubuntu, similmente alle altre distro della "famiglia" Ubuntu, possa essere provato senza doverlo installare.
Scegliendo infatti la voce Try Lubuntu without installing il sistema verrà caricato e fatto girare dal supporto CD, non lasciando quindi alcuna traccia sul personal computer una volta terminata la prova.

Dopo qualche minuto comparirà Lubuntu, permettendo così di scoprirne l'aspetto, le applicazioni presenti etc. La modalità di prova live è sicuramente opzione interessante e gradita. Ad ogni modo va ricordato che in modalità live si perde sicuramente in brillantezza, velocità, rispetto al funzionamento post installazione.

Nel menù di avvio che viene esposto dopo aver effettuato il boot da CD, sono comprese alcune opzioni per effettuare ad esempio dei test di verifica sull'integrità del disco fisso e della RAM.
Install Lubuntu sarà chiaramente la voce che dovrà essere selezionata per installare il sistema operativo sul disco fisso.

Nel nostro caso, abbiamo scelto di installare Lubuntu su un disco fisso che ospitava, in precedenza, Windows XP, dedicando l'intero hard disk al nuovo sistema operativo.
Più che mai in questo caso la procedura d'installazione (che come d'abitudine in casa Ubuntu risulta essere semplice) non presenta alcun tipo di difficoltà ed è facilmente gestibile da parte di tutti.
L'installazione avviene senza connessione al web (tutto potrà essere completato ed aggiornato successivamente senza alcun problema).


Attendiamo alcuni istanti che "si metta in moto" il programma di installazione.
Si inizia con la schermata per la scelta della lingua: ricorrendo alle frecce direzionali si potrà selezionare l'italiano, opzione che dovrà poi essere confermata anche nella finestra seguente.
Sarà poi la volta della preparazione all'installazione di Lubuntu:

Si passerà quindi all'allocazione dello spazio su disco:

Per sovrascrivere completamente il contenuto del disco fisso rimuovendo tutti i dati in esso presenti, è sufficiente selezionare l'opzione Cancella e usa l'intero disco confermando la scelta nella finestra successiva.

Dopo un paio di conferme su Località e Disposizione della tastiera è il momento delle Informazioni personali:

Qui si dovranno digitare il proprio nome e cognome, il nome da attribuire alla macchina, scegliere un nome utente per l'accesso al sistema ed impostare una password corrispondente sufficientemente robusta. Dopo aver cliccato sul pulsante Avanti, avrà inizio la procedura d'installazione vera e propria. A questo punto, è necessario attendere pazientemente che essa faccia il suo corso.

Durante l'avanzamento del setup, a partire dalla schermata di benvenuto, Lubuntu propone varie schede informative. Si tratta di un breve riassunto delle principali applicazioni offerte dal sistema operativo in corso d'installazione.

Al termine della procedura d'installazione, si dovrà acconsentire al riavvio del sistema.


  1. Avatar
    danny.hub
    21/02/2014 10:54:22
    Vorrei sapere come risolvere il problema di connessione adsl teletu con lubuntu che nonostante i comandi impartiti sudo pppoeconf etc pw e ut mi rimanda sempre all'amministarore teletu....
  2. Avatar
    AKEO
    18/08/2012 22:13:04
    Come si crea un DIsco di Avvio da Lubuntu?
  3. Avatar
    118willy
    14/04/2011 17:52:32
    Voglio installarlo su un pc portatile Toshiba di un collega..............poi vi faccio sapere!! Roberto
  4. Avatar
    CPaolo79
    26/01/2011 11:46:11
    Buona guida anche se ci vuole una tiratina di orecchie: molto meglio fare l'installazione con connessione alla rete, così Lubuntu scarica tutti i pacchetti delle lingue e quelli "restricted" (codec proprietari e simili) e al riavvio è tutto pronto. Più semplice di così!
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    Franco63
    25/01/2011 21:18:57
    Dopo alcuni tentativi ho scoperto che non criptando la cartella home in fase di installazione, il menù è risultato intero !
  6. Avatar
    Franco63
    20/01/2011 11:05:14
    Voglio installare lUbuntu su una penna usb da 16gb. Durante il procedimento nessun segnale di errore, ma quando avvio il pc dalla penna nel menu di lubuntu trovo soltanto 2 voci: Esegui e fine sessione ! Nel cd il problema non esiste.
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