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McAfee risponde al video grottesco di John McAfee

Personaggio controverso, John McAfee, fondatore della omonima società specializzata in sicurezza informatica, acquisita da Intel ad agosto 2010. Nei mesi scorsi aveva fatto parlare di sé dopo una fuga che le cronache avevano definito rocambolesca, tra Belize e Guatemala, attraverso tutto il Centro America. Le accuse? Non certo leggere: omicidio, spaccio di droga e favoreggiamento della prostituzione.

Dopo la sua cattura e il suo rientro forzato negli Stati Uniti, il miliardario, che anche durante il periodo della fuga non si era mai lesinato ai media, rilasciando interviste o scrivendo sul proprio blog, ha deciso di rientrare prepotentemente in scena con un video pubblicato sul suo canale YouTube.
Il titolo del nuovo video - "Come disinstallare McAfee Antivirus" - non è certo casuale: l'obiettivo è quello di prendere di mira il suo stesso passato.


Nel filmato, estremamente provocatorio nelle immagini e nelle non certo velate allusioni, il miliardario ribadisce di non avere più a che fare con la società da lui stesso creata da almeno 15 anni e lamenta il fatto che ancora oggi i clienti si rivolgano a lui, e con toni non certo sommessi, "per sapere come disinstallare il software".

Dopo aver incaricato un tecnico di spiegare al pubblico come fare per la disinstallazione di McAfee Antivirus, l'ex manager sembra dedicarsi ad altre attività fin che, constatata l’incapacità anche dell’esperto a procedere con la disinstallazione, non esplode in un accesso di rabbia esclamando: "quindici anni fa avevo creato un software perfetto, poi l'ho ceduto ed è diventato un mostro".

A questo punto non c'è che una soluzione, dichiara McAfee, che estratta la pistola dalla fondina crivella di colpi il notebook, dichiarando risolto il problema.


Peccato che di quel John McAfee geniale sia oggi rimasto davvero ben poco. Che gli ultimi neuroni si siano definitivamente spenti prima di realizzare il video? A noi il video non è sembrato ironico, non ha fatto ridere, non ci è sembrano neppure irriverente. Ci è parso il ritratto di un uomo che, nonostante le sconfinate disponibilità economiche ed il fulgido passato, è probabilmente caduto un po´ troppo in basso.
L'unico aspetto che può essere in qualche modo degno d'interesse sono le aspre critiche rivolte alla società McAfee che sarebbe cambiata radicalmente dopo il suo abbandono risalente ormai al lontanissimo 1994 e che avrebbe rilasciato software pesanti non più all'altezza della situazione.

La reazione da parte dell'azienda McAfee è laconica ma sufficientemente lapidaria da lasciar intuire il fastidio con il quale l'uscita del fondatore sia stata accolta: "while we take any attack on our products seriously, these ludicrous statements have no basis in reality. We continue to focus on what matters—our customers" ossia "mentre prendiamo seriamente ogni tipo di attacco ai nostri prodotti, queste grottesche affermazioni non hanno alcuna base concreta. Continuiamo a concentrarci su ciò che più conta: i nostri clienti". Così ha risposto Chris Palm, Director, Corporate Communications di McAfee.

  1. Avatar
    maisotti
    08/01/2014 08:18:21
    Trovo più grottesco non poter più disinstallare qualcosa che ho pagato....ma forse voi no.
  2. Avatar
    Teseo
    25/06/2013 20:58:24
    Se fossero una società che "...continue to focus on what matters—our customers", dovrebbe consentirci di disinstallare davvero i loro prodotti, o anche solo toglierli dall'avvio automatico all'avvio! come il "Parental Control", ad esempio.
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