23191 Letture

Migliorare la ricezione del segnale dati 3G e LTE su Android

Tutti gli operatori di telefonia mobile italiani offrono ormai mappe di copertura aggiornate che indicano quali zone sono raggiunte dal servizio e in quali di esse è possibile collegarsi a Internet ad alta velocità.

Le mappe, comunque, non sono affidabili al 100% e talvolta potrebbe accadere di trovarsi in aree che, sulla carta, dovrebbero essere protette quando, in realtà, si trovano in zone d'ombra, almeno parzialmente.
Com'è possibile, in questi casi, migliorare la ricezione del segnale dati 3G e LTE?

A parte i consigli più banali, che ci asteniamo dal presentare, uno dei suggerimenti oggi più efficaci consiste nell'impedire l'utilizzo della connessione LTE/4G nelle aree in cui il segnale non è ottimale.

Migliorare la ricezione del segnale dati 3G e LTE su Android

Nelle impostazioni di Android, accedendo alla configurazione della SIM (Info telefono, Stato, Stato SIM), si dovrebbe trovare la voce Preferred network type. Se il segnale dell'operatore di telefonia mobile non fosse ottimale, si può provare a selezionare Prefer 3G.


Migliorare la ricezione del segnale dati 3G e LTE su Android

Lo stesso risultato è ottenibile aprendo il tastierino numerico di Android quindi digitando il codice seguente e avviando la "chiamata":

*#*#4636#*#*

Toccando Informazioni, si potrà forzare lo smartphone a collegarsi alla rete mobile utilizzando una specifica tecnologia o un gruppo di esse.
L'appellativo WCDMA (Wideband Code Division Multiple Access) indica essenzialmente il sistema di terza generazione (3G) UMTS.

Migliorare la ricezione del segnale dati 3G e LTE su Android

Nelle situazioni più complicate, potrebbe essere determinante impostare temporaneamente il telefono su WCDMA Preferred (verrà tentato, ove possibile, il mantenimento della connessione 3G con fallback su 2G, ove necessario) oppure scegliere WCDMA only per provare a rendere più stabile il collegamento.
In questo secondo caso, però, se il segnale 3G non fosse disponibile, l'utenza mobile non risulterà più raggiungibile.


Il "menu segreto" accessibile con il codice *#*#4636#*#*, mostra anche l'intensità del segnale espresso in dBm e ASU:

- dBm: il valore espresso in dBm riassume la potenza del segnale radio. Come abbiamo spiegato nell'articolo Come scegliere una antenna WiFi, ogni 3 dB di guadagno, si duplica il valore della potenza trasmissiva.
- ASU: indica in maniera leggermente differente la potenza del segnale utilizzando una scala più lineare rispetto alla precedente. Conoscendo il valore in dBm si può ricavare ASU applicando la semplice formula seguente:
dBm = -113+(2*ASU)
Invertendo la formula, ovviamente, si può passare da ASU a dBm.

Il valore in ASUS dev'essere il più elevato possibile; quello in dBm - in valore assoluto - dev'essere il più basso possibile.
Oltre i -112 dBm, la ricezione del segnale dovrebbe risultare pressoché nulla con qualunque smartphone.

Per migliorare la ricezione del segnale di telefonia mobile in ottica di utilizzo della connessione dati, è possibile valutare l'acquisto di un access point mobile come quello presentato nell'articolo Router WiFi portatile, la prova del Netgear AirCard 790. Dispositivi del genere consentono di migliorare la ricezione del segnale in quei casi in cui fosse indispensabile attivare la connessione dati.

Per avere un po’ più chiara la situazione, suggeriamo di scaricare e installare l'app Network Cell Info che mostra i dati della cella telefonica in uso e di quelle circostanti, dello stesso operatore.


Migliorare la ricezione del segnale dati 3G e LTE su Android

Nelle aree dove il segnale è debole e sembra instabile, è bene disattivare LTE tenendo presente che il frequente passaggio da H a H+ (e viceversa) non è sintomo di un problema.
HSDPA (H) permette, sulla carta, di raggiungere fino a 14,4 Mbps (1,8 Mbytes/sec) anche se le prestazioni realmente rilevate possono essere notevolmente inferiori mentre HSDPA+ (H+) consente di arrivare potenzialmente fino a 56 Mbps (7 MBytes/sec), almeno in linea teorica.
Lo abbiamo spiegato nell'articolo Cosa significano le icone GPRS, E, 3G, H, H+, LTE sugli smartphone.

Di solito, comunque, quando non v'è un trasferimento dati minimo, l'operatore di telefonia passa automaticamente da H+ a H.


Migliorare la ricezione del segnale dati 3G e LTE su Android - IlSoftware.it