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Niente Beatles, arriva Steve Jobs a celebrare la rinascita dell'iPod

Dopo le attese delle scorse settimane, la scelta della data simbolica, 09-09-09, e i soliti rumor di anticipazione, ieri sera (era mattina negli Stati Uniti) a San Francisco Apple ha rinnovato la sua proposta in campo musicale.

La scelta della data, in concomitanza con l'uscita del nuovo cofanetto con gli album dei Beatles rimasterizzati - evento clou di questa fine estate per gli appassionati di musica - aveva fatto a lungo presagire un accordo tra le due mele, e l'introduzione del catalogo degli scarafaggi inglesi in iTunes.
Così non è stato, né, a quanto è dato al momento di sapere, sarà a breve.

In compenso sul palco è salito Steve Jobs, per la prima volta dopo l'ultima apparizione in pubblico dello scorso mese di ottobre e, soprattutto, per la prima volta dopo il delicato intervento chirurgico di trapianto di fegato al quale è stato sottoposto nei mesi scorsi.
Vestito come sempre con jeans e maglia nera, Jobs ha parlato del proprio stato di salute, sensibilizzando i presenti a una maggiore sensibilità verso il tema della donazione di organi.


E poi, via con gli annunci.

La sfida, questa volta, non è banale. Perché cercare di rivitalizzare un mercato ormai considerato da tutti gli analisti di mercato saturo, quale è quello dei riproduttori di musica digitale, non è cosa semplice. E Apple ha scelto di farlo giocando su due fronti: da un lato il rinnovo dei dispositivi, dall'altro l'aggiornamento dfel software, arricchito di una serie di nuove funzionalità che dovrebbero rendere più ricca l'esperienza di ascolto dell'utente.

Per quanto riguarda i dispositivi, la novità più significativa è il lancio del nuovo iPod nano con videocamera, microfono e speaker integrati. Questo significa che utenti hanno ora la possibilità di girare video ovunque si trovino, visualizzarli sul loro iPod e trasferirli (via computer) su siti dedicati, YouTube in primis.
I nuovi iPod, dotati di uno schermo da 2,2” e corredati anche di radio FM, sono disponibili in due tagli (8 e 16 Gb) proposti rispettivamente a 139 e 169 euro e nove colori.


E di rinnovo si parla anche per gli iPod Touch.
In questo caso, la scelta di Apple è quella di ridisegnarne la destinazione d'uso, facendone un mix tra il pocket computer e la console di gioco, che può contare su un catalogo di oltre 75.000 applicazioni, tra le quali 20.000 giochi, tutte disponibili su iTunes.
Interfaccia Multi-Touch, schermo widescreen da 3,5”, Wi-Fi, Bluetooth, accelerometro e speaker integrati, i nuovi iPod Touch sono disponibili in tre configurazioni: 8 Gb, proposto a 189 euro, 32Gb a 279 euro e 64Gb a 369 euro.

Sempre restando sui dispositivi, le ultime novità riguardano infine gli iPod Shuffle, proposti con nuovi price point.
Il nuovo Shuffle da 2 Gb viene infatti proposto a 55 euro, mentre il modello superiore, da 4 Gb, viene invece proposto a 75 euro. Tutti in cinque colori: argento, nero, rosa, azzurro e verde.

Ma come accennato all'inizio, il secondo fronte sul quale Apple ha deciso di giocare le sue carte è quello del software.
Ecco allora la release 9 di iTunes, arricchita di una serie di nuove funzionalità.
In particolare, iTunes LP arricchisce l'esperienza di ascolto di un album musicale con la possibilità di associarvi video live, testi delle canzoni, copertine, liner note, interviste, foto, crediti e altro ancora.
Tra gli album che sono già stati arricchiti dei nuovi contenuti, “Highway 61 Revisited” di Bob Dylan, “Come Away With Me” di Norah Jones, salita sul palco a cantare nel corso dell'evento di lancio, “American Beauty” dei Grateful Dead.

Analogamente, la funzione Extra arricchisce l'offerta film su iTunes. In questo caso i contenuti sono documentari, scene tagliate, interviste e gallerie interattive e i primi film a integrarla sono, tra gli altri, “Twilight”, “Batman Begins”, “WALL-E”, “Iron Man” e “Il Codice Da Vinci”.

Nuova è anche la funzione Home Sharing, che consente di trasferire musica, film e trasmissioni TV su un massimo di cinque computer autorizzati all'interno della stessa abitazione, mentre di rinnovamento si parla per Genius, con il lancio dei Genius Mixes, creati usando i risultati di oltre 27 milioni di librerie musicali, contenenti più di 54 miliardi di canzoni.
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