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Nokia-Intel: MeeGo va oltre il tascabile

Barcellona, dal nostro inviato. - In un auditorium Once, appena fuori dalla Fira di Barcellona, stracolmo di persone, alcune costrette a seguire l'evento attraverso gli schermi di cortesia resi disponibili dall'organizzazione, Nokia e Intel hanno annunciato lo sviluppo di una nuova piattaforma per dispositivi mobili, unendo il meglio di Moblin e di Maemo, il tutto in chiave open source.

Le due società, che renderanno disponibili tutti i servizi necessari allo sviluppo della piattaforma, denominata MeeGo, presenteranno l'intero progetto su meego.com, affidandone la gestione a Linux Foundation.
MeeGo coesisterà con Symbian, mentre andrà a sostituire in toto Maemo.

La distribuzione dei software per la piattaforma, la cui disponibilità è prevista per il secondo trimestre dell'anno, invece avverrà invece tramite Ovi Store per quanto riguarda i dispositivi Nokia, e tramite l'AppUp Center di Intel per quanto riguarda i dispositivi MeeGo basati su Intel di altri produttori.


Per gli sviluppatori, punto di riferimento sarà il programma Intel Atom Developer Program.

La nuova piattaforma congiunta, che si basa sull'ambiente di sviluppo QT, oltre ai cosiddetti dispositivi "Pocketable" e ai pad si indirizza anche al segmento delle connected Tv.

Nokia porta i soldi sul cellulare

Nello sviluppo della strategia del produttore finlandese è oggi centrale l'Ovi Store, che con le sue 30 lingue serve il 90% dei clienti nell'idioma nativo, con India, Indonesia ed Italia ai primi tre posti. Games, utilities ed entertainment/productivity sono i più scaricati.
Ovi Map è un boom: introdotta pochi giorni fa, con successo con Cina, Italia e UK ai primi posti. Finora si sono registrati oltre 3 milioni di download, oggi al ritmo di uno al secondo in 26 nazioni.
"Stiamo massimizzando l'uso dei dati Navteq", ha detto Niklas Savander, Executive VP Servizi, "e per ottimizzare il risultato dobbiamo sapere l'effettivo uso di banda dell'utente".
E' un business già ricco, sul quale s'innesterà la pubblicità. Per la musica, oggi la proposta è in 27 nazioni, grazie agli 11 annunci della scorsa settimana. OviMusic è già attivo in Russia e Malesia, con grossi miglioramenti nella user interface, tra i quali Drm e single sign-on.
Portare musica digitale nel mondo sarà sempre più frequentemente con file a disposizione per sempre, "un game-changer nel settore", dice Niklas.
L'industria musicale, come la percezione degli adolescenti, può cambiare molto rapidamente, e Nokia tiene per sé molti dei dati di questo settore.

Nel messaging gli operatori di rete apprezzano OviMail, la proposta di Nokia, con 70 operatori già sotto controllo e altri in arrivo.
"Una percentuale sorprendente di utenti non scrivono mail", ci sorprende il dirigente, "ma le leggono e le cancellano, quindi non serve loro nessun device di scrittura".
Andando verso un certo tipo di social networking, i Nokia Life Tools hanno raggiunto 1 milione di utenti in 8 mesi, su solo 3 device e solo in India ed Indonesia, peraltro popolosissime.


E veniamo alla notizia centrale.
C'erano una volta gli assegni, ricorda Savander, mentre oggi tutto può essere fatto on-line. E poiché nel mondo i telefoni cellulari sono il triplo dei conti bancari, Nokia prova a lanciare il suo servizio di money transfer, grazie al quale si possono inviare soldi direttamente da persona a persona. Il servizio verrà testato nella città indiana di Pune, India, "che ha 6,8 milioni di abitanti, lo stesso numero della Svizzera". L'applicazione Nokia Money offrirà servizi semplici come telefonare o inviare un SMS.

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