Open Fiber estende la collaborazione con Italtel che continuerà a progettare la rete

L'accordo tra Open Fiber e Italtel è stato rinnovato: l'obiettivo è quello di dare un forte impulso alle attività di progettazione e sviluppo della rete a banda ultralarga (con tecnologie FTTH e FWA) nelle aree bianche del Paese ("a fallimento di mercato").

Open Fiber sembra voler spingere sull’acceleratore per quanto riguarda i piani di copertura delle aree bianche (altrimenti dette “a fallimento di mercato”).

Appena qualche giorno fa il Ministero dello Sviluppo Economico era stato “chiamato in causa” affinché si attivasse per alcune verifiche sullo stato dei lavori programmati da Open Fiber: Fibra ottica Open Fiber nelle aree bianche: l’azienda condivida più informazioni.

Stando ai documenti condivisi da Infratel Italia, infatti, al 28 febbraio scorso Open Fiber ha iniziato i lavori in 48 comuni che insistono nelle aree bianche appartenenti al primo bando (Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo e Molise) mentre nessun cantiere (al 15 gennaio scorso) è stato allestito nelle zone relative al secondo bando (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia e Provincia Autonoma di Trento): vedere Copertura fibra ottica Infratel: ecco tutti i comuni d’Italia dove sono iniziati i lavori.

A inizio maggio la società controllata equamente da Enel e Cassa Depositi e Prestiti ha poi chiarito, con un comunicato pubblico, di aver avviato i lavori anche in 9 comuni di Lazio e Sicilia (secondo bando).

Un importante balzo in avanti dovrebbe essere compiuto dopo l’estensione dell’accordo con Italtel, società italiana che progetta, sviluppa e installa soluzioni per reti integrate e servizi di nuova generazione basati su protocollo IP.

L’ultima intesa tra Open Fiber e Italtel risaliva al 2016 e oggi le due aziende confermano la collaborazione strategica: Italtel, nello specifico, attraverso i suoi Centri di Ingegneria delle Reti a Banda Ultralarga conduce la progettazione della infrastruttura di accesso in fibra ottica (FTTH, Fiber To The Home), della rete di accesso wireless (FWA, Fixed Wireless Access), nonché dei PoP (Point of Presence) della rete Open Fiber.

Siamo orgogliosi di avere un ruolo significativo in un progetto di grande rilevanza per il Paese, con ricadute occupazionali importanti“, ha dichiarato Stefano Pileri, amministratore delegato di Italtel. “Grazie alla collaborazione con Open Fiber, Italtel consolida le proprie competenze nella progettazione di reti a Banda Ultralarga ottiche e wireless, maturando una esperienza unica che potrà rappresentare un valore per l’evoluzione delle reti in ottica 5G e per lo sviluppo dei mercati esteri“.

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