mercoledì 10 maggio 2017 di Michele Nasi 2790 Letture
Opera Reborn integra le chat di WhatsApp, Telegram e Facebook nella sua interfaccia

Opera Reborn integra le chat di WhatsApp, Telegram e Facebook nella sua interfaccia

Opera lancia la nuova versione del browser che eredita diverse caratteristiche del browser sperimentale Neon e introduce il supporto diretto per le app di messaggistica.

Il browser Opera, almeno su desktop, non ha mai "sfondato" davvero. Nonostante si distingua per una serie di funzionalità del tutto assenti nei prodotti concorrenti.
Il servizio VPN integrato, che consente di proteggere i dati scambiati con i server remoti durante l'utilizzo di una connessione WiFi gestita da terzi oppure presentarsi al server web con un IP pubblico diverso da quello reale (anche di altri Paesi), è un esempio di funzionalità che ad oggi è prerogativa del solo Opera: VPN free, come usare quella di Opera e proteggere i dati.

All'inizio dell'anno, poi, è stato presentato Opera Neon, versione sperimentale del browser che ha introdotto un approccio alla navigazione sul web tutto nuovo: Opera presenta Neon, un nuovo concetto di browser.


Opera Reborn integra le chat di WhatsApp, Telegram e Facebook nella sua interfaccia

Oggi, con il lancio del nuovo Opera Reborn, gli sviluppatori annunciano di aver attinto a Neon recuperandone le funzionalità migliori e più "promettenti".

Opera diventa lo strumento privilegiato per le chat: il browser supporta WhatsApp, Telegram e Facebook Messenger

La principale novità di Opera Reborn (Opera 45) è il supporto diretto per app di messaggistica istantanea quali WhatsApp, Telegram e Messenger.
Cliccando sulle icone visualizzate nella barra laterale del browser (in verticale, sul lato sinistro dello schermo), è possibile interagire immediatamente con le varie chat, senza mai abbandonare la finestra di Opera.

In realtà è possibile fare qualcosa di simile anche con Chrome, per esempio, trasformando le applicazioni web in "programmi" dotati della loro icona: Come trasformare applicazioni web in programmi desktop.


Di fatto Opera attiva un collegamento in posizione privilegiata alle versioni web di WhatsApp, Telegram e Facebook Messenger. Si tratta di una modifica che spinge quindi l'acceleratore sull'usabilità e ottimizza l'integrazione con i vari strumenti di chat.
Per visualizzare tutti i pulsanti di WhatsApp, Telegram e Facebook Messenger, basta cliccare con il tasto destro sulla barra laterale di Opera quindi spuntare i servizi di chat di proprio interesse.
Cliccando sul pulsante Aggancia/Sgancia nell'angolo superiore destro, si potrà richiedere il riposizionamento automatico della finestra del browser e del suo contenuto (verranno fatti scorrere verso destra) oppure la sovrapposizione del riquadro di WhatsApp, Telegram o Facebook Messenger.



Per il resto, il nuovo Opera si presenta come un prodotto più gradevole dal punto di vista grafica e più veloce rispetto al passato grazie a un utilizzo più intensivo della potenza computazionale della GPU.

"Sotto il cofano", Opera 45 utilizza il motore di Chromium 58, a partire dal rendering engine Blink, fork di Google del progetto WebKit.

Digitando opera://about nella barra degli indirizzi, è possibile verificare di utilizzare effettivamente l'ultima versione del browser (e scaricare eventuali aggiornamenti).

Di seguito i link per il download di Opera 45:

- Opera per Windows
- Opera per macOS
- Opera Stable per Linux (DEB)
- Opera per Linux (RPM)