31672 Letture

PEC gratuita per un anno: come attivarla

Le caselle di posta elettronica certificata fornite dal Governo attraverso il servizio PostaCertificat@ non saranno più utilizzabili, dal prossimo 18 marzo, per inviare comunicazioni alla pubblica amministrazione. Le caselle postacertificata.gov.it resteranno attive in ricezione fino al successivo 17 luglio mentre dal 18 settembre tutte le caselle saranno definitivamente chiuse e rese inutilizzabili.

Come spiegato nell'articolo La Posta Certificata del Governo va in pensione gli indirizzi postacertificata.gov.it sono caselle CEC-PAC (Comunicazione Elettronica Certificata fra Pubblica Amministrazione e Cittadino) ossia permettono unicamente le comunicazioni fra cittano ed enti pubblici.


Con una decisione che ha sollevato non pochi punti interrogativi, è stata decisa la sospensione del servizio di posta certificata fornito gratuitamente dal Governo. I cittadini interessati sono stati invitati ad attivare una casella PEC di tipo tradizionale, rivolgendosi ad uno dei gestori accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID) (ex DigitPA, ex CNIPA).

PEC gratuita per un anno: la CEC-PAC va in pensione

Le caselle CEC-PAC vengono quindi messe definitivamente in cantina in favore delle caselle PEC di tipo tradizionale. Non dovranno quindi più esistere caselle di posta che limitano le comunicazioni fra cittadino e pubblica amministrazione: le PEC diventano interoperabili ed in grado di comunicare l'una con l'altra.

L'AGID ha appena pubblicato a questo indirizzo la lista dei gestori che da oggi offriranno a tutti gli italiani la possibilità di attivare una casella PEC gratuita per un anno: si tratta di Aruba, Infocert e Poste.


In ogni caso, però, i cittadini andranno incontro a nuove spese: trascorso un anno dall'attivazione della casella PEC gratuita, si dovrà versare un minimo di 5 euro (nel caso di Aruba) per mantenere il servizio attivo per un ulteriore anno.
Inoltre, è bene verificare per tempo se ed eventualmente quale indirizzo PEC è contenuto nei database degli enti pubblici apportando le eventuali variazioni.

L'attivazione di una casella PEC istituisce infatti un domicilio fiscale che può essere utilizzato anche per l'invio di accertamenti e cartelle esattoriali. Nel momento in cui si decidesse di attivare una PEC, quindi, è importante verificare di essere in grado di verificarne periodicamente il contenuto: Controllare e scaricare posta elettronica certificata: i suggerimenti.

Nonostante la PEC sia un "unicum" tutto italiano (non esiste un equivalente simile in tutto il mondo) e nonostante si fossero potuti adoperare standard riconosciuti a livello internazionale (ad esempio S/MIME, OpenPGP), il nostro Paese ha scelto di proseguire sulla strada già tracciata.

  1. Avatar
    ivo p
    18/04/2015 02:17:07
    Salve risiedo in Brasile e avendo necessità di una nuova casella Pec avevo deciso di affidarmi a Postecom S.p.A che sembra la più conveniente, ma nel riempie la pagina di registrazione, non mi accetta ne il numero del CAP e neanche il numero del cellulare, (ma il telefono fisso si) e naturalmente ambedue sono obbligatoriamente richiesti, qualcuno potrebbe gentilmente spiegarmi come fare grazie !
  2. Avatar
    Francy29
    26/03/2015 18:00:41
    Ciao a tutti! sono una precaria della scuola iscritta nelle graduatorie permanenti qual è la pec migliore? * Aruba PEC S.p.A. * Infocert S.p.A. * Postecom S.p.A. per le graduatorie permanenti è indifferente usare una o altra? grazie e a presto!
  3. Avatar
    KAL
    18/03/2015 01:46:34
    La CEC-PAC era un servizio gratuito offerto dallo stato per dialogare SOLO con la pubblica amministrazione come se fosse una raccomandata con ricevuta di ritorno. Purtroppo il "grande progetto" è sfumato e lo stato ha fatto retro-front. Per scusarsi per l'interruzione del servizio (una delle poche cose che funzionava in Italia), la CEC-PAC verrà chiusa progressivamente e contemporaneamente ha proposto, a coloro che avevano una CEC-PAC che ne faranno richiesta, di avere una PEC gratuita per 1 anno presso uno dei tre servizi proposti. La PEC è simile alla CEC-PAC, cioè invio di posta elettronica certificata con valore legale come una raccomandata con ricevuta di ritorno, però può essere utilizzata NON SOLO con la pubblica amministrazione ma anche con altre PEC o indirizzi e-mail non-PEC. Scaduto l'anno, l'utilizzatore potrà scegliere se rinunciare alla PEC oppure pagarla regolarmente per poter usufruire ancora.
  4. Avatar
    Michele Nasi
    17/03/2015 22:12:50
    La CEC-PAC che è in corso di dismissione è una cosa, la PEC è un'altra. Caselle PEC tradizionali vengono appunto offerte gratis per un anno in primis ai cittadini "ex" possessori di una casella CEC-PAC (PostaCertificat@). Rileggi l'articolo che hai commentato e http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... ione_11639 A disposizione per ulteriori chiarimenti.
  5. Avatar
    Guest
    17/03/2015 19:57:12
    No, scusate: se a breve la dismetternno perché sostituita con altro, come mai ora la date gratis? Leggete l'articolo perché penso vi sia sfuggito qualcosa......
  6. Avatar
    savi
    16/03/2015 12:24:54
    Buongiorno, vorrei evidenziare che nonostante l'argomento interessi la P.E.C. e quindi anche la sicurezza delle email, il protocollo di ARUBA per l'attivazione della PEC sia un semplice http e non HTTPS. (certamente mi aspettavo una maggiore attenzione visto che anche LEGALMAIL ha il protocollo HTTPS) grazie
PEC gratuita per un anno: come attivarla - IlSoftware.it