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Perché mettere al sicuro i dati su SSD NVMe esterni con ArmorLock

Perché mettere al sicuro i dati su SSD NVMe esterni con ArmorLock

Western Digital presenta il primo SSD basato sulla tecnologia ArmorLock: massima robustezza, resistenza e sicurezza con la crittografia in hardware e la gestione da smartphone usando i dati biometrici.

Gli SSD esterni sono dispositivi sempre più "gettonati" al giorno d'oggi perché consentono di trasferire i dati molto più velocemente che in passato avvantaggiandosi anche della compattezza di queste nuove unità. Le unità a stato solido rimovibili sono infatti sempre più piccole e leggere, spesso in formato tascabile.

Per venire incontro alle necessità degli utenti che cercano un'unità di memorizzazione esterna capace di offrire massime garanzie in termini di sicurezza e privacy, Western Digital ha appena presentato la piattaforma ArmorLock.

I nuovi SSD Western Digital ArmorLock sono inseriti all'interno di un case che fornisce una robustezza senza pari per assicurare all'utente massima affidabilità e longevità per l'unità a stato solido.
Secondo quanto dichiarato dal produttore, i nuovi SSD ArmorLock superano indenni cadute dall'altezza di 3 metri e resistono allo schiacciamento con oltre 450 chilogrammi. Offrono inoltre protezione IP67 contro acqua e polvere.


Perché mettere al sicuro i dati su SSD NVMe esterni con ArmorLock

Al momento gli SSD Western Digital ArmorLock sono disponibili in un unico taglio da 2 TB e sono collegabili a qualunque sistema utilizzando un cavo USB-C ed eventualmente l'adattatore da USB-C a USB-A incluso nella confezione (la porta è di tipo USB SuperSpeed a 10 Gbps).

In termini di prestazioni, l'SSD NVMe offre una velocità di lettura e scrittura sequenziale fino a 1000 MB/s. La struttura in alluminio progettata per massimizzare la dissipazione del calore permette di evitare fenomeni di thermal throttling quando l'unità dovesse essere utilizzata al massimo delle prestazioni.

Come funziona la tecnologia Western Digital ArmorLock

La tecnologia ArmorLock di Western Digital fa sì che i dati dell'utente vengano costantemente protetti grazie alla crittografia in hardware attivata sull'unità SSD.
La cifratura dei dati utilizza l'algoritmo AES-XTS a 256 bit mentre le chiavi crittografiche vengono gestite con lo standard NIST P-256 a curva ellittica che assicura la massima protezione delle password.


Perché mettere al sicuro i dati su SSD NVMe esterni con ArmorLock

La chiave dell'SSD potrà essere l'autenticazione biometrica effettuata sullo smartphone collegato che mostrerà sempre dove e quando il contenuto dell'unità è stato utilizzato l'ultima volta.
Si può quindi sempre sapere in tempo reale chi sta accedendo all'unità. E se si dovesse inviare un SSD per posta, si potrà autorizzare l'accesso sicuro al contenuto dell'unità prima di spedirla.

Con ArmorLock, inoltre, l'SSD viene automaticamente bloccato ogni volta che lo si disconnette dal PC o da qualunque altro dispositivo. Un'attenzione in più che aiuta a preservare la sicurezza e la riservatezza dei dati in caso di furto o perdita dell'unità di memorizzazione.

La tecnologia proposta da Western Digital offre anche diverse funzioni utili come la formattazione automatica dell'SSD e la scelta del file system preferito. Lo strumento per la cancellazione sicura dei dati consente di rimuovere tutte le informazioni dall'unità senza lasciare traccia con la semplice pressione di un pulsante.

Il prezzo dell'unità è al momento di 599,99 euro (la garanzia è di 5 anni). Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Perché mettere al sicuro i dati su SSD NVMe esterni con ArmorLock