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Personalizzare il disco di ripristino di Windows 7 inserendovi altre utilità ed applicazioni

Masterizzando tale file su CD ed avviando il sistema da tale supporto, si accederà al tradizionale ambiente di ripristino di Windows (è necessario premere un tasto per confermare l'avvio del personal computer dal CD appena creato).

Al solito, si dovrà scegliere la lingua preferita quindi, cliccando su Ripristinare il computer utilizzando un'immagine del sistema creata in precedenza, su Avanti, su Cancel ed infine, ancora, su Annulla, ci si dovrà dinanzi alla finestra Opzioni ripristino di sistema.

Facendo clic su Prompt dei comandi (l'ultima voce in elenco), apparirà la finestra della riga di comando.

Da qui, digitando cd\Recuva quindi Recuva si potrà avviare la versione "portabile" del software di recupero dati Recuva, precedentemente aggiunta al contenuto del file WIM.

Per ottenere informazioni circa il funzionamento di Recuva, vi rimandiamo a questo articolo ed a questo approfondimento. Basti dire che cliccando su Cancel si uscirà dalla procedura passo-passo per il recupero dati e si accederà alla finestra principale del software.

Per richiedere, invece, l'azzeramento della password associata ad un qualunque account, è necessario digitare il comando cd\pwdreset quindi avvio.vbs e premere Invio.

Alla comparsa della finestra di dialogo in figura, si dovrà indicare il percorso completo corrispondente alla cartella di sistema di Windows e cliccare sul pulsante OK.

Riavviando il personal computer mediante la pressione del pulsante Riavvia il sistema (finestra Opzioni di ripristino del sistema) oppure digitando, al prompt, il comando shutdown /r /t 0, si dovrà attendere il caricamento di Windows quindi, alla comparsa della schermata di login, si dovrà premere – per cinque volte consecutive – il tasto MAIUSC (SHIFT; ved. quest'articolo).

Effettuata quest'operazione, apparirà la schermata seguente:

Digitando il nome di un account presente sul sistema in uso, si potrà modificarne la password specificandone una nuova:

Per fare in modo che alla ripetuta pressione del tasto MAIUSC torni ad essere associata la funzionalità predefinita "Tasti permanenti", è sufficiente riavviare il personal computer dal supporto di boot precedentemente creato, portarsi nella cartella pwdreset (cd\pwdreset) ed avviare ripristina (è sufficiente digitare ripristina al prompt dei comandi seguito dalla pressione del tasto Invio).

  1. Avatar
    Michele Nasi
    30/10/2011 17.58.09
    Se ti dà errore (incolla il messaggio d'errore che ti viene restituito) è probabile che tu non abbia seguito alla lettera tutti i passi indicati nell'articolo.
    Ti confermo che la sintassi mkisofs -udf -b etfsboot.com -no-emul-boot -o discoripristino.iso c:/CDBOOT è assolutamente corretta.
    Due aspetti importanti:
    1) in quale cartella sono memorizzati i file del CD "personalizzato"? Se sono in C:\CDBOOT, devi digitare C:/CDBOOT, come indicato
    2) il file etfsboot.com deve essere memorizzato in C:\CDBOOT
  2. Avatar
    Giovanni57
    30/10/2011 15.10.43
    l'ultima riga di comando con mkisofs non funziona, continua a dare errore rispondendo che bisogna rivolgersi a mkisofs -help per le opzioni dei comandi, ma non si capisce in che modo correggere la riga di comando.
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