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Phoenix propone un nuovo BIOS: Linux e supporto tecnico a distanza

Phoenix Technologies è un'azienda famosissima a livello mondiale per essere uno dei principali produttori di BIOS per personal computer. Con un mercato, qual è quello dei BIOS, in progressivo declino, Phoenix sta tentando di aprirsi nuove opportunità di business. Dopo l'annuncio, reso nel mese di Novembre scorso, del lancio di una tecnologia in grado di caricare istantaneamente, al boot del sistema, popolari software per la virtualizzazione (ved. questa notizia), la società ha spiegato che a breve rilascerà nuovi BIOS che integreranno il kernel Linux. L'obiettivo è quello di mettere a disposizione dell'utente o dell'amministratore una serie di utilità che consentano di risolvere rapidamente le più comuni problematiche legate all'impossibilità di avviare i sistemi operativi installati sul disco fisso, Windows compreso.
Il meccanismo poggerà sulla piattaforma di virtualizzazione HyperCore di Phoenix e, molto probabilmente, integrerà gli strumenti di gestione remota sviluppati da SupportSoft. In questo modo il tecnico informatico potrebbe evitare di dover recarsi fisicamente sul posto per risolvere una problematica legata all'avvio del sistema.

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    enzom83
    16/02/2008 19.01.20
    Citazione: e se si potesse demandare al BIOS (o chi per lui) tutta la gestione dei driver delle varie periferiche per offrire poi al sistema operativo un layer comune a prescindere non sarebbe meglio?

    Così si avrebbe UN driver per la scheda video (invece che lin-win-mac), UN driver per la scheda audio (e non tre), ecc...

    Allo stesso modo si dovrebbe preparare solo UNA serie di driver per i vari SO per interfacciarli al layer.

    non so se mi sono spiegato bene...
    Un driver è un programma scritto in linguaggio macchina (solitamente in assembly) che permette al sistema operativo di pilotare un dispositivo hardware (approfondimento).
    Quello che affermi tu è molto interessante, ma è anche difficile da mettere in pratica... :(
    La soluzione al problema da te menzionato potrebbe essere fornita dalla virtualizzazione: chissà, in futuro invece di installare direttamente il sistema operativo forse si potrà/dovrà installare prima un virtualizzatore, su cui installare poi uno o più sistemi operativi :) In tal caso sarà il virtualizzatore a dover pilotare l'hardware.
  2. Avatar
    pietrosg
    14/02/2008 17.24.26
    Probabilmente sarò giudicato un somaro ma, a partire dal dos 3.0 arrivando a Vista, ho sempre subito una sfilza di bios di cui ho utilizzato quattro o cinque parametri. Per il resto nebbia assoluta anche grazie al fatto che nessuno dico nessuno ha messo da qualche parte una vera guida completa ed esaustiva dei vari bios. Le poche guide che ho trovato si riferivano sempre a bios stradatati.
  3. Avatar
    longinous
    14/02/2008 14.19.11
    e se si potesse demandare al BIOS (o chi per lui) tutta la gestione dei driver delle varie periferiche per offrire poi al sistema operativo un layer comune a prescindere non sarebbe meglio?

    Così si avrebbe UN driver per la scheda video (invece che lin-win-mac), UN driver per la scheda audio (e non tre), ecc...

    Allo stesso modo si dovrebbe preparare solo UNA serie di driver per i vari SO per interfacciarli al layer.

    non so se mi sono spiegato bene...
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