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Presentazione e guida all'uso di Outpost Firewall free 2009

Cliccando sul pulsante Settings, in alto, vengono mostrate le impostazioni del firewall. Con un clic su Application rules, è possibile rendersi immediatamente conto di quali regole il firewall abbia sinora automaticamente creato. Nella figura che segue, ad esempio, si può notare come Outpost abbia creato autonomamente delle regole di comunicazione per applicazioni e componenti ben conosciuti quali i processi legati alla funzionalità “Aggiornamenti automatici” di Windows, quelli relativi ad Outpost Firewall ed il browser Mozilla Firefox.

Selezionando un qualunque elemento dall'elenco quindi cliccando sul pulsante Edit, si possono revisionare le regole firewall create da Outpost. In particolare, la scheda General consente di definire se la “liberta d'azione” di ciascun programma debba essere regolata in base a delle regole (schede Network rules ed Anti-Leak control) oppure se tutto il traffico di rete debba essere completamente consentito (Allow all activity) o, viceversa, bloccato (Block all activity). Nella medesima schermata, Outpost propone alcune informazioni circa l'identità del file selezionato.
La scheda Network rules consente di definire porte e protocolli che l'applicazione selezionata potrà utilizzare o meno per inviare e ricevere dati. Le regole firewall consentono anche di impostare gli indirizzi dei server remoti ai quali devono essere permesse oppure negate le comunicazioni.

In figura, è possibile verificare come Outpost abbia automaticamente creato le regole di comunicazione per Mozilla Firefox. Il raggio d'azione del programma può essere comunque liberamente regolato intervenendo proprio sulle regole elencate in questa finestra.

La scheda Anti-Leak protection permette di agire sulla protezione a livello host. Outpost Firewall free 2009, cioè, permette di smascherare l'attività di eventuali malware che dovessero in qualche modo riuscire ad insediarsi sul sistema. Il programma, infatti, fornisce un'eccellente prima linea di difesa contro quei software maligni che tentino di controllare il comportamento di altre applicazioni o componenti del sistema con lo scopo di mettere in atto operazioni pericolose per l'integrità e la riservatezza dei dati dell'utente.
Accedendo alla sezione Host protection, è possibile accorgersi dei controlli che Outpost Firewall free 2009 è in grado di effettuare monitorando così la maggior parte delle attività potenzialmente dannose, generalmente riconducibili all'azione di malware.

Sempre dalla finestra Settings, una volta lasciate configurare ad Outpost Firewall free 2009 delle regole di comunicazione per i componenti di base del sistema operativo, gli utenti più esperti possono eventualmente disattivare la funzionalità che permette di creare in automatico delle regole firewall per i programmi conosciuti. Ciò è possibile cliccando su General, ImproveNet quindi selezionando Disable automatic rule creation. Lasciando attivata la casella Automatically create rules for applications signed by trusted vendors, tuttavia, Outpost continuerà a generare automaticamente delle regole “ad hoc” per le applicazioni firmate digitalmente da produttori ben noti. Ad esempio, se ancora non si è creata una regola per Internet Explorer, optando per Disable automatic rule creation ma lasciando spuntata la sottostante casella Automatically create rules for applications signed by trusted vendors, nel momento in cui si proverà ad accedere ad un sito web utilizzando il browser di Microsoft, il firewall provvederà a produrre comunque, in automatico, una regola specifica aggiungendola all'elenco visualizzato in Application rules. Internet Explorer, infatti, è ovviamente un'applicazione firmata digitalmente da parte di Microsoft.
Di contro, disattivando anche la casella Automatically create rules for applications signed by trusted vendors, verrà richiesta la creazione di regole firewall per qualunque programma che d'ora in poi richiedesse l'invio o la ricezione di dati in Rete:

Come nel caso delle precedenti versioni, Outpost Firewall 2009 mostra una finestra che permette di consentire tutto il traffico (da e verso qualunque IP, utilizzando qualsiasi porta e qualunque protocollo), bloccarlo completamente o creare una regola personalizzata (scelta consigliata). La regola personalizzata può essere generata ricorrendo alle impostazioni proposte da Outpost Firewall free 2009 (Create rules using preset), nel caso in cui l'applicazione sia nota al software di Agnitum, o ricorrendo a regole generiche (Browser, Download manager...), a seconda dell'applicazione con la quale si ha a che fare oppure, ancora, impostandola autonomamente. Quest'ultima opportunità (Custom...) è appannaggio degli utenti più evoluti ma consente certamente di fidare sul maggior grado di sicurezza possibile. Impostando una regola personalizzata si può fare in modo che l'applicazione possa colloquiare solo utilizzando un numero ristretto di porte e protocolli. I pulsanti Allow e Block, infine, danno modo di consentire o bloccare la comunicazione una sola volta (aspetto particolarmente utile, questo, per studiare il comportamento di un'applicazione). Cliccando sui menù a tendina è possibile accedere ad ulteriori possibilità: la modalità di autoapprendimento, il blocco del programma e la sua chiusura, il blocco e l'aggiunta dell'applicazione all'interno di una “lista nera”.

La finestra principale di Outpost Firewall free 2009 riassume quali funzionalità del prodotto risultano attive rimarcando anche quelle che non sono fruibili servendosi della versione gratuita del prodotto (indicazione Not installed).
Cliccando sulle voci Firewall ed Host protection si possono consultare dati statistici sulle attività in corso e sulle minacce bloccate. Event viewer è invece un vero e proprio log che registra tutte le operazioni condotte dal momento dell'installazione di Outpost Firewall free 2009: esse riguardano sia la configurazione del software, sia le operazioni compiute automaticamente dal firewall.


In definitiva, Outpost Firewall free 2009 si conferma un software firewall eccellente. Pur mancando delle funzionalità presenti nella versione “Pro” a pagamento del prodotto (filtraggio dei contenuti presenti nelle pagine web, modulo antispyware, protezione delle informazioni correlate con l'identità dell'utente, supporto multilingua, supporto Windows Server), Outpost Firewall free 2009 si rivela un'ottima scelta per la protezione del sistema in grado di impedire, tra l'altro, la fuoriuscita di informazioni personali o di dati sensibili.


Outpost Firewall free 2009 può essere prelevato gratuitamente facendo riferimento a questa scheda.

  1. Avatar
    DavideLux
    12/03/2010 18.30.20
    Ho un problema che sugli avvisi di protezione windows su firewall non mi riconosce outpost è normale questo o no?!
  2. Avatar
    cinamone
    06/08/2009 10.04.50
    l'ho appena istallato (e quindi tutto in automatico), ammetto la mia ignoranza ma facendo il "comodo leak test" ho raggiunto un misero 40/360 (persino il firewall di avira suite aveva raggiunto 60/360)... dove ho sbagliato?
  3. Avatar
    giallu2
    06/06/2009 10.22.45
    Sono molto sfortunato! Ho provato Outpost Firewall Free 2009 6.51 mentre lo settavo il programma mi si è bloccato inchiodandomi il PC. Non tollero che programmi così famosi facciano questo. Congratulazioni a voi de "Il software": fate sempre delle ottime guide.
Presentazione e guida all'uso di Outpost Firewall free 2009 - IlSoftware.it - pag. 2