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Privacy e Facebook: con chi condividiamo le informazioni?

Facebook ha ufficialmente portato al debutto il nuovo strumento Controllo della privacy che da oggi permette, anche agli italiani, di verificare quali informazioni personali si condividono attraverso il social network e quali utenti sono autorizzati a visionarle.
Partendo dal presupposto che su un social network qual è Facebook non si dovrebbero mai pubblicare informazioni troppo personali, va detto che il prodotto di Mark Zuckerberg è ultimamente finito spesso nel centro del mirino: da più parti si è infatti evidenziato come molti utenti della piattaforma sociale non siano consapevoli dei soggetti con cui le informazioni via a via pubblicate vengono condivise.

Nonostante un social network viva proprio sulla condivisione di contenuti, è innegabile che i malintenzionati - soprattutto coloro che sono motivati a sferrare attacchi mirati - sono sempre più soliti sfruttare le informazioni pubblicate su Facebook per individuare indizi utili per accedere a caselle di posta elettronica, servizi online e per sferrare efficaci attacchi phishing. Date di compleanno, nomi dei figli, informazioni su preferenze ed interessi sono purtroppo utilizzati spesso come password.


Dopo aver effettuato il login su Facebook, cliccando sull'icona a forma di lucchetto quindi sul dinosauro blu Controllo della privacy, si potrà da oggi verificare chi avrà titolo per leggere i contenuti successivamente pubblicati sul social network, chi potrà interfacciarsi con i dati generati dalle eventuali applicazioni installate (si avrà anche la possibilità di eliminarle agevolmente) e chi potrà esaminare il profilo utente.

Suggeriamo anche la lettura del nostro articolo Facebook username e password: come vengono rubati, come difendersi che raccoglie diversi suggerimenti per un utilizzo corretto del social network di Mark Zuckerberg.

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