Qualcomm denuncia Apple per pratiche scorrette e chiede un risarcimento danni

Il famoso produttore di semiconduttori californiano contrattacca Apple e mette a nudo i comportamenti scorretti dei quali si sarebbe macchiata l'azienda di Tim Cook. La Mela avrebbe addirittura castrato le performance del modem LTE Qualcomm usato nell'iPhone 7 per non far sfigurare il chip alternativo di Intel.

Qualcomm e Apple sono sempre più “ai ferri corti”. Dopo le verifiche avviate dall’antitrust statunitense a carico di Qualcomm per presunti comportamenti anticoncorrenziali (USA, Qualcomm accusata di pratiche anticoncorrenziali), il produttore di chip ha deciso di passare al contrattacco lanciando pesanti accuse nei confronti della Mela.

Secondo i legali di Qualcomm sarebbe stata Apple, invece, a comportarsi in maniera scorretta utilizzando indebitamente alcuni brevetti e venendo quindi meno alle precedenti pattuizioni.


Chiedendo l’intervento delle autorità (oltre a un miliardo di dollari di risarcimento danni), Qualcomm accusa Apple di aver direttamente interferito sui rapporti tra l’azienda californiana e il produttore taiwanese Foxconn. Ingerenze indebite che avrebbero portato Apple a fornire dichiarazioni mendaci anche alla stessa antitrust.

Qualcomm descrive un preciso disegno secondo cui Apple avrebbe sollecitato l’intervento delle autorità in molteplici nazioni offrendo un quadro fuorviante sugli accordi in essere e configurando violazioni che in realtà non esisterebbero.

Apple, dopo un decennio di crescita, vorrebbe quindi provare a mettere in cattiva luce un partner storico cominciando a realizzare gran parte dell’hardware. I responsabili di Qualcomm commentano che è proprio grazie alla loro azienda che Apple ha potuto costruire il suo impero: spiace quindi che la Mela non voglia riconoscere il valore delle tecnologie di Qualcomm, considerato che sarebbero state la leva per far guadagnare agli iPhone il 90% dei profitti nel mercato smartphone.

A “rincarare la dose”, Qualcomm sostiene che dal momento che negli USA sono state commercializzate versioni degli iPhone che usano processori Intel, Apple avrebbe deliberatamente “castrato” le prestazioni del modem LTE di Qualcomm per non far balzare all’occhio la notevole differenza in termini di performance. Apple avrebbe addirittura minacciato Qualcomm intimando ai responsabili della società di non pubblicare i dati reali relativi alle performance del loro modem.

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