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Recuperare dati da hard disk danneggiati con DriveRescue

Quando il gioco si fa duro, entra in scena DataRescue DD. Il software, gratuito, consente di recuperare dati da hard disk danneggiati o di creare una copia di backup del contenuto di un'unità che non appare più funzionare in modo corretto. Disponibile sia per Windows che per i sistemi Mac OS X, DataRescue DD permette di copiare altrove i dati memorizzati in formato RAW sull'hard disk danneggiato minimizzando il rischio di complicare ulteriormente la situazione in cui si trova il disco oggetto d'intervento.

Il programma è composto da un unico file che consigliamo di avviare a partire, ad esempio, da una chiavetta USB o comunque da un'unità di memorizzazione esterna.
Prima di richiedere il backup del contenuto di un disco danneggiato con DataRescue DD, è bene accertarsi di aver collegato al sistema un'unità di memorizzazione che abbia spazio libero almeno pari all'intera capienza del disco contenente le informazioni d'interesse.

DataRescue DD, una volta avviato, mostrerà l'elenco dei dischi sui quali è possibile avviare l'attività di backup dei dati. Dal menù a tendina Source, bisognerà aver cura di selezionare il disco fisso, l'unità esterna o la memoria flash contenente i dati da recuperare:

Ovviamente DataRescue DD non indica in elenco il disco ove è installato il sistema operativo correntemente in uso. Il disco danneggiato, infatti, dev'essere collegato al sistema come "slave" e devono essere evitati accessi non indispensabili al suo contenuto. A destra (Destination), vanno indicati percorso e nome del file di backup.


Le caselle Start, Size ed End consentono eventualmente di limitare il recupero dei dati ad una precisa porzione del disco. L'intervallo, com'è evidente, può essere indicato in termini di Megabytes (MBs) oppure specificato per numero di settori (Sectors). Per impostazione predefinita DataRescue DD tenta il backup sull'intero contenuto del disco.
Agendo sui pulsanti Read direction, si può stabilire se il recupero dei dati debba essere effettuato dall'inizio alla fine del disco oppure partendo dalla fine e tornando indietro sino all'inizio.
Il recupero inverso (freccia orientata verso sinistra) permette talvolta di superare situazioni critiche evitando che il meccanismo s'impunti.

Il pulsante Last log (posto in basso a sinistra), diversamente da quello che può sembrare, è molto importante dal momento che consente di stabilire in corrispondenza di quale blocco dati il recupero si fosse eventualmente interrotto. Se l'area dell'hard disk danneggiata fosse ad esempio posizionata sul settore 1.000.000, DataRescue DD potrà essere dapprima impiegato per creare un'immagine del contenuto del disco sino al settore 999.999.
Partendo dal presupposto che i problemi hardware, di solito, si presentano su settori contigui, sarà poi possibile configurare DataRescue DD in modo da effettuare un backup dei dati in senso inverso (selezionare la freccia orientata verso sinistra in corrispondenza della voce Read direction). Il recupero dei dati potrà essere richiesto, questa volta, dalla fine dell'hard disk sino al settore numero 1.000.001.
Supponendo che il recupero dei dati, a causa dello stesso problema hardware, si blocchi in corrispondenza del settore 1.005.000, si potrà a questo punto richiedere un nuovo backup scegliendo la freccia orientata verso destra (Read direction) e specificando, come settore di partenza, il numero 1.005.001, sino alla fine del disco.


Per montare il file DD prodotto da DataRescue è possibile utilizzare, in ambiente Windows, il programma gratuito OSFMount, già recensito a suo tempo nell'articolo "Montare" il contenuto dei file d'immagine con OSFMount. Tra i tanti formati supportati, OSFMount consente anche la gestione degli archivi DD generati da DataRescue.
Dopo aver avviato OSFMount, bisognerà fare clic sul pulsante Mount new... quindi scegliere il file DD prodotto con DataRescue:

Il contenuto dell'immagine RAW (file DD) sarà quindi montato e sarà trattato dal sistema operativo così come se si trattasse di un normale hard disk.

A questo punto è possibile avviare un programma per il recupero dati. Suggeriamo il software TestDisk & PhotoRec che abbiamo presentato tempo fa (vedere il nostro articolo Recuperare partizioni e dati persi con TestDisk e PhotoRec). Per avviare il recupero dati è possibile seguire le indicazioni riportate nell'articolo ricordando di indicare, come hard disk sul quale intervenire, l'unità virtuale appena montata con OSFMount a partire dall'archivio in formato DD.

DataRescue DD
Download: datarescue.com
Compatibile con: Windows XP, Windows Vista, Windows 7
Licenza: freeware



OSFMount
Download: ilsoftware.it
Compatibile con: Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows 7
Licenza: freeware


Testdisk & Photorec
Download: ilsoftware.it
Compatibile con: Windows 2000, Windows XP, Windows Vista, Windows 7
Licenza: freeware


  1. Avatar
    gippox
    07/01/2014 16:38:28
    Utilizzo un hd maxtor in modalità slave per archiviare dati. Di recente ha smesso di funzionare e nonostante appaia l'icona in risorse del computer, non riesco ad accedervi. La maschera indica: Disco non formattato - "Il disco dell'unità ... non è formattato. Formattare il disco?" - Ovviamente mi sono astenuto dal farlo per timore di perdere tutto, anche perchè col software "IsoBuster" ho avuto modo di verificare ( ma non di estrarre) che documenti e foto stanno ancora tutte li. Grazie per l'aiuto.
  2. Avatar
    Shokwave
    25/04/2013 15:13:55
    X Sonin26......si credo che il pc deve riconoscere l'HDD,se il tuo HDD ha la testina rotta nessun software potrà mai leggere il contenuto.Unica soluzione è quello di portarlo ad un centro di recupero specializzato....tuttavia puoi provare lo stesso.
  3. Avatar
    sonin26
    24/04/2013 10:23:27
    Salve per hdd danneggiati si intende anche hdd che hanno il tipico problema della testina interna che si è rotta? In tutti i casi penso che gli hdd danneggiati debbano essere individuati dal pc in uso.....
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