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Riconoscere e liberarsi degli spyware

La domanda che i lettori solitamente pongono è semplice e diretta: perché alcuni sviluppatori hanno deciso di adottare ed includere nei loro software la tecnologia spyware?
Diciamo subito che i software shareware e freeware, distribuiti gratuitamente via Internet, sono migliaia ma ben poche le persone che, a fronte di un esborso economico di solito abbastanza contenuto, si registrano presso gli autori acquistando una licenza d'uso personale.
Per ovviare a questo problema alcuni sviluppatori hanno deciso di fare uso della tecnologia adware messa a disposizione da alcune società (citiamo, ad esempio, Radiate, Cydoor, Conducent, Web3000 e Flyswat): a fronte dell'esposizione di banner pubblicitari all'interno dei loro prodotti software, essi ricevono un compenso variabile che, qualora il proprio programma abbia successo su scala mondiale, possono portare a grandi guadagni.

Il pericolo deriva dal fatto che, quando utilizziamo software adware, non possiamo sapere, in modo certo, quali dati vengono trasmessi durante la connessione Internet.
I programmi adware, in quanto tali, ricevono dati da un server web (le informazioni riguardanti i banner pubblicitari che il programma deve esporre) ma come possiamo essere certi che la comunicazione avvenga solo in questa direzione e non vi sia, quindi, anche una trasmissione di informazioni dal nostro computer verso la rete Internet?


E' proprio questa la differenza che distingue i software adware dagli spyware. Mentre i primi si limitano esclusivamente a ricevere informazioni da Internet in modo da visualizzare banner pubblicitari, i secondi inviano spesso anche dati relativi alla nostra identità, alle nostre abitudini, alle informazioni memorizzate sul personal computer.
Si pensi, per esempio, a quali e quante informazioni siano memorizzate all'interno del registro di sistema di Windows: codici di registrazione di software con il nostro nome e cognome in chiaro, username e password per la connessione ad Internet e tanti altri dati relativi alle applicazioni installate ed alla configurazione del sistema. Operazione assai semplice risulterebbe per un programma recuperare questi dati e ritrasmetterli altrove attraverso la Rete.
Ovviamente i programmi spyware che si comportano in modo "sconsiderato" sono davvero pochi: le software house produttrici dovrebbero sostenere cause legali già perse in partenza e perderebbero tutta la loro credibilità.

Riconoscere e liberarsi degli spyware - IlSoftware.it - pag. 2