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Software e tecniche per difendersi dallo spam

Se ormai una o più caselle di posta sono prese di mira dagli spammers, è il momento di passare ad utilizzare software specifici come SpamPal, MailWasher o Spamihilator.

SpamPal è invece un "gioiellino opensource": esso si basa sulle principali black list antispam, è personalizzabile in profondità (risultando, quindi, particolarmente adatto anche agli utenti più esperti), è accompagnato da una corposa manualistica online che ne svela tutte le caratteristiche e potenzialità.

Il software è compatibile con tutte le versioni di Windows e supporta i protocolli POP3 e IMAP4. E' bene sottolineare che SpamPal non funziona con mailbox che utilizzano sistemi proprietari per la gestione della posta elettronica come Yahoo!, MSN, Hotmail, AOL e simili. Esistono comunque software sviluppati da terze parti che permettono di interfacciare SpamPal con la consultazione via web di questi tipi di caselle di posta (ved. questa pagina).

SpamPal si incarica di identificare e classificare come "spam" tutti i messaggi di posta indesiderati che vengono sempre più frequentemente recapitati nelle nostre caselle di posta elettronica. Il funzionamento di SpamPal si basa sull'adozione di una nutrita schiera di Black list (elencano indirizzi e-mail di spammers di tutto il mondo e domini Internet utilizzati frequentemente per l'espletamento dello loro attività illecite). Le abilità di SpamPal possono essere ulteriormente migliorate servendosi eventualmente di plug-in aggiuntivi, scaricabili gratuitamente da questa pagina.


Dopo aver concluso la fase di installazione (consigliamo di optare per il setup Standard), SpamPal richiederà di specificare il comportamento che deve essere tenuto dal programma. Suggeriamo di impostare la strategia per l'individuazione dello spam sul livello "medio", quindi di lasciare attive, nelle finestre successive, le impostazioni di default. A questo punto, un ombrellino viola verrà mostrato nella traybar di Windows (esso cambierà colore durante l'analisi della posta elettronica in arrivo). Per concludere la configurazione di SpamPal, sarà necessario modificare le impostazioni degli account di posta in uso.

SpamPal può essere utilizzato senza problemi con tutti i client di posta elettronica (anche con i meno diffusi). Le istruzioni per usare SpamPal con il vostro gestore e-mail sono consultabili cliccando qui.


L'operazione si riduce comunque sempre quasi esclusivamente alla modifica del server di posta in arrivo e del nome utente specificati all'interno del client di posta in uso. Il lettore tenga presente che SpamPal potrebbe instaurare un rapporto conflittuale con gli antivirus, installati sul sistema, che effettuano in tempo reale il controllo della posta elettronica. In caso di problemi (in particolare se utilizzate AVG 7.0, Avast!, vecchie versioni di Norton, NOD32 o PCCillin) vi consigliamo di documentarvi qui.

Usare SpamPal in quattro passi:

1. Per utilizzare SpamPal è necessario intervenire sulla configurazione dei propri account di posta. Nel caso di Outlook Express, è sufficiente cliccare su Strumenti, Account, selezionare la mailbox che SpamPal deve tenere sotto controllo quindi fare clic su Proprietà. Nella casella Posta in arrivo (scheda Server) indicate 127.0.0.1 (indirizzo del computer locale detto "indirizzo di loopback"); in Nome account digitate nomeutente@pop.provider.it ove "nomeutente" va sostituito col vostro "username" mentre pop.provider.it con il server POP3 (specificato, in precedenza, nella casella Posta in arrivo).


2. Dopo aver così riconfigurato il client di posta, una volta cliccato sul pulsante Invia e Ricevi, SpamPal provvederà ad analizzare preventivamente le e-mail in arrivo aggiungendo in testa all'oggetto dei messaggi identificati come indesiderati, la dizione SPAM. Utilizzando le opzioni predefinite, SpamPal è già in grado di riconoscere più del 90% dei messaggi di spam.


3. E' bene mantenere sempre aggiornate le liste antispam di SpamPal cliccando col tasto destro del mouse sull'icona raffigurante l'ombrello viola, quindi su Aiuto, Verifica updates. Suggeriamo di creare una regola mediante il vostro client di posta (nel caso di Outlook Express, fate riferimento al menù Strumenti, Regole messaggi, Posta elettronica) in modo tale che i messaggi marcati come spam vengano automaticamente cestinati o spostati in una cartella "ad hoc".

4. Cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona di SpamPal quindi su Stato è possibile ottenere una serie di informazioni statistiche sul numero dei messaggi identificati come spam, sulle interrogazioni effettuate sui database antispam (black list) e così via.

Software e tecniche per difendersi dallo spam - IlSoftware.it - pag. 2