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Sono a 32 nm i processori intelligenti di Intel

Intel dà ufficialmente inizio all'era dei processori basati su tecnologia a 32 nanometri. E lo fa presentando la gamma di chip Core i3, i5 e i7, che potranno essere usati sia sui computer desktop sia sui portatili. Ma anche negli ambiti embedded, come sportelli bancomat, chioschi di informazioni turistiche o display digitali.

Basati sulla microarchitettura Nehalem, i nuovi nati sono processori a doppio core, che, grazie al nuovo processo produttivo, usano la seconda generazione di transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) introdotti con la tecnologia a 45 nanometri. Questa caratteristica, insieme ad alcune altri accorgimenti tecnologici, ha permesso a Intel di aumentare della velocità di elaborazione riducendo, nel contempo, il consumo energetico.

Tra le peculiarità che contraddistinguono i nuovi processori troviamo le "prestazioni intelligenti", come le definisce Intel. In pratica, i Core i5 e i7 sono in grado di accelerare automaticamente le performance, regolando il carico di lavoro per offrire un aumento immediato di prestazioni quando è necessario, per esempio quando si gioca o quando si deve creare un video in Hd, o riducendolo quando si usa il computer per attività meno impegnative, come la scrittura di un documento. Questo risultato è ottenuto attraverso la tecnologia Turbo Boost. Mentre la presenza della tecnologia HyperThreading consente a ciascuno dei due core di eseguire più processi contemporaneamente, riducendo ulteriormente i tempi di risposta e bilanciando l’efficienza energetica. E questo non solo con le nuove applicazioni, ma anche con quelle più datate.

Altra novità di particolare interesse è che i processori Core 2010 sono i primi a integrare la grafica nei processori per computer mainstream. Questo, nel caso dei notebook, comporta una rilevante innovazione: qualora il portatile sia dotato sia di grafica integrata sia di grafica discreta, la tecnologia Intel Switchable Graphics consente di passare dall’una all’altra senza dover riavviare il sistema, adattando quindi prestazioni e consumi al tipo di utilizzo del computer.


Il costruttore sottolinea che con la grafica integrata Intel HD, i nuovi processori permettono la riproduzione fluida di video in alta definizione, supportano i videogame mainstream e, occasionalmente, 3D senza la necessità di schede video aggiuntive. Inoltre, consentono di riprodurre l'audio Dolby TrueHD e DTS Premium Suite home theater multicanale.


Rimanendo nell’ambito dei notebook, particolarmente apprezzata sarà la funzione per il risparmio energetico "HUGI" (Hurry Up and Get Idle), che consente ai processori di completare rapidamente le attività preservando la carica della batteria.

Espressamente riservate al versante business sono una maggiore efficacia in termini di sicurezza, ottenuta attraverso l’integrazione di nuove istruzioni nella tecnologia Advanced Encryption Standard, e una più accurata gestione remota.

Contrariamente a quanto avvenuto sinora in occasione dei nuovi annunci, Intel afferma di avere immediata disponibilità in volumi dei nuovi processori e quindi si aspetta di effettuare la totale transizione della propria offerta ai Core 2010 entro la fine del primo trimestre dell’anno sia per quanto riguarda il mondo desktop si aper quello notebook.

Nella tabella in calce proponiamo un elenco dei processori che compongono la nuova gamma con le principali caratteristiche i relativi prezzi.

Assieme ai nuovi processori Core 20101, Intel ha presentato anche una nuova linea di chipset e e nuovi prodotti WiFi e WiMAX 802.11n dotati delle funzionalità Intel My WiFi, che consentono di trasformare i notebook in hotspot virtuali e di collegarli direttamente a dispositivi wireless.
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