23216 Letture

Stop agli addebiti per servizi premium non richiesti

Servizi in abbonamento che si attivano senza richiesta dell'utente. Dall'AGCOM si fa sapere che l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nel periodo compreso fra il 1° gennaio ed il 30 novembre 2014, ha ricevuto 583 denunce a proposito di questo problema.
Alcuni utenti di 3 Italia (311 denunce), TIM (135 denunce), Vodafone (57 denunce) e Wind (47 denunce) affermano di essersi ritrovati con l'attivazione indebita di servizi premium sulla propria utenza telefonica mobile. Gli addebiti, diversi euro a settimana che vengono addebitati in fattura dall'operatore o scalati dal credito residuo, nel caso delle SIM prepagate.

Il problema è noto da tempo - spesso oggetto di vibranti discussioni online - e solamente adesso sembra che l'AGCOM abbia deciso di avviare una serie di verifiche con il preciso obiettivo di stroncare il fenomeno. Basta infatti toccare, dai dispositivi mobili, alcuni banner per attivare costosi abbonamenti (contenuti speciali, quiz, giochi,...) a propria insaputa.


Nel mirino ci sono gli operatori telefonici nazionali che, sulla base di accordi stretti con società terze, comunicherebbero il numero dell'utenza telefonica che corrisponde all'IP dal quale parte la richiesta di attivazione dell'abbonamento premium. In altre parole, semplicemente cliccando su un elemento grafico o su un link, sarebbe possibile attivare inconsapevolmente un servizio a pagamento sulla propria utenza mobile.
Ovviamente, il meccanismo non funziona se l'utente naviga sul web utilizzando una connessione Wi-Fi. Solamente navigando con la connessione dati attiva il servizio supportato dall'operatore telefonico può sapere quale utenza (numero telefonico) corrisponde ad determinato indirizzo IP.

Una pratica che danneggia le realtà editoriali che vivono di pubblicità

Non perdiamoci in giri di parole. La pratica oggetto dei controlli dell'AGCOM danneggia gravemente quelle realtà editoriali che sul web vivono solo grazie all'advertising e che, ogni giorno, espongono pubblicità in maniera corretta e rispettosa degli utenti-lettori. È bene ricordare che la pubblicità, quella fatta bene e in maniera responsabile, resta l'unico mezzo di sostentamento per molte realtà, IlSoftware.it compreso.


"Giochetti" come quelli che l'AGCOM proverà a fermare, fanno solamente del male. Le sanzioni, infatti, ci sono ma sono per adesso assolutamente non proporzionate agli introiti che garantisce l'attivazione non richiesta di servizi premium.

AGCOM: un nuovo regolamento entro fine gennaio

Dall'AGCOM si fa sapere che per mettere fine alle attivazioni non richieste di servizi premium in abbonamento sui dispositivi mobili, entro fine mese verrà pubblicato un nuovo regolamento a tutela degli utenti.
Tutti gli operatori dovranno attenersi alle nuove disposizioni, pena l'applicazione di sanzioni più salate.

I quattro operatori telefonici italiani hanno spiegato di aver già messo in campo alcune tutele a beneficio dei clienti. In primis, sembra sia stata rinforzata la vigilanza sulle attività delle società terze (quelle che attivano il servizio premium). In seconda battuta, inoltre, sembra che l'attivazione sia permessa - d'ora in avanti - solamente nei casi in cui l'utente confermi la sua volontà cliccando due volte su pagine web diverse.

Rimborsi e disattivazione

Per ottenere la disattivazione dei servizi premium attivati sulla propria utenza mobile, è sufficiente contattare telefonicamente l'operatore telefonico che provvederà in tal senso effettuando un rimborso su esplicita richiesta del cliente.
Alcuni operatori di telefonia mobile, inoltre, consentono la disattivazione del servizio che permette di effettuare acquisti dalla SIM card.

  1. Avatar
    Gabriele B
    09/01/2015 20:00:56
    TIM da luglio 2014 ha fatto diventare a pagamento il servizio LoSai e ChiamaOra che di default sono abilitati. Anche "Il Software" se ne è occupato (vedi questo link http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... unky_11181 ). I servizi LoSai e ChiamaOra si possono disattivare gratuitamente chiamando il numero 40920 dedicato ai servizi TIM e seguendo le istruzioni della voce guida (vedi questo link http://www.tim.it/servizi/gestione-chia ... sai-di-tim). Se si tratta di una SIM dati inserita in un tablet, ovviamente non si può chiamare il 40920 ma si può disattivare l'opzione dall'area clienti TIM sul sito http://www.tim.it (occorre essere registrati). Spero di essere stato d'aiuto :)
  2. Avatar
    Mago di Oz
    03/01/2015 15:52:09
    A me invece ieri è arrivato un SMS con scritto: Il servizio LoSai e ChiamaOra di TIM si è rinnovato per 4 mesi! Riceverai un SMS per ogni chiamata persa e per richiamare al momento giusto! Info e costi 40920. Io non ho mai avuto questo “servizio - frode”, avevo controllato più volte accedendo al sito. Immediatamente, dopo l’arrivo del messaggio sono andato sul sito e ho trovato che il “servizio - frode” era stato attivato, ma da chi? Ho provveduto a disattivarlo e successivamente mi è arrivato un SMS di conferma dell’ avvenuta disattivazione. Oggi per scrupolo ho controllato sul sito della TIM il cellulare di mia mamma (81 anni) e anche per lei la stessa cosa, era stato attivato il “servizio - frode” LoSai e ChiamaOra di TIM. L’ho disattivato subito con la stessa procedura che ho usato per me. State attenti e controllate perché questi individui non hanno scrupoli per nessuno. Ciao
  3. Avatar
    Bafiazzo
    03/01/2015 10:47:10
    Io sono riuscito a farmi restituire la somma di euro 6,50, indebitamente prelevati. Sebbene l'articolo non ne parli, vi è già un CODICE DI CONDOTTA PER L'OFFERTA DEI SERVIZI PREMIUM SMS/MMS (CASP versione 2.0, novembre 2009), sottoscritto da quasi tutti i gestori telefonici, che prevede espressamente l'attivazione dei servizi premium a seguito di sms informativo gratuito contenente specifiche informazioni relative all'abbonamento (pag. 22 del CASP). In altre parole non corrisponde al vero che si possa attivare un abbonamento semplicemente cliccando su un banner: dovete ricevere un sms di proposta di abbonamento e rispondere con altro sms. Naturalmente è necessario farsi mandare il tabulato per effettuare il controllo (è gratis) e contestare l'addebito. Infine, è necessario insistere: anche se ha torto marcio, il gestore cercherà di non pagare.
  4. Avatar
    idleguy
    02/01/2015 19:39:29
    Qualche settimana fa mi sono stati sottratti con questo giochetto 18 euro, e per fortuna la mia sim e' una ricaricabile quindi il gioco e' finito quando il credito e' arrivato a zero. Quando ho chiamato per capire dove fossero finiti i miei soldi una sgarbatissima operatrice della TIM mi ha detto che ho cliccato su qualche fantomatico banner. Comunque ho esplicitamente richiesto di disattivare tutti i servizi a pagamento, ma oramai i soldi sono persi. Potrei far causa interpellando il CO.RE.COM. ma forse per 18 euro mi e' stato sconsigliato. Se entrasse in vigore il nuovo regolamento AG.Com quei soldi sono comunque persi?
  5. Avatar
    Sampei Nihira
    02/01/2015 19:06:03
    Quindi la mia supposizione espressa nel topic aperto di Gustavo dovrebbe essere giusta ? Non corrono alcun pericolo utenti con altri gestori mobili. Fin'anche coloro che hanno un gestore di telefonia mobile virtuale che si appoggia alle reti dei gestori conteplati nell'articolo.
Stop agli addebiti per servizi premium non richiesti - IlSoftware.it