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TOR: un software per proteggere la propria privacy ed "anonimizzare" qualunque connessione

Per fare in modo che il browser web, qualunque esso sia, utilizzi la rete Tor, è necessario portarsi nelle opzioni e impostare l'uso del proxy server locale 127.0.0.1 e come porta 8118. Nel caso di Google Chrome, basta modificare le opzioni Internet a livello del sistema operativo (condivise anche da Internet Explorer):

Per accedere alla finestra Impostazioni rete locale (LAN), è sufficiente, in Windows, accedere al pannello di controllo, cliccare su Opzioni Internet, sulla scheda Connessioni quindi sul pulsante Impostazioni LAN.
A questo punto, si dovranno spuntare entrambe le caselle Utilizza un server proxy per le connessioni LAN e Ignora server proxy per indirizzi locali indicando i valori 127.0.0.1 e 8118 nelle apposite caselle.

Cliccando su OK e digitando nella barra degli indirizzi del browser l'indirizzo https://check.torproject.org, dovrebbe essere visualizzato il messaggio "Congratulations. Your browser is configured to use Tor". L'indirizzo che apparirà nella schermata è quello dell'ultimo relay usato all'interno della rete Tor prima di raggiungere la destinazione.

Il numero di porta TCP che si è specificato (8118) è quello corrispondente alla porta sulla quale, per default, si pone in ascolto il web proxy Polipo.


Si provi a visitare, quindi, l'URL http://www.google.com: si noterà come, molto probabilmente, non si venga più portati sulla home page Google italiana ma, molto probabilmente, su quella di un altro Paese. Ciò è dovuto al fatto che il web server di Google, così come quelli di tutti gli altri siti visitati, non "vede" più l'IP reale assegnato dal proprio provider ma quello del relay appartenente alla rete Tor.

Se si volesse fare in modo di ottenere solamente indirizzi IP di una specifica nazione, si dovrà fare clic sul pulsante Mostra la rete di Vidalia, cliccare sulla colonna delle bandierine quindi selezionare (con il mouse e le freccette, aiutandosi con i tasti MAIUSC e CTRL) i nodi di un Paese di proprio interesse:

Com'è possibile notare, nel nostro caso abbiamo selezionato solo nodi canadesi. Si dovrà fare clic con il tasto destro del mouse su uno qualunque dei relay selezionati e scegliere Copia, Fingerprint.

Tornando alla finestra principale di Vidalia si dovrà fare clic sul pulsante Impostazioni quindi sulla scheda Avanzato. Il pulsante Edit current torrc consentirà di aprire il file di configurazione di Tor:

In calce al file si dovranno aggiungere due righe di testo:
StrictExitNodes 1
ExitNodes

Accanto alla seconda riga si dovrà fare clic col tasto destro del mouse ed incollare ("Paste") i nodi precedentemente estratti dalla finestra di Vidalia.


Nel caso in cui venisse esposto il messaggio d'errore "Int keyword 'SockPorts 9050 #what port to open for local application connections' is malformed or out of bounds", per poter salvare il file di configurazione, si dovranno eliminare i commenti (iniziano col simbolo #) posti accanto ai parametri SockPorts e SocksListenAddress.

Prima di procedere, suggeriamo di salvare sempre una copia del contenuto del file di configurazione (sebbene una copia di backup venga creata anche da Tor): sarà facile ripristinare le impostazioni iniziali in caso di necessità.

Sia Vidalia Bundle che Tor Browser, sono prelevabili facendo riferimento a questa pagina. Nel caso di Tor Browser, accertatevi di selezionare la lingua italiana.

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