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Trucchi WhatsApp: i più utili e i meno conosciuti

Trucchi WhatsApp: i più utili e i meno conosciuti

Presentiamo quelli che secondo noi sono i trucchi più utili per usare WhatsApp al meglio.

WhatsApp è la piattaforma di messaggistica nata ormai quasi dieci anni fa che ha fatto segnare una crescita vorticosa, anno dopo anno. Rivali come Telegram constano di funzionalità aggiuntive ma ad oggi la stragrande maggioranza degli utenti continua a usare l'applicazione acquisita nel 2014 da Facebook con una manovra da 19 miliardi di dollari.

A luglio 2018 WhatsApp vantava 1,5 miliardi di utenti attivi mentre Telegram circa 200 milioni. Facebook Messenger viene accreditato di 1,3 miliardi di utenti attivi seguito da WeChat (oltre 1 miliardo), QQ Mobile (800 milioni), Skype (300 milioni), Viber (260 milioni), Snapchat (255 milioni) e LINE (203 milioni); fonte: Statista.

Di seguito vi proponiamo una raccolta di spunti e suggerimenti per utilizzare al meglio WhatsApp. Si tratta di temi interessanti ma spesso sconosciuti ai più, che utilizzano giornalmente l'app di messaggistica sui propri dispositivi mobili e su PC desktop.


18 trucchi per usare al meglio WhatsApp e WhatsApp Web

1) Usare WhatsApp Web come se fosse una normale applicazione Windows
Quando si lavora su un PC desktop, un notebook o un convertibile, agguantare in continuazione lo smartphone per leggere i messaggi WhatsApp in arrivo fa perdere davvero tanto tempo e rende molto meno produttivi. Una possibile soluzione consiste nell'utilizzo di WhatsApp Web. In questo modo WhatsApp sarà accessibile da una scheda aperta nel browser e si potrà rispondere ai messaggi dalla tastiera del PC.
Chi utilizza Chrome può trasformare WhatsApp Web in una sorta di applicazione desktop, con la sua icona nella barra delle applicazioni di Windows. La procedura da seguire è illustrata nell'articolo Come trasformare applicazioni web in programmi desktop.
Dal momento che Chrome mostra le notifiche sui messaggi ricevuti tramite WhatsApp nell'angolo inferiore destro dello schermo, è possibile ignorare temporaneamente quelli meno importanti (grazie all'anteprima del loro contenuto) e continuare il proprio lavoro senza troppe distrazioni.

2) Come funzionano i backup di WhatsApp
L'app WhatsApp installata sul dispositivo mobile si occupa di creare automaticamente un backup locale delle informazioni via a via gestite. Il modo migliore per non perdere alcun messaggio e nessun file multimediale inviato ai propri contatti o ricevuto da questi ultimi, consiste nell'attivare il backup su Google Drive.

Per procedere in tal senso, basta fare riferimento alle impostazioni di WhatsApp, scegliere Chat quindi Backup delle chat. Toccando Account è possibile selezionare l'account utente Google sul quale creare il backup di WhatsApp.

I passaggi da seguire sono illustrati nell'articolo Come fare il backup WhatsApp: consigli e strumenti da usare.

Mentre fino a "ieri" lo spazio occupato su Google Drive veniva scalato da quello a disposizione sul cloud nell'ambito dell'account dell'utente, Google e WhatsApp si sono accordati per modificare questo approccio. Dal 12 novembre 2018 i backup WhatsApp non occuperanno più spazio su Google Drive. In altre parole, lo spazio a disposizione di ciascun utente Google sui server cloud dell'azienda non sarà influenzato dalla dimensione degli archivi di backup di WhatsApp.

3) A che cosa può servire inviare messaggi a se stessi su WhatsApp
Non tutti sanno che con WhatsApp è possibile inviare anche messaggi a se stessi. Diversamente rispetto a Telegram, che integra questa funzionalità di default, in WhatsApp è necessario agire d'astuzia: creando un gruppo con la partecipazione di un unico utente (se stessi), è possibile scambiare velocemente testi, immagini, video, documenti e archivi tra smartphone e PC (e viceversa).
La procedura applicabile è spiegata nell'articolo Inviare un messaggio a sé stessi su WhatsApp e Telegram.

4) Formati di file condivisibili attraverso WhatsApp
Con riferimento anche al punto precedente, è interessante rimarcare che con WhatsApp è possibile inviare non soltanto testi, immagini e video ma anche file di diversa tipologia.
Fino a qualche tempo fa gli utenti che volevano scambiarsi file in formati non supportati da WhatsApp usavano l'espediente di rinominarli, per esempio, come .txt.
Oggi è invece possibile spedire direttamente file csv, doc, docx, pdf, ppt, pptx, rtf, txt, xls, xlsx, apk e zip come chiarito nell'articolo Condividere qualunque tipo di file con WhatsApp.

5) Selezionare emoticon ed emoji "al volo" usando i due punti
Nell'app per i dispositivi mobili, inserendo il nome di un oggetto, spesso WhatsApp mostra l'emoji corrispondente. La funzionalità è però suscettibile di migliorie.
In WhatsApp Web e nell'app desktop di WhatsApp si può digitare : (due punti) seguito dal nome dell'icona che si sta cercando. Esempio: :fiocco, :uccello, :bici. In questo modo si troverà rapidamente ciò che interessa.

6) Come usare più istanze di WhatsApp Web su PC
È possibile utilizzare una sola istanza di WhatsApp Web su PC: aprendo l'applicazione in un'altra finestra, quella in cui WhatsApp era adoperato verrà automaticamente chiusa.
Nel caso in cui si volessero gestire le installazioni di WhatsApp più smartphone o su un dispositivo dual SIM, è possibile aprire più istanze di WhatsApp Web utilizzando una finestra di navigazione in incognito del browser (Navigazione in incognito, quando utilizzarla?).

In alternativa ci si può collegare all'indirizzo dyn.web.whatsapp.com, che viene gestito separatamente rispetto a web.whatsapp.com.


Un'ulteriore soluzione - soprattutto per coloro che gestiscono un'attività o un'impresa - consiste nel ricorrere a WhatsApp Business, che viene gestito come servizio a sé stante.

7) L'invio dei video ai contatti WhatsApp è impossibile? Come comprimere i video
Può capitare di non riuscire a inviare un video di grandi dimensioni acquisito con lo smartphone ai contatti WhatsApp. Il video pesa oggettivamente troppo e la spedizione appare davvero faticosa.
Per risolvere è possibile procedere con una compressione del video e con il suo successivo invio mediante WhatsApp: Comprimere video per WhatsApp, ecco come fare.

8) Leggere i messaggi WhatsApp in auto non appena arrivano
Quando si è alla guida dell'auto è bene "dimenticare" lo smartphone per evitare ogni tipo di distrazione. Se tuttavia si volesse fare in modo che i messaggi WhatsApp in arrivo vengano automaticamente letti dal telefono o, meglio ancora, riprodotti con l'impianto audio installato nella vettura, è possibile installare un'apposita applicazione e seguire i consigli riportati nell'articolo Come leggere SMS, messaggi e notifiche Android in auto.

9) Condividere la propria posizione su WhatsApp o risalire a quella degli altri
Per condividere la propria posizione geografica, in tempo reali, con altri utenti WhatsApp, è sufficiente toccare l'icona raffigurante una piccola graffetta quindi selezionare Posizione e, infine, scegliere Condividi posizione attuale. Ne abbiamo parlato nell'articolo Come condividere la propria posizione in tempo reale da Android.


Nel caso in cui, invece, si volesse stimare la posizione altrui si può usare un escamotage che consiste nell'inviare una sorta di "link accorciato" avente come obiettivo quello di rivelare l'IP pubblico dell'utente WhatsApp e geolocalizzarlo. La procedura che può essere applicata è illustrata nell'articolo Trovare indirizzo IP proprio e altrui, come fare al paragrafo Trovare l'indirizzo IP altrui usando l'email, Facebook, WhatsApp o altri strumenti di comunicazione.

10) Copiare foto, immagini e video WhatsApp su PC
Per trasferire velocemente foto, immagini, video e altri tipi di file da WhatsApp al PC uno degli strumenti più utili è, ancora una volta, WhatsApp Web: basta infatti aprire l'applicazione web sul sistema desktop o sul notebook, cliccare sul nome del contatto, nel pannello di destra sul suo "avatar" o immagine del profilo quindi su Media, link e documenti nella colonna di destra.

In alternativa, è possibile installare l'app Google Foto sul dispositivo mobile e richiedere il backup automatico della cartella delle immagini e dei video di WhatsApp: Copiare immagini e video da WhatsApp su PC.
A backup completato basterà accedere su PC a questa pagina per scaricare foto e video d'interesse.

11) Inviare foto su WhatsApp alla massima risoluzione (identiche alla versione originale)
Le foto che vengono trasmesse via WhatsApp ai vari contatti sono automaticamente compresse dall'applicazione in modo tale da ridurre i tempi di trasferimento e il quantitativo di dati consumato.
Per inviare foto su WhatsApp alla massima risoluzione, basta toccare l'icona della graffetta quindi scegliere Documento e Sfoglia altri documenti.
A questo punto basterà portarsi nella cartella contenente foto e video: così facendo questi saranno trasmessi nella versione originale, senza applicare alcun tipo di compressione.
Maggiori informazioni nell'articolo Inviare foto su WhatsApp alla massima risoluzione e qualità.


12) Come esportare le chat WhatsApp e tutti i file multimediali ricevuti
Se si avesse l'esigenza di esportare, sotto forma di file di testo, tutte le conversazioni avute con un contatto specifico oppure ogni chat avviata su WhatsApp, con qualunque contatto, è possibile seguire le indicazioni riportate nell'articolo Conversazioni WhatsApp, come esportarle.

13) Trasformare in testo i messaggi vocali ricevuti su WhatsApp
Un altro utile espediente è quello che permette di avviare un'attività di riconoscimento vocale in WhatsApp così da trasformare in testo i messaggi vocali ricevuti mediante l'applicazione.
Si tratta di una funzionalità interessante per coloro che non sono nelle condizioni di ascoltare un messaggio vocale altrui e preferiscono riceverlo sotto forma di testo (ricordiamo comunque che avvicinando lo smartphone all'orecchio il messaggio vocale non viene riprodotto con gli speaker dello smartphone).
Nell'articolo Come convertire i messaggi vocali WhatsApp in testo abbiamo visto come si può procedere.

14) Registrare e ascoltare un messaggio vocale WhatsApp prima di inviarlo
Tenendo premuto il tasto raffigurante un piccolo microfono nell'angolo inferiore destro di WhatsApp, si sa, è possibile registrare e inviare un messaggio vocale al contatto selezionato in precedenza.
Non tutti sanno che per evitare che l'invio avvenga in automatico basta trascinare verso l'alto il tasto del microfono in WhatsApp e iniziare la registrazione vocale.
Al termine della registrazione, anziché inviare subito il messaggio vocale, premere il tasto Indietro sul dispositivo mobile per uscire dalla chat.
Tornando poi all'interno della stessa chat, sarà possibile riascoltare comodamente il messaggio e cestinarlo se non fosse di proprio gradimento (icona sulla sinistra raffigurante un cestino di colore rosso).


15) Scrivere i messaggi su WhatsApp più rapidamente con Gboard e attivare il riconoscimento vocale quando necessario
Utilizzando WhatsApp è bene aver installato sul proprio smartphone una tastiera che permetta di digitare i testi il più velocemente possibile. Tra le migliori c'è sicuramente Gboard, la tastiera di Google: Tastiera Google, le novità della nuova Gboard.

Se si avessero le mani impegnate e non si potesse digitare un testo lungo, si può accedere alla tastiera Gboard quindi toccare l'icona in alto a destra raffigurante un piccolo microfono (da non confondere con quello di WhatsApp per l'invio di messaggi vocali).
Premendo una sola volta il microfono di Gboard e iniziando a parlare, si potrà dettare il testo da inviare tramite WhatsApp.

16) WhatsApp Business: cos'è e come si usa
Per venire incontro alle esigenze di professionisti e imprese, WhatsApp ha lanciato ad inizio 2018 la versione business dell'app di messaggistica: WhatsApp Business al debutto in Italia: cos'è e come funziona.
L'impiego di uno smartphone dual SIM aiuterà a separare le comunicazioni personali (gestite con WhatsApp) da quelle lavorative (elaborate con WhatsApp for Business): Dual SIM Android, come scegliere e configurare lo smartphone. WhatsApp Business può essere anche associato a un numero di telefono fisso avendo cura di impostare la chiamata vocale come meccanismo di verifica dell'utenza.

Ed è proprio con WhatsApp Business che la società di proprietà di Facebook intende, a distanza di quattro anni dall'acquisizione, iniziare a "monetizzare": WhatsApp Business: le nuove API, parzialmente a pagamento, per restare in contatto con i clienti.


17) Eliminare i file multimediali inutili di WhatsApp ancora memorizzati sul telefono
Questo consiglio fa il paio con i precedenti punti 2) e 10): per evitare che venga effettuato il backup automatico di elementi assolutamente superflui, si può utilizzare periodicamente un software che rimuova gli elementi che non servono e che non si vogliono quindi conservare.
Su Android si può utilizzare, per esempio, Junk Photo & Video Cleaner - Stash che poggia sull'intelligenza artificiale Google per analizzare il contenuto di tutte le foto e i video conservati sul telefono suggerendo gli elementi che possono essere rimossi.
L'app si rivela particolarmente utile per alleggerire le cartelle contenenti foto e video inviati e ricevuti su WhatsApp. Maggiori informazioni nell'articolo Pulire WhatsApp e recuperare spazio sul dispositivo mobile.

Per sapere quali conversazioni occupano più spazio e, in particolare, quali elementi sono più pesanti, basta accedere alle impostazioni di WhatsApp, selezionare la voce Utilizzo dati e archivio e scegliere ancora Utilizzo archivio.
Per ciascun contatto, sulla destra, WhatsApp mostra lo spazio complessivamente occupato dalle varie conversazioni. Toccando sul nome del contatto quindi su Gestisci messaggi si possono rimuovere le singole tipologie di contenuti via a via scambiati: messaggi, contatti, posizioni, foto, GIF, video, messaggi audio e documenti.

18) Scoprire messaggi di stato e avatar di qualunque utente WhatsApp
Quando si usa WhatsApp va tenuto presente che anche utenti completamente sconosciuti, non presenti nella propria lista dei contatti, possono estrapolare il proprio numero telefonico, l'avatar e il messaggio di stato correntemente utilizzato.
Il problema è stato evidenziato da un ricercatore indipendente (vedere questa pagina) e ne abbiamo parlato nel dettaglio nel nostro articolo WhatsDog e le altre app che monitorano gli altri utenti su WhatsApp: risorsa o minaccia.


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