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Un primo sguardo al mondo dei computer palmari e degli smartphone

Un computer palmare, al quale generalmente ci si riferisce con l'acronimo anglosassone PDA ossia Personal Digital Assistant, è un computer di dimensioni ridotte tanto da essere gestibile tranquillamente con il palmo della mano e stare senza problemi in tasca. Un palmare non particolarmente dotato, offre funzionalità di base quali un'agenda, un orologio, una rubrica, la possibilità di memorizzare appunti, una calcolatrice. Un moderno palmare rappresenta l'evoluzione dei vecchi "organizer". Ma le possibilità offerte dai dispositivi in commercio, come vedremo più avanti, vanno ben oltre aprendosi al concetto di multimedialità, di collaborazione ed integrando, talvolta, anche funzionalità di telefono cellulare o di navigatore satellitare.

Tralasciando per il momento le caratteristiche hardware di ogni singolo device, soffermiamoci sul cuore software che batte nei dispositivi oggi più diffusi. Il sistema operativo che ciascun palmare monta consente infatti di raggruppare agevolmente diverse filosofie di utilizzo:


- Palm OS di PalmSource
- Windows Mobile (Windows CE) di Microsoft
- BlackBerry di Research In Motion
- Symbian OS (EPOC)
- Linux


Per quanto riguarda i PDA (sono esclusi, quindi, gli smartphone), il 48,1% del mercato (dati dei primi di Aprile 2005) è ora di feudo di Microsoft che ha affiancato, con i suoi sistemi operativi per dispositivi "mobili", e poi superato la leadership di Palm (Palm OS, 29,8%). In buona ascesa anche BlackBerry, sistema operativo proprietario di Research In Motion (RIM) che vanta già un 19,8%. I dati sono comunque da prendere con le molle perché la situazione è in continuo divenire.

Dal punto di vista dell'hardware, molti PDA si basano sull'architettura ARM, generalmente indicata con il marchio registrato Intel Xscale. Xscale è la quinta generazione dell'archiettura ARM, microprocessore di tipo RISC.
I palmari in senso stretto stanno subendo da qualche tempo un inesorabile declino dettato dal sempre più vivo interesse da parte dei consumatori e dei produttori, nei nuovi dispositivi "all-in-one" che integrano anche funzionalità telefoniche.




Il leader storico: Palm OS

Palm OS è il sistema operativo sviluppato da PalmSource per sistemi PDA. La prima versione veniva sfruttata dai Palm Pilot 1000 e 5000 mentre la versione 2.0 comparve con il lancio dei modelli Palm Pilot Personal e Professional.
La serie Palm III decretò la nascita della terza versione del sistema operativo di PalmSource che introduceva numerose migliorie. Palm OS 4.0 fu introdotto con la serie m500 mentre Palm OS 5.0 fu la prima versione del sistema operativo a supportare dispositivi basati sull'architettura ARM. Le applicazioni vengono eseguite in uno speciale ambiente denominato Palm Application Compatibility Environment (PACE). Le prestazioni velocistiche vengono ridotte ma si garantisce così piena compatibilità con i programmi più vecchi. I nuovi software possono trarre vantaggio di porzioni di codice in grado di colloquiare direttamente con la piattaforma ARM.
Contemporaneamente, Palm iniziò a separare i suoi sforzi nell'ottimizzazione dell'hardware e del software: PalmOne Inc. cominciò a dedicarsi solo del lato hardware mentre PalmSource Inc. esclusivamente del sistema operativo.
Le successive release di Palm OS 5 includono una serie di API evolute. Palm OS 4.2, 5.2 (e versioni successive) integrano anche Graffiti 2, software per il riconoscimento automatico della scrittura mediante il pennino (o stilo) in dotazione.
Nel 2003, PalmSource ha rilasciato Palm OS 6 (Cobalt) che apre allo sviluppo di applicazioni ARM native con supporto multimediale migliorato. Palm OS Colbalt 6.1 (ved. questa pagina sul sito web ufficiale), lanciato nel mese di Settembre 2004, estende il supporto ad un'ampia varietà di display LCD, "navigazione" possibile con un'unica mano, componenti volti a funzionalità telefoniche completamente riconcepiti, ampio uso di font scalabili.


Le future versioni di Palm OS dovrebbero basarsi su un kernel Linux che si affiancherà al kernel attuale (ved. questa pagina per maggiori informazioni).

Dal punto di vista delle risoluzioni video, al momento Palm OS supporta 160x160, 160x240, 240x240, 240x320, 320x320 e 320x480 pixel e quasi tutte le varie combinazioni. Le risoluzioni 640x480, 640x640 e 640x960 sono supportate da Palm OS Cobalt 6.1.

Una lista dei palmari che montano le varie versioni di Palm OS, è consultabile sul sito di PalmSource facendo riferimento a questa pagina.
Per quanto riguarda gli smartphone, dispositivi - quindi - che offrono anche funzionalità telefoniche, è possibile consultarne l'elenco cliccando qui. A parte gli smartphone in senso stretto, il gioellino più recente che si basa su Palm OS (tra l'altro trattasi di un device a marchio PalmOne), è il Treo 650. Questo dispositivo, infatti, è più un palmare che un telefono. L'anima di PDA balza subito all'occhio considerando che dispone di un display 320x320 pixel TFT e di una tastiera hardware:


1 Antenna
2 Porta a infrarossi
3 Suoneria accesa/spenta
4 Slot di espansione per memorie SD / Multimedia Cards
5 SIM Tray (solo modelli GSM/GPRS)
6 Fotocamera digitale
7 Stilo
8 Batteria
9 Controllo volume
10 Pulsanti personalizzabili liberamente
11 Speaker cellulare
12 Display 320x320
13 Pulsanti applicazioni
14 Pulsanti telefono / invio
15 Pulsante calendario
16 Pulsante "menù"
17 Pulsante accensione / spegnimento
18 Pulsante e-mail / messaggistica
19 Navigatore
20 Tastierino QWERTY
21 Tastiera composizione telefonica
22 Connettore cuffie
23 Connettore multiplo per caricatore ed accessori
24 Microfono
25 Indicatore di stato
26 Speaker


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