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Variazioni contrattuali: interviene AGCOM con una delibera ad hoc

Variazioni contrattuali: interviene AGCOM con una delibera ad hoc

Le variazioni contrattuali e le rimodulazioni tariffarie dovranno essere comunicate per tempo, in modo chiaro e trasparente, alla clientela.

AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha appena pubblicato il testo della delibera approvata lo scorso 19 dicembre (496/17/CONS) in materia di variazioni contrattuali.

Con l'intento di aiutare i consumatori e permettere loro di valutare per tempo le eventuali variazioni dei termini contrattuali proposte o, per meglio dire, in molti casi "imposte" dagli operatori di telecomunicazioni, AGCOM ha stabilito che le informazioni sulla modifica della cadenza di rinnovo delle offerte e fatturazione dei servizi "devono essere fornite (...) in maniera chiara, trasparente ed esaustiva con almeno due mesi di anticipo".

Variazioni contrattuali: interviene AGCOM con una delibera ad hoc

In caso di rimodulazioni contrattuali, gli operatori sono adesso tenuti a riportare sulle home page dei rispettivi siti web la comunicazione delle variazioni dandone ampia evidenza.


Inoltre, in forza di quanto deciso dall'AGCOM, gli utenti hanno diritto ad ottenere le informazioni sulle variazioni contrattuali attraverso gli strumenti di self care (call center, aree di self care dei siti web e app).

In particolare, gli abbonati a servizi su rete fissa hanno diritto a ricevere le informazioni sia tramite apposita comunicazione allegata alla fattura, sia tramite chiamata diretta effettuata dall'operatore (anche tramite sistemi automatici).
I clienti su rete mobile, invece, possono essere contattati sia mediante SMS, sia tramite comunicazione veicolata attraverso l'app di self care; nel caso in cui l'utente fruisca di servizi
post-pagati, attraverso la documentazione di fatturazione.
Gli utenti di servizi di TV a pagamento hanno diritto a ricevere le informazioni tramite la documentazione di fatturazione o mediante comunicazione inviata al set-top box.

Le disposizioni AGCOM sono già entrate in vigore ma è facoltà delle parti interessate impugnare l'atto entro il termine ultimo di 60 giorni dinanzi al TAR del Lazio.

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