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lunedì 24 maggio 2021 di 8337 Letture
WiFi si disconnette spesso: come risolvere

WiFi si disconnette spesso: come risolvere

Se i dispositivi client si scollegano spesso dalla WiFi che sembra funzionare a intermittenza ecco alcuni suggerimenti per provare a risolvere rapidamente.

Avete allestito la vostra rete WiFi ma improvvisamente uno o più dispositivi collegati non riescono a scambiare dati? La connessione WiFi non sembra stabile e il segnale sembra andare a intermittenza?
Se la WiFi si disconnette spesso si possono effettuare alcuni interventi che generalmente sono utili per diagnosticare e risolvere il problema. Li presentiamo di seguito.

Come risolvere se la WiFi si disconnette spesso

1) Attenzione ai canali di comunicazione usati per la connessione WiFi

Per evitare la sovrapposizione con altre reti WiFi nelle vicinanze è importante scegliere bene i canali di comunicazione utilizzati per le comunicazioni wireless.

Impostare il router su Auto in modo da lasciare che sia il dispositivo a scegliere i canali migliori da usare è di solito la scelta migliore.

WiFi si disconnette spesso: come risolvere

È importante evidenziare che un router può rilevare il segnale delle altre reti WiFi limitrofe solo dalla posizione in cui si trova e non ovviamente all'interno e all'esterno di tutto l'edificio oggetto di copertura. La connessione potrebbe funzionare senza problemi quando i dispositivi client si trovano vicini al router e iniziare a disconnettersi a intermittenza quando più distanti.

Questo si utilizzano anche ripetitori di segnale o ci si serve di un sistema WiFi mesh le cose potrebbero cambiare - e anche molto - a distanza dal router principale. In generale si dovrà usare il canale che in ogni punto dell'edificio risulta meno utilizzato.

Per analizzare in che modo è utilizzato lo spettro delle frequenze sia sui 2,4 che sui 5 GHz, si può usare un'app gratuita come FRITZ!App WLAN ma ne esistono tante simili sia per Android che per iOS.

2) Provare a disattivare l'utilizzo di DFS, Dynamic Frequency Selection

Sulla banda dei 5 GHz si possono utilizzare alcuni canali contrassegnati con la sigla DFS: attivando l'utilizzo di questi canali il router potrebbe improvvisamente disabilitare la connessione nel momento in cui rilevasse possibili interferenze dovute all'attività di radar presenti nelle vicinanze (alcuni chilometri).

L'utilizzo dei canali DFS è infatti regolato per legge e il comportamento di ciascun router deve attenersi alle disposizioni.

Quando il router stabilisce che è necessario liberare i canali DFS, i client collegati riscontreranno una breve disconnessione: da qualche secondo fino a un minuto.

Si tratta di un comportamento fastidioso perché i canali DFS aiutano a raggiungere le velocità massime permesse dallo standard WiFi 6 (802.11 ax).

Nel caso in cui si rilevassero disconnessioni all'apparenza casuali lato dispositivi client, un buon suggerimento consiste nel disattivare i canali DFS nel pannello di amministrazione del router.

WiFi si disconnette spesso: come risolvere

L'opzione sulla quale è necessario agire varia a seconda del produttore e del modello di router. Ad ogni modo i canali sui 5 GHz compresi tra 52 e 144 sono ascrivibili a DFS; tutto quando è presente fuori da questa fascia non è soggetto alle restrizioni di DFS.

Per poter utilizzare i canali a 160 MHz e migliorare le prestazioni dei dispositivi client compatibili, i canali DFS debbono essere necessariamente lasciati attivi.

Se si utilizza un sistema mesh è importante controllare che il router e tutti i nodi della rete utilizzino canali non-DFS, in particolare per il backhauling ossia per il collegamento wireless diretto tra nodi e router.

3) Assegnare IP privati statici a stampanti, videocamere,...

Per risolvere problemi relativi all'improvvisa irraggiungibilità in rete di dispositivi WiFi come stampanti e videocamere IP, una buona soluzione consiste nell'assegnare un indirizzo locale statico a questi oggetti.

Lo si può fare dal pannello di amministrazione dei dispositivi client stessi oppure usando la funzione IP and MAC binding del router. Questa seconda funzione permette di associare al MAC address di un dispositivo WiFi sempre lo stesso IP privato locale.

In questo modo, ogni volta che il dispositivo si collega alla rete locale (l'identificativo o MAC address della scheda di rete WiFi da esso utilizzata non cambierà mai) il router gli assegnerà lo stesso IP.

In entrambi i casi, per evitare conflitti, è importante assegnare un indirizzo IP locale scelto all'infuori dell'intervallo usato dal server DHCP del router.

WiFi si disconnette spesso: come risolvere

Come si vede nell'immagine di esempio in questo caso il router assegna automaticamente IP locali compresi nell'intervallo 192.168.1.50-192.168.1.199. All'infuori di questa finestra gli IP privati possono essere assegnati in modo statico (ad esempio si possono assegnare manualmente gli IP 192.168.1.2,...,192.168.1.49, 192.168.1.200,...,192.168.1.254 a un unico dispositivo certi di non ingenerare conflitti).

Un lease time ("tempo di rilascio") pari a 86400 secondi ovvero 24 ore va bene nella stragrande maggioranza dei casi: in questo modo lo stesso dispositivo userà il medesimo IP locale per 24 ore. Se però si preferisse una maggiore dinamicità è possibile abbassare il lease time fino a una o due ore, rispettivamente 3600 e 7200 secondi.

4) Se i dispositivi più vecchi si disconnettono o non scambiano dati con la WiFi

Questo si sceglie un router moderno i client più vecchi potrebbero non essere compatibili con i nuovi standard supportati dal dispositivo.

Per risolvere il problema è quindi bene attivare alcune regolazioni che consentono di estendere la compatibilità ai dispositivi più vecchi. Ognuno dei seguenti elementi potrebbe da solo essere sufficiente a risolvere il problema:

  • Modalità wireless. Scegliere Auto o Mixed per garantire massima compatibilità. Optando per 802.11ac (WiFi 5) o 802.11ax (WiFi 6) i client più vecchi potrebbero non riuscire a collegarsi
  • Larghezza di banda del canale. Scegliere il valore che permette l'utilizzo di tutte le larghezze di banda supportate (20, 40, 80 e 160 MHz ove previsto). Selezionando solo i valori più elevati verranno tagliati fuori i client più vecchi
  • Metodo autenticazione. Per motivi di sicurezza ma, allo stesso tempo, per garantire ampia compatibilità la scelta migliore consiste, per adesso, nel selezionare WPA2/WP3. Selezionando solo WPA3 molti client non saranno in grado di connettersi.
  • Smart Connect. Sui router ove è disponibile Smart Connect combina le bande sui 2,4 e 5 GHz in modo da formare una singola rete WiFi. L'impostazione non migliora necessariamente la compatibilità ma aiuta a ottimizzare la connessione WiFi poiché i client possono passare automaticamente da una banda all'altra.
  • Supporto frame 802.11ax HE. Disponibile in alcuni router, questa impostazione ottimizza le performance dei dispositivi client WiFi 6. Se si utilizzassero tanti dispositivi WiFi 5 o anche più vecchi quest'opzione dovrebbe essere disabilitata.
  • Supporto extended NSS. Disponibile solo nell'interfaccia di amministrazione dei router professionali si tratta di un'opzione da mantenere attiva perché contribuisce a rendere più stabile la connessione con canali di dimensione pari a 160 MHz.

Sebbene possa sembrare assurdo, i dispositivi per l'Internet delle Cose prediligono SSID ovvero nomi delle reti WiFi semplici, corti e senza caratteri speciali. Se aveste problemi provate a rivedere il nome della WiFi mantenendo sempre lunga e complessa la password usata a protezione della rete.

Va ricordato inoltre che molti dispositivi IoT non supportano le frequenze sui 5 GHz lavorando esclusivamente sui 2,4 GHz.

5) Aggiornare il firmware del router

Saltuarie disconnessioni possono essere provocate anche da qualche bug presenti nel firmware del router in uso o dell'intero sistema mesh.

È bene installare sempre gli aggiornamenti del router non appena rilasciati dal produttore perché generalmente consentono di stabilizzare la connessione wireless e risolvere i problemi di sicurezza scoperti nel corso del tempo (come le vulnerabilità alla base di Frag Attacks, recentemente individuate).

6) Disconnessioni dalla WiFi su client specifici

Se la disconnessione dalla WiFi riguarda un solo dispositivo il consiglio è quello di valutare un aggiornamento dei driver della scheda di rete wireless e al limite un ripristino dello stack di rete.

Nell'articolo incentrato sulla risoluzione degli errori WiFi non dispone di una configurazione IP valida e Non è possibile connettersi a questa rete abbiamo visto come fare.

Maggiori informazioni anche nell'articolo dedicato al mancato funzionamento della connessione Internet.


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