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Windows 7: a spasso nel tempo con la funzionalità "Versioni precedenti"

Come anticipato in precedenza, la funzionalità "Versioni precedenti" di Windows 7 permette di recuperare ed eventualmente ripristinare una precedente versione di un file. Non solo. "Versioni precedenti" è in grado di monitorare l'intero contenuto delle cartelle memorizzate sul disco fisso offrendo la possibilità di "resuscitare" documenti che erano stati "definitivamente" eliminati utilizzando gli strumenti messi a disposizione da Windows.

Cliccando col tasto destro del mouse, ad esempio, su un documento quindi selezionando la voce Proprietà, si noterà la presenza della scheda "Versioni precedenti":

Accedendovi, Windows 7 mostrerà una lista delle versioni precedenti dello stesso file che, nel corso del tempo, ha provveduto a monitorare.
Agendo sui pulsanti Apri, Copia e Ripristina, si potrà, rispettivamente, aprire la versione del file evidenziata, copiarla in una cartella di propria scelta oppure recuperarla sovrascrivendo l'attuale versione dello stesso file.

Non tutti sanno che, ad esempio, è possibile recuperare anche documenti e file cancellati da una cartella così come dal cestino di Windows. Per procedere, è sufficiente selezionare la cartella che conteneva il file da recuperare, fare clic col tasto destro del mouse su di essa quindi cliccare su Proprietà, Versioni precedenti.
L'operazione può essere effettuata anche sulle cartelle di sistema di Windows 7 (Documenti, Immagini, Musica, Video,...): basta digitare %userprofile% nella casella Cerca programmi e file del menù Start, fare clic col tasto destro del mouse, ad esempio, su Documenti, scegliere Proprietà quindi la scheda Versioni precedenti.

Facendo doppio clic su una delle voci in elenco, verrà mostrato il contenuto della cartella selezionata così com'era in precedenza.
Dalla finestra che si aprirà a video, si potranno recuperare i file e le sottodirectory d'interesse.

L'utilizzo della funzionalità "Versioni precedenti" di Windows 7, ovviamente, non sostituisce la necessità di effettuare backup regolari del contenuto del disco. Nel caso di un danno sul disco fisso non sarà possibile ricorrere alla funzione "Versioni precedenti": solo un backup aggiornato permetterà di scongiurare il pericolo di perdite di dati.
Rispetto ad un backup di tipo tradizionale, tuttavia, "Versioni precedenti" porta con sé innegabili vantaggi. In primis, si può ottenere l'elenco dei file cancellati o rinominati con pochi clic del mouse, si può fidare su un'ottima cronologia (che tiene traccia delle modifiche via a via applicate ai propri file) ed, infine, non ci si deve appoggiare ad alcun software sviluppato da terze parti.


Windows 7: a spasso nel tempo con la funzionalità