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Windows Vista: panoramica completa sul nuovo sistema operativo

Vista integra “di serie” anche Windows Defender, la soluzione antispyware di Microsoft basata in gran parte sulla tecnologia fatta propria mediante l'acquisizione, portata a termine a fine 2004, di Giant Software, software house produttrice del famoso Giant Antispyware.

Internet Explorer si prefigge inoltre lo scopo di proteggere l'utente dalla sottrazione di dati personali: quest'obiettivo viene perseguito mediante l'introduzione di numerose modifiche, più visibili, grazie a nuove funzionalità (antiphishing, barra di stato rinnovata) e più recondite, attraverso modifiche “sotto il cofano” al codice di programmazione del browser.
La barra di stato di Internet Explorer 7 si è arricchita di nuove indicazioni che consentono all'utente di identificare se il sito sia o meno sospetto. La protezione contro le truffe perpetrate via Internet (antiphishing), liberamente attivabile o meno, si occupa di controllare che il sito web che l'utente intende visitare non contenga caratteristiche comuni ai siti fraudolenti e che esso non sia presente in una “lista nera” continuamente aggiornata da Microsoft. Il browser indica nella barra di stato (in giallo) se il sito debba essere considerato sospetto. Se invece il sito che si desidera visitare è certamente fraudolento, Internet Explorer 7 visualizza un messaggio d'allerta di colore rosso ed impedisce all'utente di visitare le pagine potenzialmente pericolose.

Grazie al supporto del formato IDN (Internationalized Domain Name) per la visualizzazione dei nomi di dominio presenti nei vari indirizzi Internet, il browser Microsoft acquisisce una nuova abilità: smascherare tentativi di truffa che si basano sul tentativo di carpire la fiducia dell'utente visualizzando nella barra degli indirizzi un nome a dominio – ad esempio, quello di un sito web assolutamente legittimo – che invece non corrisponde a quello reale. Internet Explorer 6 e precedenti risultavano vulnerabili a questo tipo di attacchi basata sul fatto che alcuni caratteri, in certe lingue (es. il cirillico), rappresentano altri caratteri in linguaggi differenti.
L'utente può inoltre sbarazzarsi di tutte le tracce relative alla sua navigazione in Rete ricorrendo al comando Delete browsing history.

Internet Explorer 7 sfrutta inoltre la funzionalità “Parental control” (utilizzabile anche da parte di software sviluppati da terze parti): si tratta di un componente che opera a livello di rete e che si fa carico di analizzare ciò che viene veicolato attraverso la connessione Internet. Grazie al “Parental control” è possibile ad esempio impedire la visualizzazione di determinati contenuti web (siti con contenuti osceni, illegali, in grado di urtare la sensibilità dell'utente e così via).

Per ciascun account, l'amministratore può impostare delle restrizioni circa l'utilizzo del personal computer.

Grazie alla funzionalità “Parental control”, l'amministratore può evitare che, attraverso uno o più account, sia possibile visitare certe tipologie di siti web, scaricare file sul sistema, bloccare siti specifici.

Sempre attraverso “Parent control” si può limitare le ore di utilizzo del personal computer per uno specifico utente.

E' possibile anche controllare quali programmi è autorizzato ad usare ogni utente.


Un sunto in forma tabellare di alcune delle caratteristiche salienti di Windows Vista, è prelevabile cliccando qui (documento PDF).

Windows Vista: panoramica completa sul nuovo sistema operativo - IlSoftware.it - pag. 3