32784 Letture

Worm e vulnerabilità: un anno a luci alterne per Symantec

Symantec ha rilasciato i dati consuntivi sui problemi di sicurezza registrati nel corso del 2003. Dati che se mostrano qualche segnale di incoraggiamento in materia di vulnerabilità dei software, d'altro canto impongono uno stato di massima allerta per quanto riguarda invece i worm.
Nel 2003, sostiene Symantec, sono state rese pubbliche informazioni di 2.636 vulnerabilità, con un modesto incremento, nell'ordine del 2%, rispetto 2.587 segnalazioni del 2002.
Il dato è incoraggiante, soprattutto se si considera che dal 2001 al 2002 l'incremento era stato nell'ordine dell'81%.
I dati di Symantec, per altro, trovano riscontro anche nelle cifre pubblicate dal Computer Emergency Response Team Coordination Center, secondo il quale le 3.784 vulnerabilità riportate nel corso dell'anno rappresentano un calo dell'8% rispetto alle 4.129 del 2002. Il dato da un lato potrebbe essere indice di un miglioramento nelle fasi stesse di sviluppo e test dei software, ma dall'altro è influenzato dalla nuova tendenza in atto da parte dei centri di ricerca, che tendono a comunicare alle software house le vulnerabilità prima che queste vengano rese pubbliche.
Per quanto riguarda gli attacchi, sostiene Symantec, il 43% dei casi registrati lo scorso anno va ascritto a worm, il 40% rappresenta prove della vulnerabilità dei sistemi rispetto a problemi specifici. Infine, il 17% restante va ascritto a tentativi di intrusione diversi dai worm.
E al di là delle classifiche di diffusione ed efficacia dei singoli virus, che vedono spiccare ancora i "vecchi"Code Red e Nimda, Symantec segnala una tendenza in qualche modo preoccupante: i nuovi worm tendono ad attaccare computer già compromessi prendendo vantaggio delle backdoor lasciate aperte da attacchi precedenti.
www.01net.it

Worm e vulnerabilità: un anno a luci alterne per Symantec - IlSoftware.it