Articoli trovati

Escludi le news
Facebook presenta la sua crittovaluta: Libra. Presto il borsellino elettronico Calibra

Facebook presenta la sua crittovaluta: Libra. Presto il borsellino elettronico Calibra

News Business social

Libra e Calibra sono i due progetti strettamente correlati che Facebook e un consorzio composto da quasi 30 aziende hanno presentato quest'oggi. La crittovaluta si basa, stando a quanto dichiarato, su un network decentralizzato le cui redini vengono comunque tenute da alcuni tra i più grandi nomi del settore finanziario, dell'IT e dell'industria in generale.

Facebook farà anche la banca: GlobalCoin è la crittomoneta presentata tra qualche giorno

Facebook farà anche la banca: GlobalCoin è la crittomoneta presentata tra qualche giorno

News Business Internet social

Le ambizioni del social network, forte dei suoi 2,38 miliardi di utenti attivi ogni mese, si appresta a lanciare la sua crittomoneta: GlobalCoin. Sarà supportata da nomi quali Mastercard, Visa, Uber e PayPal.

Facebook impedisce a Huawei di installare le sue app, comprese WhatsApp e Instagram

Facebook impedisce a Huawei di installare le sue app, comprese WhatsApp e Instagram

News Mobile

Il bando di Huawei disposto dal governo USA continua a dare nuovi effetti: sale l'attesa per le reazioni dell'azienda cinese.

Crittografia end-to-end su tutti i servizi. Facebook, Instagram e WhatsApp interoperabili

Crittografia end-to-end su tutti i servizi. Facebook, Instagram e WhatsApp interoperabili

News Sicurezza social

Zuckerberg conferma le novità che saranno introdotte nei principali servizi gestiti dalla sua azienda. Gli utenti di Facebook potranno contattare direttamente gli iscritti su Instagram o WhatsApp (e viceversa).

Facebook: ancora problemi con le password degli utenti. Chieste anche quelle degli account di posta

Facebook: ancora problemi con le password degli utenti. Chieste anche quelle degli account di posta

News Sicurezza social

Nuova gaffe per Facebook che oltre a dover rivedere una dichiarazione resa all'incirca un mese fa (le password Instagram memorizzate in chiaro sarebbero milioni e non qualche decina di migliaia) è dovuto intervenire dopo la scoperta messa a segno da un ricercatore. Il social network chiedeva le password per l'accesso alle caselle di posta personali dei suoi iscritti.

I dati di oltre 540 milioni di utenti Facebook scoperti su un server pubblicamente accessibile

I dati di oltre 540 milioni di utenti Facebook scoperti su un server pubblicamente accessibile

News Sicurezza social

La scoperta è stata messa a segno dai ricercatori di UpGuard che spiegano come i dati, condivisi attraverso un server cloud di Amazon, risultassero pubblicamente consultabili da mesi e mesi.

Perché sto vedendo questo post? Facebook fornisce spiegazioni

Perché sto vedendo questo post? Facebook fornisce spiegazioni

News Internet

Facebook porta al debutto una nuova funzionalità che permette di capire perché alcuni post appaiono in bell'evidenza nel proprio news feed.

Facebook permette di studiare il funzionamento delle sue app

Facebook permette di studiare il funzionamento delle sue app

News Mobile Sicurezza social

Il social network di Mark Zuckerberg tende la mano ai ricercatori e agli esperti di sicurezza spiegando come disattivare il sistema che consente di proteggere i dati inviati e ricevuti con le varie app: applicazione web, Facebook Messenger e Instagram.

Facebook ha memorizzato in chiaro una parte delle password usate dagli utenti

Facebook ha memorizzato in chiaro una parte delle password usate dagli utenti

News Sicurezza social

Nuova "grana" per il social network fondato da Mark Zuckerberg: milioni di password degli iscritti sono state conservate in chiaro sui server dell'azienda, per anni e senza usare alcun algoritmo crittografico.

Facebook denuncia due sviluppatori ucraini: le loro app installavano estensioni malevole

Facebook denuncia due sviluppatori ucraini: le loro app installavano estensioni malevole

News Sicurezza social

Alcune app presentate su Facebook sotto forma di semplici quiz rastrellavano i dati degli utenti e inducevano questi ultimi all'installazione di pericolose estensioni per il browser.