IlSoftware.it - Il sito italiano sul software

Installare Windows in una chiavetta USB o in un'unità esterna


Guida a Windows To Go, una funzionalità poco nota che permette di installare Windows in un'unità USB o in un supporto esterno ed eseguire direttamente il sistema operativo.


Windows To Go è una funzionalità che Microsoft ha portato al debutto nell'edizione Enterprise di Windows 8 e che permette di eseguire il sistema operativo da una chiavetta USB certificata. Con il lancio di Windows 10, Windows To Go è stato portato anche nell'edizione Pro del sistema operativo, sebbene con alcune limitazioni, come vedremo più avanti.

A cosa può servire avere Windows su una chiavetta USB o un SSD esterno

La possibilità di installare Windows in una chiavetta USB sufficientemente performante oppure su un SSD esterno (vedere anche Hard disk esterno, i parametri da tenere presenti nella scelta) porta con sé diversi vantaggi. Si potrà quindi tenere sempre nel taschino un sistema operativo completo e perfettamente funzionante, caricabile al boot su PC desktop e notebook, utilizzabile per scopi di backup (ricordiamo però che le unità interne del PC non saranno accessibili) o per utilizzare rapidamente e senza restrizioni i propri dati conservati nel supporto di memorizzazione.

Sviluppando Windows To Go, Microsoft ha evidentemente tratto spunto dalla filosofia delle distribuzioni Linux "live" che - dalla notte dei tempi - permettono di avviare qualunque macchina "scavalcando" l'avvio del sistema operativo installato.

Come funziona Windows To Go

La "ricetta" ufficiale proposta da Microsoft per la preparazione di un supporto USB esterno basato su Windows To Go consiste nell'utilizzo di una chiavetta USB certificata. Le chiavette USB certificate Windows To Go sono poche e molto costose; inoltre esse devono apparire come unità di memorizzazione locale di tipo "fisso" e non come dispositivi di storage esterni.

Provate a collegare un'unità di memorizzazione USB e a lanciare il seguente comando al prompt:
wmic logicaldisk get caption,drivetype


Si leggeranno delle cifre accanto a ciascuna lettera identificativa di unità. Eccone il significato:

0 Sconosciuto
1 Nessuna directory radice
2 Unità rimovibile
3 Unità locale
4 Unità di rete
5 Unità ottica o file d'immagine montato in Windows
6 RAM Disk


I dispositivi di memorizzazione non certificati Windows To Go vengono indicati come unità rimovibili (2) e non come unità locali (3).

Va detto che è possibile utilizzare alcuni semplici trucchi per superare la limitazione imposta da Microsoft e usare chiavette USB così come altre unità esterne che offrono adeguate garanzie in termini prestazionali pur non essendo certificate. Un prodotto che funziona molto bene è ad esempio la chiavetta USB Corsair Voyager GTX 3.1 USB 3.1 che permette di trasferire fino a 440 MB/s in lettura/scrittura.

Digitando semplicemente Windows To Go nella casella di ricerca di Windows 10 Pro, Enterprise o Education, si accederà a una procedura passo-passo che controllerà la capienza e le specifiche del supporto USB esterno collegato al sistema.
La procedura guidata di Windows To Go non permetterà, come accennato in precedenza, l'utilizzo di unità di capienza inferiore a 32 GB e non consentirà l'uso di prodotti non certificati.

Nello scegliere una chiavetta USB o qualunque altro genere di dispositivo di storage esterno, suggeriamo di orientarsi sempre su prodotti USB 3.1 con prestazioni in lettura non inferiori a 200 MB/s e in scrittura, possibilmente, non inferiori a 50 MB/s (questa chiavetta offre prestazioni simili, ovvero 200 MB/s in lettura e 30 MB/s in scrittura, per soli 14 euro).

Ovviamente è molto meglio orientarsi su prodotti simili:

1) Chiavetta USB Kingston DataTraveler Elite G2 USB 3.0/3.1, 64 GB, fino a 180 MB/s in lettura e fino a 70 MB/s in scrittura (30-37 euro circa)
2) Chiavetta USB SanDisk Extreme Pro USB 3.1, 128 GB fino a 420 MB/s in lettura e fino a 380 MB/s in scrittura (60-65 euro circa)
3) Chiavetta USB Corsair Voyager GTX 3.1 USB 3.1, 128 GB, fino a 440 MB/s in lettura e scrittura (70-75 euro circa)
4) SSD Samsung T5 USB 3.1, 500 GB, fino a 540 MB/s in lettura e scrittura (120-130 euro circa)

Una volta installato Windows 10 nella chiavetta USB o nell'unità SSD esterna, Windows To Go provvede a caricare automaticamente i driver migliori per la macchina che si sta utilizzando disattivando quelli non necessari.
Suggeriamo comunque di usare Windows To Go solo per caricare Windows 10 dalle unità esterne: con alcune configurazioni, infatti, l'avvio di Windows 7 e di Windows 8.1 ha presentato non pochi problemi (compresa la comparsa di schermate blu o BSOD). Windows 10 offre invece la massima compatibilità in termini di driver e supporto dell'hardware.

Sebbene, come detto, la procedura guidata per la creazione di un'unità esterna Windows To Go sia disponibile anche in Windows 10 Pro (oltre che nelle edizioni Enterprise ed Education del sistema operativo), essa necessita dell'immagine di Windows 10 Enterprise per funzionare. Fortunatamente la si può scaricare da questa pagina previa compilazione di un form.

A download completato si dovrà montare il file ISO in Windows 10 (basterà farvi doppio clic per accedere al suo contenuto) quindi estrarre il file install.wim: Windows To Go supporta infatti solo le immagine in formato .WIM (non i file ISO né altri tipi di immagini).

Come superare le limitazioni di Windows To Go e installare il sistema operativo in qualunque unità di memorizzazione

Per configurare la chiavetta USB o l'unità di memorizzazione esterna per l'installazione e l'esecuzione di Windows 10, è possibile utilizzare diversi strumenti che permettono di superare le limitazioni della procedura guidata Windows To Go integrata nel sistema operativo:

- Rufus. Scaricabile da questa pagina in versione portabile, Rufus consente di installare Windows in qualunque unità di memorizzazione da 32 GB in su.

Installare Windows in una chiavetta USB o in un'unità esterna

Per procedere, basta avviare il programma, selezionare il file ISO dell'edizione di Windows 10 da rendere direttamente avviabile dall'unità esterna (le immagini dei supporti d'installazione sono scaricabili seguendo le indicazioni riportate nell'articolo Scaricare Windows 10 ISO: ecco come procedere) quindi scegliere Windows To Go dal menu a tendina Opzioni immagine.
Suggeriamo di selezionare BIOS o UEFI in modo da rendere compatibile la chiavetta avviabile con tutti i sistemi.

Per approfondire, suggeriamo la lettura dell'articolo Rufus, guida all'uso del programma per creare supporti avviabili.

- WinToUSB. Un altro software del quale abbiamo parlato in passato (vedere Copiare Windows su USB insieme con tutti i dati) che permette non soltanto di installare le varie edizioni di Windows nella chiavetta USB o nell'unità USB rimovibile ma anche di clonare l'attuale installazione del sistema operativo presente sulla macchina e trasformarla in una versione pienamente funzionante dall'unità esterna. WinToUSB permette anche di convertire un'installazione di Windows salvata in un altro disco fisso (si pensi a un hard disk o un SSD disconnessi dal sistema di provenienza e collegati come unità esterne).


- AOMEI Partition Assistant. Il noto software per la gestione delle partizioni di hard disk e SSD, utile anche per l'allineamento di questi ultimi, integra - nella colonna di sinistra - anche la voce Windows To Go Creatore.
Cliccandoci sarà possibile predisporre l'installazione e l'esecuzione delle varie edizioni di Windows dall'unità esterna indicata. Allo scopo è possibile utilizzare file d'immagine in formato .ISO, .WIM e .ESD.

Installare Windows in una chiavetta USB o in un'unità esterna

Maggiori informazioni nell'articolo Programma per partizionare: le novità di AOMEI Partition Assistant.

Da ultimo è bene ricordare alcune limitazioni del sistema Windows eseguito da supporto di memorizzazione USB con Windows To Go.
Innanzi tutto non sarà permesso l'accesso alle unità interne della macchina in uso, la funzionalità di ibernazione è disattivata per impostazione predefinita, non può essere utilizzato il chip TPM quindi non è possibile crittografare i dati e il meccanismo di ripristino della configurazione di Windows non è utilizzabile.


di Michele Nasi
IlSoftware.it - Il sito italiano sul software