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Wondershare LiveBoot 2012: un supporto avviabile per il recupero dati e la soluzione dei problemi



LiveBoot 2012 è un software solitamente distribuito dietro il versamento di una quota di registrazione pari a circa 60 dollari. Per qualche giorno, sino al 12 agosto 2011, la società produttrice ha deciso di distribuire l'applicazione in forma gratuita previa registrazione online.
Wondershare LiveBoot 2012 è un CD di boot che integra numerose utilità già preconfigurate che consentono di avviare il personal computer anche nelle situazioni più difficili, con la possibilità di effettuare il recupero dei dati, avviare la clonazione del contenuto del disco fisso, formattare unità, avviarne il partizionamento o cancellare in modo sicuro tutte le informazioni (wiping). Grazie a LiveBoot 2012 è possibile, poi, azzerare le password degli account utente (compresi quelli dotati di diritti amministrativi) Windows e di recuperare chiavi e numeri di serie delle varie applicazioni installate sulla macchina.

Tutte le operazioni citate, sono effettuabili, ad esempio, ricorrendo a supporti di avvio generati utilizzando BartPE Builder (ved. questo nostro articolo), YUMI (ved. questo servizio) oppure altri software similari a costo zero.

LiveBoot 2012 ha però il vantaggio di offrire una soluzione immediatamente utilizzabile, senza la necessità di effettuare interventi aggiuntivi o di applicare ulteriori configurazioni. Il prodotto di Wondershare, inoltre, è basato sul kernel di Windows ed appare "confezionato" ricorrendo al pacchetto WAIK (Windows Automated Installation Kit) di Microsoft (ne abbiamo parlato più volte in questi articoli).

Per creare il proprio supporto avviabile con LiveBoot 2012, è sufficiente collegarsi con questa pagina inserendo nome, cognome ed un indirizzo e-mail valido.
Dopo qualche minuto, si dovrebbero ricevere i dati da utilizzare per l'installazione del prodotto.

Effettuata quest'operazione, si dovrà scaricare il download manager di Wondershare cliccando qui oppure, in alternativa, se si preferisce non eseguire tale file, è possibile prelevare questo oggetto.

Facendo doppio clic sul download manager, si dovrà indicare la cartella ove sarà memorizzato il file liveboot_full823.exe: tale elemento sarà automaticamente prelevato dai server di Wondershare:

Facendo doppio clic sul file eseguibile liveboot_full823.exe scaricato manualmente oppure ricorrendo al download manager, verranno estratti sul disco fisso tutta una serie di oggetti. Avviando la procedura di configurazione di LiveBoot 2012, saranno proposte le indicazione per arrivare alla generazione di un CD di boot oppure di una chiavetta USB avviabile.

Cliccando su How to create LiveBoot bootable CD oppure su How to create LiveBoot bootable USB drive, quindi selezionando Burn now, verranno avviate due utilità che consentiranno, rispettivamente, di masterizzare il CD avviabile di LiveBoot 2012 oppure di generare una chiavetta USB di boot. Nel primo caso, sarà utilizzato il ben noto software di masterizzazione ImgBurn mentre nel secondo l'utilità USB Image.

A beneficio dei più esperti, va comunque sottolineato come il contenuto del CD avviabile LiveBoot 2012, già pronto, sia conservato nella cartella d'installazione di LiveBoot 2012, con il nome di Wondershare LiveBoot.iso. Tale file può essere quindi liberamente masterizzato su CD o DVD (Burn from ISO) oppure adoperato unitamente con un software come YUMI.

Lasciando inserito nel lettore CD il supporto generato oppure collegando all'avvio del personal computer la chiavetta USB precedentemente impostata quindi selezionando la voce Boot from LiveBoot dal "Boot menu", dopo alcuni secondi di attesa ci si troverà dinanzi ad un completo ambiente di lavoro dal look identico all'interfaccia di Windows 7 (il prodotto di Wondershare si basa sul kernel di Windows 7 Ultimate):

Le utilità proposte da LiveBoot 2012 sono suddivise in quattro categorie: Windows recovery, Data recovery, Disk management e Password & key finder.

Agendo sui vari comandi, è possibile risolvere gli errori che impediscono l'avvio del sistema operativo, effettuare un recupero dati, gestire il disco fisso, azzerare le password degli account e cercare le chiavi di attivazione dei vari software.


di Michele Nasi
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