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Windows XP: Avviare il sistema operativo in condizioni di emergenza. Come ricreare il file boot.ini.



Se, durante l'avvio di Windows XP, ricevete un messaggio d'errore che vi segnala un errore relativo all'impossibilità di accedere al disco di avvio selezionato, è possibile che il problema risieda nella presenza di informazioni scorrette all'interno del file BOOT.INI ed, in particolare, nella sezione default. E' possibile tuttavia che Windows XP non sia installato nella locazione indicata
nel file BOOT.INI.
Abbiamo dedicato un articolo intero al file BOOT.INI. Si tratta di un file estremamente interessante, importante e con grandi potenzialità. Più volte, in altri nostri articoli, abbiamo parlato della possibilità di installare più sistemi operativi differenti sullo stesso disco fisso e delle metodologie che permettono all'utente di scegliere, ad ogni accensione del personal computer, quale sistema operativo avviare.
Il file boot.ini è parte integrante del boot loader proprio di Windows 2000/XP, ossia della procedura che permette di scegliere quale sistema operativo debba essere lanciato ad ogni avvio del personal computer.
Quando si installano nuovi sistemi operativi o si "gioca" con le partizioni è possibile che il BOOT.INI venga danneggiato.

Ad integrazione di quanto già scritto qui, vi segnaliamo questa volta un trucco che riteniamo assai utile e che vi consentirà di sostituire un file BOOT.INI danneggiato con uno correttamente configurato.

Per prima cosa inserite all'avvio del computer il CD-ROM d'installazione di Windows XP (oppure il primo dei dischi di avvio che possono essere creati seguendo questa procedura.Premete il tasto R, non appena vi viene presentata questa possibilità, per avviare la Console di ripristino del sistema.

In alternativa, è possibile applicare il trucco pubblicato in questa pagina per installare in modo permanente la Console di ripristino sul sistema, senza dover ricorrere all'uso dei dischi di avvio o del CD d'installazione.
Il tip indicato si riferisce a Windows 2000 ma è applicabile esattamente nello stesso modo anche per Windows XP (basterà inserire il CD d'installazione di Windows XP e digitare in Start, Esegui...: X:\I386\WINNT32 /CMDCONS).

Dopo l'avvio della Console di ripristino, selezionate l'installazione corrispondente a Windows XP indicando la cifra
corretta e digitate, quando richiesto, la password associata all'amministratore di sistema.

Digitate, a questo punto, BOOTCFG e premete Invio.
Non appena viene individuato un file d'installazione mancante premete S per consentirne, in seguito, il ripristino automatico.
Alla richiesta di inserimento dell'identificativo (etichetta) da attribuire al sistema operativo digitate "Windows XP" (senza le virgolette). Alla richiesta successiva (opzioni di avvio) premete semplicemente Invio.
Uscite dalla Console di ripristino ed avviate il sistema selezionando la voce "Windows XP".

Tenete presente che BOOTCFG è una potente utility - eseguibile solo dalla Console di ripristino di Windows XP (non è presente nella Recovery console di Windows 2000...) che permette di effettuare una scansione di tutte le unità disco installate sul sistema alla ricerca delle varie versioni di Windows installate.
Digitando BOOTCFG /SCAN il programma provvederà a ricercare le installazioni di Windows NT 4.0, 2000 e XP e ad aggiornare il file di avvio BOOT.INI con le opzioni corrette.
BOOTCFG /ADD permette di aggiungere all'elenco di BOOT.INI una singola installazione di Windows;
BOOTCFG /DEFAULT consente di specificare una nuova installazione di default (la voce predefinita nel menù di avvio o boot loader che compare all'accensione del personal computer qualora siano installate più versioni di Windows sul sistema.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo a questa pagina.
BOOTCFG /REBUILD permette di ricostruire un file BOOT.INI danneggiato; BOOTCFG /LIST elenca il contenuto del file BOOT.INI (le versioni di Windows attualmente avviabili).


di Michele Nasi
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