Clonare app Android: cosa significa e come si fa

Che vuol dire clonare le app Android, a cosa può servire e come usare più account sullo stesso smartphone. Utile anche per i telefoni dual SIM o con eSIM.
Clonare app Android: cosa significa e come si fa

Molte applicazioni Android permettono di usare un solo account. Mentre le app Google consentono di passare da un account all’altro in modo molto semplice (Come passare da un account Google all’altro su Android) sono tante le app che non offrono la stessa possibilità.

Un esempio sono le app di messaggistica istantanea che in generale supportano un unico account previa verifica del numero telefonico associato alla SIM inserita nello smartphone.
Vista la popolarità degli smartphone dual SIM e alla crescente diffusione delle eSIM (eSIM: cos’è e come funziona) in tanti cercano procedure funzionanti per clonare WhatsApp, Telegram, Facebook e altre applicazioni Android.
In questo modo è possibile utilizzare due o più installazioni delle varie app e nel caso delle soluzioni per la messaggistica associarne una al primo numero di telefono, un’altra alla seconda utenza, entrambe collegate allo smartphone in uso.

Cosa significa clonare le app Android e come funziona la procedura

Clonare app Android significa semplicemente fare in modo che due o più istanze della medesima applicazione vengano caricate ed eseguite contemporaneamente.

Per effettuare la clonazione delle app si possono usare gli strumenti software in alcuni casi forniti dai produttori dei dispositivi mobili (ad esempio Dual app sugli smartphone Xiaomi; Parallel Apps sui terminali OnePlus; App Cloner sui terminali Oppo) oppure installare utilità specializzate sviluppati da soggetti terzi pubblicate sul Play Store di Google.

Nel caso delle soluzioni per la clonazione delle app fornite dai produttori di smartphone (che, lo ricordiamo, personalizzano la versione “stock” di Android pubblicata da Google), viene creato un nuovo profilo utente con identificativo (ID) 999 (è presente la cartella /data/user/999).
Il sistema operativo di Google provvede a integrare le app installate in questo specifico profilo con quelle presenti nel profilo utente principale e nasconde il profilo con ID 999 dalla schermata di blocco in modo tale che non possa essere utilizzato per il login. Il profilo nascosto può utilizzare i Google Play Services mentre non può accedere al Play Store.

Le app per la clonazione fornite direttamente dai produttori degli smartphone sono generalmente le più efficaci in quanto agiscono a basso livello.
Le app di terze parti scaricabili attraverso il Play Store di Google agiscono in modo diverso: per clonare un’app Android installano il corrispondente file APK all’interno di una nuova cartella (ad esempio chiamata “virtual“) posta all’interno del percorso in cui lo strumento di clonazione risulta installato (esempio: /data/data/com.ludashi.dualspace/virtual/data/user/0/com.example.app).

Alcuni programmatori non tollerano la clonazione delle loro app Android e si limitano a verificare, ad esempio, il percorso in cui sono installate in modo da impedire utilizzi non previsti. Per questo motivo anche applicazioni di clonazione che un tempo funzionavano bene oggi presentano qualche difficoltà o vanno in crash.

Alcuni strumenti per clonare app Android

Se si volessero clonare una o più app Android il suggerimento consiste nel verificare se lo smartphone in uso offra di default questa possibilità.

Nel caso dei dispositivi Xiaomi, ad esempio, basta portarsi nelle impostazioni del sistema operativo, toccare la voce App quindi App clonate e attivare l'”interruttore” posto destra delle app Android che si vogliono clonare.

Come detto in precedenza, l’app clonata si appoggerà a una seconda istanza di Google Play Services. Alla comparsa di un messaggio simile a quello riprodotto in figura bisognerà quindi rispondere Attiva.

A clonazione dell’app avvenuta nella schermata Home del dispositivo Android compariranno due icone. Toccando la seconda (in questo caso abbiamo clonato Telegram) si aprirà una seconda istanza dell’app di messaggistica.

Mentre la prima icona consente di avviare normalmente la precedente installazione di Telegram, la seconda darà il via a una nuova configurazione dell’app. Nel caso di Telegram, come si può vedere nell’immagine, sarà chiesto un nuovo numero di telefono e tutti i permessi richiesti per il corretto funzionamento.

Per quanto riguarda invece le soluzioni di terze parti per clonare app Android citiamo Dual Space, 2Accounts e Multiple Accounts.

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