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Copertura fibra ottica e ADSL: le novità di settembre

Come nostra abitudine da qualche tempo a questa parte, pubblichiamo gli aggiornamenti di settembre sulla copertura fibra ottica e ADSL di Telecom Italia.
L'ex monopolista, che oggi opera nel mercato della telefonia fissa e mobile con il marchio TIM, pubblica periodicamente - sul suo sito Wholesale - l'elenco delle centrali telefoniche (e degli armadi stradali, nel caso della connettività in fibra) raggiunte dai servizi a banda larga ed ultralarga.
Non solo. Sul medesimo sito web viene costantemente aggiornata la lista relativa alla copertura pianificata, sia per ciò che riguarda la fibra ottica che per ADSL.

Copertura ADSL, tante novità per Sicilia, Veneto e Toscana

Cliccando sui due link seguenti, è possibile verificare la copertura pianificata per quanto riguarda l'implementazione del servizio ADSL su rete ATM ed Ethernet:

- Copertura pianificata ADSL (Ethernet)
- Copertura pianificata ADSL (ATM)


Copertura fibra ottica e ADSL: le novità di settembre

Nell'articolo Copertura ADSL e fibra ottica Telecom aggiornata abbiamo chiarito la differenza tra ATM ed Ethernet anche se per l'utente finale cambia poco.
Al limite, si può osservare che le centrali che offrono il servizio ADSL solo su rete ATM (massimo 7 Mbps) sono quelle non ancora aggiornate e che, molto probabilmente, ancor'oggi usano DSLAM più vecchi. Via a via le centrali ADSL ATM 7 Mbps vengono etichettate come EoS (End of Sale) e progressivamente aggiornate a 20 Mbps su rete Ethernet.

I file sopra indicati, oltre al tipo di intervento che Telecom effettuerà sulle centrali riportate, contengono anche le informazioni su tutte le attività che sono in corso di espletamento nell'ambito del piano nazionale per la diffusione della banda larga ed ultralarga: Copertura ADSL e fibra in Italia comune per comune.
Aree geografiche che sino ad oggi non erano raggiunte dagli operatori telefonici perché ritenute "a fallimento di mercato" vengono ora coperte grazie a progetti - sotto la "cabina di regia" Infratel - che attingono a fondi pubblici ed europei.

Esaminando la copertura pianificata ADSL di Telecom, che dettaglia gli interventi che saranno espletati da qui fino al mese di giugno 2016, ci si accorgerà che diverse novità riguardano la Sicilia in primis e poi Veneto, Toscana e Piemonte.

Copertura fibra ottica

Gli ultimi aggiornamenti sulla copertura in fibra ottica Telecom Italia, prevalentemente in modalità FTTC, sono verificabili cliccando sul link seguente:

- Copertura pianificata fibra ottica FTTC

In questo caso, le novità riguardano prevalentemente, ancora una volta, Sicilia, Veneto e Toscana ma anche Umbria, Trentino Alto-Adige ed Emilia Romagna.

Copertura ADSL e fibra ottica Telecom aggiornata

Per quanto riguarda la fibra ottica, tutte le indicazioni circa la copertura pianificata si fermano a fine novembre 2015. Per i mesi successivi saranno pubblicati nuovi aggiornamenti.

Nella maggior parte dei casi, la connettività in fibra viene offerta con il profilo a 30 Mbps in downstream e 3 Mbps in upstream ma via a via, com'è facile verificare analizzando il documento relativo alle centrali già raggiunte dalla fibra ottica Telecom (vedere Copertura ADSL e fibra ottica Telecom aggiornata), sta iniziando ad essere commercializzato anche il profilo da 50 Mbps in downstream e 10 Mbps in upstream.

Grazie alle tecnologie di vectoring si arriverà a 100 Mbps in downstream e 50 Mbps in upstream anche su architettura FTTC: Fibra ottica FTTCab Telecom: fino a 50 e 100 Mbps.

In modalità FTTC (Fiber-to-the-Cab) la fibra ottica viene portata non solo nelle grandi città ma anche nei paesi (viene coperto l'armadio stradale, che di solito dista non più di 300 metri dalle utenze da servire, mentre per l'ultimo tratto si continuano ad utilizzare i vecchi doppini telefonici in rame).
Con l'architettura FTTH (Fiber-to-the-home), la connessione in fibra ottica viene invece portata fino al modem dell'abbonato, all'interno del suo immobile (Fibra ottica FTTH Telecom in 100 città entro il 2018).

Per la fornitura del servizio FTTH anche nelle località periferiche e nei paesi, potrebbe giocare un ruolo importante Enel. L'azienda, nel corso della prossima campagna di sostituzione dei contatori elettrici, potrebbe infatti aggiungere un cavo in fibra ottica risolvendo il problema dell'"ultimo miglio" (vedere Enel installerà un cavo per la fibra ottica FTTH e Enel, i nuovi contatori avranno SIM card integrata).


Maggiori informazioni sulla fibra ottica nei seguenti nostri articoli:
- Fibra ottica Telecom: come funziona e come si configura
- Banda ultralarga, avanti tutta per Alcatel-Lucent

Nell'articolo Copertura ADSL e fibra in Italia comune per comune abbiamo spiegato come ottenere informazioni (con particolare riferimento all'impegno statale) sulla copertura in banda larga ed ultralarga nei vari comuni del nostro Paese.

Di soluzioni alternative all'ADSL ed alla fibra ottica, soprattutto nelle zone non raggiunte da tali tecnologie, abbiamo parlato nei seguenti articoli:

- Internet ADSL con o senza Telecom: come scegliere il provider
- Come aumentare la velocità di upload in ottica cloud


In tutti i file relativi alla copertura pianificata, Telecom evidenzia in rosso le novità rispetto alla precedente versione dei vari fogli elettronici, indica in verde le variazioni ed in nero i record uguali a quelli della pubblicazione precedente.

  1. Avatar
    effesan
    22/09/2015 22:55:01
    ricordavo di un ingegnere italiano di torino mi pare, che aveva lavorato anni su un algoritmo per migliorare le prestazioni dell'adsl, rendendola molto piu veloce..chissa se i grandi nomi hanno finito di verificarla per magari renderla disponibile a noi poveri e fastidiosi clienti per darci almeno qualcosa che sia garantito e non approssimativo tecnico di velocita varie delle connessioni
  2. Avatar
    Diabolus
    19/09/2015 17:13:23
    Intanto però sulla fibra quello che voi continuate a chiamare "ex monopolista" di fatto fa il monopolista e non concede (ancora) accesso alla sua fibra agli altri operatori... che infatti hanno già cominciato a protestare. Non c'è niente da fare: per la rete telefonica il sistema politico italiano non ha voluto fare come con la rete elettrica - riportata in mano pubblica mediante Terna - e da anni il paese ne sta pagando le conseguenze in termini di arretratezza e lentezza, con una "ex monopolista" che lo è di fatto solo sulla carta e che si oppone strenuamente (e ovviamente, essendo un soggetto privato!) agli altri operatori telefonici (soggetti altrettanto privati). Occorrerebbe una sana nazionalizzazione della rete telefonica italiana... ma mi scappava da ridere già mentre lo pensavo prima di scriverlo! :cry:
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